Il ringraziamento di Sacchetti a Messina. E la risposta di Petrucci: Ettore? Il Poz? Non rispondo

Si parla inevitabilmente di Olimpia Milano in queste ore che hanno segnato la fine della gestione in Nazionale di Meo Sacchetti

Si parla inevitabilmente di Olimpia Milano in queste ore che hanno segnato la fine della gestione in Nazionale di Meo Sacchetti.

Meo Sacchetti ha affidato ai social le sue parole di addio. Ringraziando anche Ettore Messina, ma non la federazione. Secca la risposta di Gianni Petrucci, a Sky Sport 24: «Si sa, in questo mondo si ringrazia la Federazione quando ti assume, ma quando uno se ne va via la Federazione non ha fatto nulla».

La scelta sulla successione, come noto, tocca Gianmarco Pozzecco. Che secondo la Gazzetta dello Sport verrà presentato a Milano nei prossimi giorni.

Sempre su Sky Sport 24, Gianni Petrucci non ha però voluto parlare di futuro: «Un’idea già l’abbiamo, ma lo annunceremo in una settimana». E quando dallo studio fanno i nomi di Ettore Messina e Gianmarco Pozzecco: «Non le dirò il nome. Rispondo con un sorriso».

6 thoughts on “Il ringraziamento di Sacchetti a Messina. E la risposta di Petrucci: Ettore? Il Poz? Non rispondo

  1. Chi pensa che Petrucci faccia schifo e pensa che serva un altro in federazione per me sbaglia quanto chi pensa che Petrucci non faccia schifo. Va eliminato il concetto di federazione proprio. Basta una organizzazione no profit (per capirsi, l’NFL è no profit, non è detto che siano 2 uffici in croce) che ha come punto cardinale il coach, il suo staff e i giocatori e il cui compito e raccogliere e organizzare i fondi per le manifestazioni a cui partecipano le squadre nazionali. Basta organi di governo, sono carrozzoni osceni.

    1. In linea di principio etico e morale sono d’accordo conte, ma purtroppo in Italia non è possibile una gestione articolata secondo i criteri che hai descritto perchè lo sport è affidato dalle istituzioni al CONI con delega attraverso un sottosegretario preposto. A sua volta il CONI lavora ovviamente solo ed esclusivamente con le varie federazioni sportive. Chiaramente tutta questa dinamica con elezioni e votazioni diventa poi un enorme bacino di ritorno basato sul potere politico. Petrucci vuole avere tutti i big più conosciuti all’europeo (Gallinari, Belinelli, Datome, Hackett, ecc.) perchè sta cercando grossi sponsor che evidentemente nel basket italiano latitano sempre e spera con loro di ottenere una cassa di risonanza mediatica che convinca qualcuno. Ovviamente vuole un tecnico che non discuta i suoi diktat. Chissà, magari spera che Armani diventi il main sponsor della nazionale nel futuro……..

  2. Petrucci è, e resta comunque uno schifoso. Un ingrato.
    Sacchetti ha fatto le nozze coi pani e coi pesci, ma Petrucci ovviamente non legge il Vangelo e non è in grado di capire,
    Sa solo insultare i giocatori che hanno dato e non hanno più niente da dare.
    E intanto sotto il suo dominio mortale i vivai producono pescetti da lago artificiale da pesca…

  3. Petrucci ha fatto una porcata.
    Come nel suo stile, solo individui del genere possono fare ste robe.

    Mi spiego meglio:
    Partiamo dal presupposto che era assodato che Pozzecco sarebbe stato il successore di Sacchetti, lo si sapeva da tempo, ed il cambio si sarebbe formalizzato al termine della rassegna europea.

    Invece Petrucci ha anticipato i tempi, dimostrando al solito, nessuna forma umana.
    Mandar via un coach come Sacchetti che comunque ha sempre raggiunto gli obiettivi, a qualche mese dall’inizio degli Europei è una porcata.
    Anche perché i rapporti tra Sacchetti e squadra erano buoni, non vi erano attriti, discordanze, in caso contrario ci sarebbe stata una spiegazione, una causa comprensibile.
    Invece ha prevalso il suo ego, come al solito..

  4. Petrucci è da troppo tempo su quella poltrona e agisce da signorotto medievale. Del resto in Italia gente come Petrucci punta solo alle poltrone e al potere che danno. Poi sono vendicativi contro chi non li asseconda e usano tutto il loro potere per distruggerli. Cisa abbia a che fare tutto ciò con lo sport? Nulla ovviamente ma in Italia i palloni gonfiati occupano molte di queste poltrone e per anni infiniti…purtroppo

  5. Petrucci è colui che ha distrutto un movimento, ma si è preso le Lodi quando i giocatori hanno dato il cuore alla nazionale raggiungendo risultati insperati. L’ultimo caso proprio quest’estate a Belgrado.
    Ora fa il padre padrone guarda caso appena dopo le dichiarazioni di sacchetti durante l’evento in galleria; in pratica ha detto il contrario di quanto ha proclamato il “presidentissimo”.
    Quest’uomo non conosce vergogna dall’alto del suo trono che si è costruito a Roma.
    Se osa mettere piede Al forum durante una delle prossime partite merita una contestazione degna.

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