La Visione del Guazz | Benvenuto Evans!

guazzoni 13

La sconfitta contro lo Zenit certifica quanto sia stato necessario l’intervento sul mercato dell’Olimpia: un corpo in più per dettagli in più

Benvenuto Evans! Fino qualche settimana fa ero scettico sulla reale utilità di un innesto nel reparto lungo: stavamo recuperando un buon Tarczewski, Hines spadroneggiava, LeDay era garante di punti, rimbalzi e zainetti… E poi ci sono il solido Brooks, il tenebroso Micov, l’elegante Datome.

Sei elementi per 80′ di gioco. Mi sembrava di prenderne uno così tanto per… Poi Datome è ruotato tra i ‘3’, Brooks si è stirato male, Micov ha avuto una serie di rogne che nemmeno Mr. Bean. E con LeDay out la coperta produttiva là sotto è davvero diventata corta in certe situazioni. Tanto che Hines si sta spendendo più del solito sulla quantità di tiri per equilibrare l’attacco.

Come contro lo Zenit. Sconfitta onesta. Niente di preoccupante per l’Olimpia. Sei arrivata punto a punto con una squadra da playoff, davanti a 3mila persone, mentre sei con il roster ridotto all’osso. All’andata hai vinto perché Micov l’ha girata di astuzia e Punter è stato clutch.

Ora hai perso perché Gudaitis era già stato sculacciato al Forum e doveva dare un segnale di testosterone, anche per giustificare le milionate di rubli. Hai perso perché perché Pangos è in quella fase di stagione in cui assomiglia a John Stockton: lo hanno staffettato in 4, eppure alla fine ne aveva più dei nostri.

E hai perso perché hai il tuo playmaker titolare che non riesce a “spingere” perché mezzo infortunato. Argomento su cui mi dilungherò presto ma in un’altra occasione. Hai perso perché da tre hai sparato dei piccioni nonostante tiri aperti. Hai perso perché hai lanciato nel vuoto tre palloni in fila nel momento clou e loro hanno fatto 7-0.

Hai anche perso perché gli arbitri di Eurolega sono una sciagura che ricorda il Covid. Ora, non dico che debba per forza esplodere una centrale Gazprom modello Chernobyl… Ma che possa saltare una fornitura di gas milionaria… E il regolamento che cambia per loro ma non per il Khimki. E la rimonta azzoppata del Valencia con il doppio tecnico a Kalinic nel momento decisivo.

E se in una gara tanto intensa e tanto fisica, una delle due – la più grossa per altro – finisce in lunetta 18 volte e l’altra appena 7 – di cui due volte per i giochi da 4 punti di Punter – vuol dire che qualcosa è evidentemente andato storto nella gestione dei fischi… Eppure con qualche energia in più e un corpo in più da buttare contro Arturas avremmo potuto farcela davvero. Per cui benvenuto Evans: un corpo in più per dettagli in più. Giovedì esordio con il Khimki: bisogna ararlo, poche storie!

13 thoughts on “La Visione del Guazz | Benvenuto Evans!

  1. Grazie Guazz, come al solito un analisi lucida e condivisibile in toto. La necessità di avere Evans è direttamente proporzionale alla pericolosa sovraesposizione di Hines

  2. Ci siamo, la mossa giusta e si torna a competere alla grande. Mai più 60 rimbalzi concessi a chicchessia. Lo Zenit e Pangos ci hanno fatto male ma siamo anche incorsi in un concorso di colpa. O perlomeno in una serie di sfortunati eventi, su la testa e pedalare siamo sempre nel gruppo in fuga.

  3. Sulla carta l’idea è perfetta, se è vero che Evans può giocare da 4 o da 5.

    Come sostituto naturale di Zach LeDay, quando tornerà, come jolly quando ci sarà di nuovo anche Brooks, ruotando anche per Tarczewski – speriamo che Evans s’inserisca bene, che sia integro anche a livello agonistico di EL, che riesca davvero a darci la fisicità che ancora ci serve.
    La partita col Khimki, per quanto non vada sottovalutata per niente, offre un’occasione eccellente per un esordio, secondo me.

    Nelle partite NBA i lunghi che prendono palla in area, si proiettano a canestro con tutto il loro essere, subito, senza se e senza ma. È diventato un istinto, è la cultura del gioco NBA, il migliore che ci sia al mondo.
    Ieri quando Punter (mi sembra fosse lui) è arrivato a canestro, poi invece di tirare l’ha data a Tarczewski in area, sulla linea di fondo, e Kaleb invece di caricare il ferro con tutto il suo essere e il suo fisicaccio, ha prima pensato una frazione di attimo, poi ha mollato un tirello stupido che ha preso due ferri ed è uscito, lì ha mostrato di non avere quella cultura, di non avere quell’istinto, purtroppo.

