Messina: Una vittoria molto bella, giocato con grande personalità

Fabio Cavagnera 13

Le parole del coach biancorosso in sala stampa, dopo la vittoria nella finale di Supercoppa

Ettore Messina

Un sorridente Ettore Messina ha commentato la vittoria in finale di Supercoppa: “Siamo molto contenti, perché la Supercoppa quando la perdi fa un po’ male e quando la vinci ti da una spinta di fiducia a continuare a lavorare insieme. Una vittoria molto bella, perché all’inizio c’è stata un po’ di emozione ed insicurezza di alcuni nuovi giocatori e loro con talento ci hanno fatto malissimo. Clyburn è stato fantastico, ma anche gli altri. Per questo ha grande valore non esserci disuniti, poi alla fine vincere in trasferta contro una squadra di questo livello ci dà grande fiducia. Facile dire che i tre giocatori nuovi più attesi abbiamo giocato con grande personalità, Tonut difesa pazzesca, LeDay ha faticato ma è stato decisivo. Poi è successo su questo campo dove sono molto affezionato, con tanti bei momenti. Sono contento. Ora resettiamo tutto”.

La gara di Dimitrijevic come leader: “Credo che i due anni a Kazan, ricevendo la fiducia di Perasovic, l’abbiano aiutato molto. Poi ha avuto un bambino, sono quelle cose che ti maturano. Il premio che gli hanno dato dimostra che ha fatto belle cose, ma secondo me può fare ancora meglio. Quando avrà chiaro come utilizzare i compagni, potrà crescere ancora. Noi quando abbiamo preso Leandro e lui, ho parlato con entrambi e gli ho detto che le caratteristiche erano complementari, quindi il nostro obiettivo è creare una coppia tipo Rodriguez-Delaney. Con voglia di vincere e capacità di giocare assieme. Una giornata che ci fa vedere con fiducia il futuro”.

La partita di Josh Nebo: “È stato pazzesco. Rimbalzi, schiacciate. Ha giocato una partita strepitosa, di grande impatto. Mi ha dato grande fiducia anche nei minuti da Shengelia da 5, in cui è riuscito a fare il suo lavoro. Non si è fatto irretire dalla saggezza cestistica di Toko. Ci ha permesso di non abbassare il nostro quintetto. I compagni stanno imparando come e quando dargli la palla e questo è un lavoro che deve continuare”.

Un grande spot per il basket: “Sono molto d’accordo. Palazzo strapieno, grande livello di entrambe le squadre. Un sacco di giocatori hanno fatto cose importanti. Mi permetto di dissentire sul fatto che il campionato italiano sia peggio di quello francese. Ci sono un sacco di partite equilibrate, oggi un bello spot”.

Il cambio di passo nel secondo tempo: “Abbiamo alzato il ritmo e difeso molto meglio. Abbiamo usato meglio il nostro atletismo ed in attacco abbiamo iniziato a fare meno palleggi e trovare meglio i lunghi. C’è stato il senso del controllo del ritmo della partita. Shields, che è un realizzatore, è stato quello che ha fatto più assist, è una bellissima cosa. Testimonia la crescita e la disponibilità di lavorare con la squadra”.

13 thoughts on “Messina: Una vittoria molto bella, giocato con grande personalità

  1. …diciamo che, dopo la semifinale, con Venezia, abbiamo dato una sistemata, alla voce ” rimbalzi ” : Olimpia 45 – Virtus 32.

  2. Nebo giocatore fantastico, si sapeva già e stasera lo ha confermato
    In Italia è immarcabile, in Europa uno dei top

    1. Mi duole dirti che stasera non aveva contro nessuno; lo stesso, per quanto Nebo sia realmente forte, non accadrà in Euroleague

      1. Fab, in realtà all’inizio se la vedendo con un buon Zizic che ci stava creando problemi, chissà perché l’hanno presto panchinato definitivamente… Infortunio? Falli? Boh…

  3. Buona vittoria. Bolmaro , ottimo giocatore, ma è tutto tranne che un playmaker. Mi auguro Ettorino abbia capito che Ricci da tre e Shavon da due li può proporre solo contro……Venezia. In E.L. avremo anche Armoni e Caseur come guardie. Sono curioso di vederli…..Nebo e Nenad ottimi. Flaccadori deludente.

  4. Per me Bolmaro deve essere il vice Shields

    Ps: Adesso comincia il campionato,vediamo se Ettoruccio farà FINALMENTE giocare gli italiani e far riposare i big (dubito)

  5. Bella vittoria fuoricasa, recuperando 3 volte la partita, non scontato, anzi.
    C’è una volontà generalizzata di far girare la palla come testimonia anche una buona distribuzione dei tiri e dei punti tra tutti gli stranieri.
    Italiano non bene, tanto che io il quintetto con ricci 3 lo vedo più figlio del tentativo di allargare le rotazioni con solo lui e tonno a livello, oggi.
    Diop davvero in difficoltà, come flaccadori. Eppure 15′ li avrebbero anche a disposizione se facessero il loro.

    In ogni caso belle sensazioni, il primo tempo con qualche tripla in più delle 7-8 aperte sbagliate poteva essere meno severo nel punteggio, ma non è stato così cattivo come gioco, almeno in attacco.

  6. Resta sempre poco più che un’amichevole, ma battere quelli lì, a casa loro, è sempre una goduria.

  7. Trofeo che conta poco ma partita vera. Primo tempo a loro e poi ci siamo imposti ed abbiamo vinto a Bologna, mai facile.

    Credo che il problema della Virtus sarà la continuità (troppo vecchi) oltre la mancanza attuale di un centro che ieri gli ha fatto perdere la partita ( vedi i rimbalzi e Nebo)

    Sembrerebbe, sembrerebbe che abbiamo un play ( non si è spaventato per il trattamento ed è cresciuto durante il match) ed un centro dominanti. Forse solo uno ma lo scorso anno neanche quello.

    Si cercano e di mettono al servizio della squadra. Vedi la prova di Shields.

    Avevamo Melli sostituito da Diop. Come italiani stiamo peggio.

    Cara ROM togliete le pagelle di metà tempo che oltre ad essere assurde e poco significative,

  8. Concordo in gran parte con Messina tranne che sulla questione play. Al di là della differenza di status tecnico e di personalità (almeno ad oggi) Bolmaro è una guardia stile Hall, forse più handler, che può fare minuti da play e minuti da ala piccola. Ci serve un altro play con caratteristiche complementari a Neno e se possibile più esperienza ad alto livello. Premetto che Neno mi sta piacendo molto da molti punti di vista, ma un altro play vero di alto profilo serve soprattutto a sua tutela e per garantire la sua crescita graduale

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