Sergio Rodriguez
Come un anno fa si è presentato alla Supercoppa con una condizione approssimativa, figlia dell’età e di una gestione del corpo che deve gioco-forza essere differente.
In finale, tuttavia, quando è servito metterci il carattere, ha martellato, chiunque. Da Pajola ad Alexander, senza eccezioni. E’ ancora in grado di creare separazione con il palleggio, di colpire con continuità. A 15/18’ di media può essere letale in EuroLeague, ogni sera.
Accanto a lui, tuttavia, la squadra deve andare nella sua stessa direzione. Il Chacho ha bisogno di correre, anche al tramonto della sua carriera. L’Olimpia, dunque, deve spingere in transizione.

Gira e rigira il problema in attacco è la circolazione della palla, troppi palleggi prima di far partire l’azione, troppi 1vs1 e tiri nei primi secondi oltre che forzati … oltre che il gioco in post da costruire …
ma Melli dove l:avete lasciato?!