Coach Ettore Messina
La squadra ha sulle spalle una “scimmia” che si chiama Virtus Bologna. Sicuramente, lo percepisce anche lui. Quello 0-4 ha diffuso un’incertezza, ha esaltato qualche ruggine, ha incoraggiato un certo cambiamento.
Quella “scimmia” si è vista a Casalecchio di Reno. Una Supercoppa non cambia la vita, ma dona serenità. Lui, in estate, ha cercato di coprire qualche difetto, rendendo più profondo il roster, ridefinendo i volti nel pacchetto italiani, affiancandosi un grande motivatore come Gianmarco Pozzecco.
In Supercoppa si è vista una squadra con gli italiani in panchina, e la palla che moriva in uno contro uno sugli esterni. Pretendere che tutti cambi sarebbe un rifiuto del bello della scorsa stagione. Pretendere che qualcosa di concreto cambi a settembre è utopia. Ma se nulla cambia, tutto resterà come prima.

Gira e rigira il problema in attacco è la circolazione della palla, troppi palleggi prima di far partire l’azione, troppi 1vs1 e tiri nei primi secondi oltre che forzati … oltre che il gioco in post da costruire …
ma Melli dove l:avete lasciato?!