    Fino a quel momento ho fatto di tutto per difenderlo come vero giocatore nostro, perfino con me stesso, per rispetto alla sua storia con Olimpia Milano Armani, e del suo fisico bestiale.
    Lì, su quella minima, se vogliamo stupida azione di gioco contro Zenit, mi sono convinto anch’io, credo per ultimo, che senza quella cultura e quell’istinto del passo in area verso canestro portando via tutto quello che trovi, purtroppo non si può più giocare la EL da play off e oltre.
    Benvenuto Evans!
    E benvenuto l’altro eventuale sostituto di Kaleb per l’anno prossimo.
    L’ho detto!
    Mi dispiace, ma l’ho detto.

    1. Può essere, ha fatto incazzare anche me oltre che Messina. Ma, bene la presa, aspetterei a gettare la croce sul Tarcisio. Il rimedio ora c’è siamo a Tarzan altre opportunità, se a fine stagione non ci sarà ancora allora addio senza rimpianti, ma personalmente credo ci potrà essere ancora utile

    2. Ho notato esattamente la stessa cosa e mi sono incazzato come una biscia.
      Però ieri ha fatto anche delle ottime difese (tolto il primo minuto…).
      Tarci è quella roba lì, ho sempre pensato e detto che il suo problema è l’attacco dove è sotto media EL, nettamente.

    3. Si era capito da tempo che di quell’istinto da nba il buon Kaleb non ne era in possesso- il passaggio in questione era del Chacho, anche lui per una volta ieri sera un po indeciso. In questo caso non ti sto a ricordare chi ha detto cosa, e in largo anticipo, in passato (il sottoscritto ad inizio stagione)

  4. Come si dice: “meglio tardi che mai”.
    Anch’io l’ho difeso ed aspettato, ma a questi livelli sta diventando un dazio che non ci possiamo più permettere se vogliamo puntare ancora più in alto.
    Speriamo che Evans non sia la mossa della disperazione, ma ho fiducia nello staff che lo avrà pesato bene.

    1. Grazie delle risposte, ma chiarisco: non credo sia un “dazio” – addirittura! – credo che quest’anno sarà molto utile nelle finali scudetto, darà il suo contributo, se richiesto, in EL stagione regolare.
      Ma improvvisamente, per una squadra che non è più l’Olimpia di Pianigiani &co, per una squadra che ha ritrovato ambizioni legittime di risultati importanti in Europa, quella sua mancanza in attacco, d’istinto e di cultura cestistica, risulta d’improvviso non più adeguata. Non più sufficiente.

      Posizione personale: era un cocco finché remavamo in area “prestazioni dignitose”, ora che di colpo, con la gestione Messina, le prestazioni e il tono sono diventati importanti, non ci possono più essere cocchi, ma solo gente capace di migliorarsi.
      E di colpo l’amato Kaleb lo mettiamo a sorvegliare i bambini, mentre i grandi giocano il loro torneo…
      E non sai quanto mi dispiaccia ammetterlo 😞

      1. Condivido la capacità di giocare al piano di sopra non è di tutti e questo in questa squadra è comune ad altri. E anch’io apprezzo di più chi con meno prestanza ma più garra si batte in ogni parte del campo. Speriamo nel pieno e veloce recupero di Brooks, Leday e nella guarigione del ginocchio di Delaney cosi da prenderci qualche soddisfazione con tutti e giocarcela alla pari con il Barcellona.

  5. Tarcisio da quando è in Italia non è migliorato di un’anticchia … centro vecchio stile … che può andare bene per far rifiatare il titolare … nulla di più .. preoccupante per il QI cestistico praticamente nullo … ieri si è fumato due falli dopo quanto? falli stupidi ad inizio partita … ancor più gravi alla luce della mancanza dei due 4 … quando il livello si alza non basta essere alti e grossi perché lo sono anche gli avversari …

  6. Dilungarsi sulle questioni arbitrali non mi eccita ne appassiona, abbiamo perso, punto. Caro Guazz, lascerei questi argomenti al mondo calcio, noi siamo superiori. Quanto a Evans, decisamente uno che va al ferro, più precisamente dentro il ferro, posto che i propulsori di cui madre natura l’ha dotato non siano troppo usurati. Una tipologia di giocatore che completa ulteriormente l’efficenza del roster

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Next Post

Vlado Micov: Voglio giocare ancora per tanto tempo

Il professore, Vlado Micov, ospite di Luca Chiabotti nella rubrica “Uomini e Canestri” di Repubblica-Milano. Ecco alcune sue dichiarazioni

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Leggi articolo precedente:
Jeremy Evans
Jeremy Evans si legherà a Olimpia Milano fino a fine stagione

L'americano ha passato le visite mediche e sarà un giocatore biancorosso

Chiudi