
Così coach Peppe Poeta ha commentato la trasferta di Eurolega: “Abbiamo giocato una buona partita, ma non è sufficiente a Valencia, che ha dimostrato perché compete per il primo posto in Eurolega. Sono consistenti, non mollano mai. Come successo troppo spesso, noi abbiamo buttato un vantaggio importante in pochi minuti. La nostra Eurolega è purtroppo finita, era la nostra ultima speranza oggi, però non posso dire niente alla squadra, i ragazzi hanno giocato duro, non siamo stati cinici, come dall’inizio della stagione”.
I rimbalzi offensivi del Valencia e i problemi della rimonta subita: “Noi abbiamo perso non per la difesa, ma per l’attacco. Valencia fa questo ritmo e noi avevamo iniziato il secondo tempo cambiando su tutto ed aveva pagato, andando a +14, con un attacco equilibrato. Avevamo 18 assist alla fine del terzo quarto, solo uno nel quarto, dove abbiamo smesso di giocare insieme e questo ha portato il parziale con cui Valencia ha ribaltato il confronto. L’attacco equilibrato è troppo importante su questo campo”.
Due parole per il Valencia: “Ha fatto quasi un miracolo, giocando una pallacanestro molto divertente. Sono contento per coach e per questo pubblico, che lo meritano. Così come la società”.

Certo loro hanno una società, un pubblico che tifa niente kiss cam, un tecnico e una squadra buona non top. Cose che noi non abbiamo per colpa del gruppo Armani
Fa piacere – insomma – sentire che per Poeta abbiamo sempre giocato una buona partita, ma il paziente è morto.
Il nostro pensiero va a Messina che gli ha fatto questo regalo, e alla proprietà che non ha scartato il regalo, nel senso di eliminarlo, ovviamente 😱
Ma siamo davvero questi? E non c’è modo di fermarli?
Poeta ha ragione, l’abbiamo persa non giocando più assieme. Ma non abbiamo giocato più assieme non perchè abbiamo deciso noi di punto in bianco di smettere di farlo, bensì perchè Valencia ha deciso ad un certo punto di difendere con molta aggressività e noi, come sempre, in quel momento perdiamo qualsiasi piccola certezza costruita nel corso della partita e andiamo in tilt.
Purtroppo questo è il leitmotiv di ogni partita, EL o LBA non fa molta differenza: fino a che gli avversari difendono senza grande applicazione siamo anche divertenti da vedere, non appena gli avversari decidono di stringere le maglie in difesa andiamo in confusione ed è tutto un susseguirsi di palle perse anche banali, di 1 vs 5, di triple sparate da fermi da distanze siderali e via dicendo.
Non si è riusciti, fino ad ora, a trovare una soluzione a ciò, impossibile che qualcosa cambi nel finale di stagione, ormai gli avversari hanno capito che abbiamo questo limite e si comportano di conseguenza.
Vedendo Milano e l’attuale Bologna, se Brescia avesse un extra budget da spendere sul mercato in ottica playoff potrebbe essere l’anno buono per loro per cercare la vittoria…
Perché quando mai Milano ha giocato d’assieme? Il bello è che ti impegni pure a scrivere queste banalità…
Quindi tu io o poeta non fa differenza in panchina ? Poeta sta in panchina x gestire queste situazioni che non sempre ci si riesca ok, ma provarci, tentarci deve essere un must. Se non si levi e lasci panca a Serravalle a Mangone o a kovavic
Sta dimostrando poca sé non nulla incisività sulla squadra e sul suo andamento. Nulla per rompere gli equilibri e tirar fuori il classico coniglio bianco dal cilindro .. la famosa 131 o una box and one insomma in palestra si lavora per trovare queste alternative e che diamine
Serravalle, Mangone e Kovacic allenano la squadra da inizio stagione, unitamente a Poeta.
Per una completa valutazione di Poeta attenderò la prossima stagione dove si presume che la squadra sia costruita totalmente in base alle proprie preferenze quindi con 3 play, Guduric da guardia esentato dalla continua gestione della palla, Hall, Brooks, la tipologia di centri a lui gradita etc.
Fin dall’inizio ho affermato che la striscia di vittorie verificatasi nell’immediatezza della sua promozione a coach fossero dovute al classico shock che in una squadra provocano le dimissioni del coach + il fatto di avere pochissimi giocatori a disposizione causa infortuni vari impedendogli di dover effettuare scelte (all’inizio in pratica si limitava a schierare gli 8 giocatori disponibili, non poteva fare altrimenti), anche se qui c’era chi parlava di final4 e di gioco finalmente spumeggiante e vittorie dove bastava sorridere coi giocatori per ottenerle, che Poeta lo si dovesse vedere all’opera a roster completo e quando si fosse esaurito lo shock delle dimissioni, con la consapevolezza che l’attuale dovesse fungere da stagione di esperienza e crescita per lui, catapultato in una situazione complicata anche societaria, e quindi avrei tratto le prime valutazioni il prossimo anno.
Unica cosa che mi ha lasciato perplesso, anzi direi interdetto, il darsi certezze gestionali senza avere alcuna esperienza a livello EL, avrei scelto un approccio differente.
Caro Olimpia che Poeta fosse inadeguato a questi livelli era risaputo appena subentrato a Messina. Si è trovato in una situazione più grande di lui. È il perfetto capro espiatorio scelto da Messina. Da uno che nella sua carriera ha allenato solo un anno a Brescia non si può pretendere di salvare la stagione europea. Volente o nolente la stagione attuale disastrosa è da addebitare completamente a Messina. E purtroppo se rimarranno entrambi (Messina e Poeta) o anche solo Poeta la prossima stagione non potrà che essere simile a quella attuale. È inutile girarci attorno: Poeta è inadatto per un club glorioso come il nostro.
L’ unica vera speranza è che vendano al più presto e fare piazza pulita dai dirigenti ai giocatori per finire al coach.
@CAP io ho qualche dubbio “strutturale e caratteriale” di Poeta. Le difficoltà ci sono anche con una squadra fatta a tua immagine e somiglianza, perché ci sono gli avversari, Le giornate no, gli infortuni, gli arbitri, l’ambiente dove giochi, i media e via discorrendo ma so che mi capirai. Se non provi a cambiare qualcosa in queste fasi preparatorie ai POs di LBA, quando le proverà? Deve essere più incisivo più presente captare i momenti difficili conoscendo che Bolmaro brooks Guduric Leday ecc. ormai li conosco, e come ce ne accorgiamo noi che devi far sedere in panchina Bolmaro xke va fuori giri xke non lo capisce anche lui e lo fa soprattutto! Se guduric qui tutti sostengono che sia lento macchinoso che non sia un play che perda palloni ecc. perché insiste nello schierarlo nei momenti di maggior pressione difensiva avversaria ? Ecco questo sono i miei dubbi con l’invariabile squadra fatta da te per te con te.
Ovviamente mia opinione.
Invece nessuna colpa a chi l’ha messo lì ovvero il tuo pastore, vero?
Un papiro senza onestà intellettuale. Fai ridere i polli PECORONE!!!