
Nel podcast Euro Insiders Errick McCollum, ex Fenerbahce, ha parlato di TJ Shorts, della scelta Panathinaikos, e… di Olimpia Milano.
Per il campione d’Europa, il play USA ha sbagliato la scelta dopo il Paris, preferendo i soldi dei greci all’offerta tecnica dei biancorossi: «Ci sono molti giocatori che non riescono a esprimere appieno il loro potenziale perché alcuni agenti non hanno i contatti giusti, altri non dispongono delle risorse necessarie, mentre altri ancora ti vedono solo come un numero, solo come una commissione».
Il concetto è chiaro: «Quindi devi chiederti: cos’è? Cosa vuoi? E poi, quanto credi davvero in te stesso? Non puoi essere egocentrico. Non puoi dire: “Oh, andrò bene comunque”. Non sto dicendo che non hai talento, ma ci sono alcune situazioni — l’abbiamo visto con alcuni giocatori quest’anno, l’anno scorso, negli anni precedenti — giocatori che erano fantastici: primo quintetto, secondo quintetto, squadra dei playoff. Poi abbiamo visto cambiare le situazioni per loro. Il loro talento non è cambiato, semplicemente non era la situazione giusta».
Il riferimento è TJ Shorts: «C’erano altri team che avrebbero pagato cifre vicine al Panathinaikos. Olympiacos, Olimpia Milano. Milano sarebbe stata perfetta per lui».
Ecco il punto di vista di McCollum: «Dopo aver visto cosa è successo a Lorenzo Brown l’anno scorso? Sì. Non l’avrei mai accettato. Avrei accettato meno soldi pur di andare a Milano. Avevano bisogno di un playmaker. Avevano bisogno di qualcuno che tenesse la palla in mano. Avevano bisogno di un leader. Quella era una squadra in difficoltà. È difficile andare in una squadra che ha avuto successo. Se vai in una squadra che ha avuto troppo successo, non faranno molti cambiamenti. Perché Ataman dovrebbe cambiare? Hanno appena vinto l’EuroLeague l’anno scorso. Kendrick Nunn è stato MVP. L’anno prima, hanno perso in semifinale contro i campioni dell’EuroLeague. Sono sempre stati in lizza».
Chi vince, non cambia: «È difficile cambiare il proprio sistema. Ma io… penso che la sua situazione sia diversa a Milano. Sì, penso che abbiano bisogno di qualcuno che sappia creare gioco, prendere la palla».

Pensiero condivisibile, Shorts a Milano sarebbe stato il leader indiscusso con palla in mano e tanti minuti, con Guduric al suo fianco, con Ellis e Mannion come alternative. Un giocatore con le caratteristiche di Shorts è quello che a Milano manca da anni.
Al Pana è uno dei tanti, anzi viene dopo i vari Nunn, Sloukas e Grant che rappresentano le certezze; aveva faticato Brown lo scorso anno, similmente ha faticato Shorts in questa stagione.
Detto ciò, è comprensibile anche che il giocatore abbia scelto di accettare la sfida del Pana ossia di un team in lotta per la vittoria dell’EL, non penso sia semplice rinunciare a ciò anche se magari accettando di andare altrove avresti maggiori possibilità di essere leader e di esaltare le proprie caratteristiche.
Vabbè, può tornare sui propri passi e venire a Milano per la stagione 2026/2027 🙂
Si già immaginavo la faccia del tuo pastore con Shorts in campo. È il prototipo di giocatore che si scontra con i dogmi del tuo pastore.
Quoto Ringhio caro CAP. Messina non ha mai amato questo tipo di giocatori, anche se solo gli stolti non cambiano mai idea e magari anche Messina potrebbe rendersi conto che o hai i Chacho i Llull gli Sloukas, oppure oggi sono i James gli Shorts I monterò e via discorrendo.
Ciao CAP
Ciao Olimpia, Messina ha voluto Mannion per dire, e per due volte Napier. E aveva presentato un’offerta proprio per Shorts, ed aveva cercato anche Nunn.
Che non fosse la tipologia di giocatore preferita ok, che non si rendesse conto che nel basket odierno sono necessari direi di no.
Mannion e Napier sono stati presi dal tuo pastore a stagione in corso per riparare ai suoi stessi errori estivi e per disperazione perché non c’era nulla di meglio in giro. Infatti Napier non è stato confermato e poi ripreso sempre a stagione inoltrata e sempre per il suoi errori estivi. Se voleva veramente prendere Shorts bastava non strapagare Guduric che non vale neanche la metà dei 2.700.000 che prende. Per Nunn non è mai stato realmente in corsa. Evita di scrivere sciocchezze perché fai solo la figura del pecorone che sei.
Mannion preso x disperazione, Napier preso perché non c’erano alternative sul mercato a detta di coloro che operano sulla piazza. Short dovevi prenderlo pagandolo di più invece che buttare via i soldi per Pangos due o Napier 2. A me personalmente non piace né monterò né shorts, ma se poi arrivano i Pangos i Mack I brown .. mi vanno più che bene 😉
Disperazione o meno è una tipologia di giocatore che è stata presa.
Nemmeno a me piacciono, ma nel basket di oggi sono indispensabili, almeno uno in squadra ci vuole.
Sul pagare di più Short sono d’accordo con te, meglio dare 1 stipendio alto ed un 1 basso alla riserva che 2 medi a titolare e riserva.
Si è stata presa (Napier) per poi non essere confermato oppure per essere il terzo play (Mannion) la stagione successiva. Sei proprio in pecorone da tastiera 🤣🤣🤣