Dinos Mitoglou
12 punti di media, 7.3 rimbalzi, 16.7 di valutazione: il tutto in meno di 18’. Non sono numeri da buttare quelli dell’ala greca, che tuttavia è uscita di scena con il crescere delle difficoltà in quel di Casalecchio di Reno.
Precisazioni. No, non è un centro. Può giocare anche da centro. Ha giocato anche da centro. Il fatto di poter giocare ala, con 210 centimetri a disposizione, è soprattutto un pregio tecnico, più che un difetto fisico.
Al tempo stesso parliamo di un giocatore roccioso fisicamente, in grado di dare presenza difensiva, ma che lascia la sua “comfort zone” in Grecia per cercare un salto di qualità in carriera.
E per i salti di qualità si deve lavorare. Quel che sta facendo. Deve trovare il suo posto, capire quel che serve, dare quindi una dimensione interna al gioco di Milano. Con il calare della circolazione di palla milanese, si è perso, si è mostrato confuso, ha iniziato a temere il contatto per non fare danni.
Ma questo è quel che il salto di qualità richiede. Ettore Messina insegna, Gianmarco Pozzecco lavora per cancellare dubbi e paure.


Gira e rigira il problema in attacco è la circolazione della palla, troppi palleggi prima di far partire l’azione, troppi 1vs1 e tiri nei primi secondi oltre che forzati … oltre che il gioco in post da costruire …
ma Melli dove l:avete lasciato?!