Non c’è partita nemmeno a Varese: l’Olimpia domina il derby

Decima vittoria su dieci partite in campionato, con i biancorossi che spaccano la gara nel secondo quarto e poi controllano senza problemi

Dieci su dieci. L’Olimpia Milano continua la sua marcia senza battute d’arresto in Italia e domina anche il derby sul campo dell’Openjobmetis Varese (96-70), conquistando la decima vittoria in Serie A. Escluso il primo quarto, non c’è partita a Masnago: i biancorossi spaccano in due la sfida nel secondo periodo, volano oltre il +20 e poi controllano senza alcun problema sino alla sirena finale. Ci sono buone notizie da Tarczewski, uomo chiave nel primo break di serata, ma tutti portano il loro contributo, con Punter e Shields su tutti, così come qualche giocata da parte di Micov. 

Varese vs Olimpia Milano | La partita

Nonostante l’assenza per infortunio di Rodriguez, Messina decide di lasciare a riposo anche Delaney (oltre a Hines), dopo i tanti minuti europei. Spazio a capitan Cinciarini, in un avvio da 8-0 per l’AX, però respinto nei minuti successivi dai padroni di casa, quando entrano le prime triple. Dopo un po’ di equilibrio, c’è un ottimo Tarczewski a dare un nuovo break milanese, supportato anche dalla difesa e dalle triple di Shields. È doppia cifra di vantaggio, per poi mettere una seria ipoteca a questo derby nel finale di primo tempo, quando Punter e LeDay dicono +20, prima della perla di Micov sulla sirena. 

La squadra di Messina prosegue a controllare la partita senza particolari problemi, trovando ancora grandi giocate da parte del numero 0 e nonostante qualche distrazione difensiva, con Scola e Douglas unici a trovare il canestro con continuità per l’OJM. Tuttavia, bastano un paio di minuti di miglior pressione ed il distacco si dilata ancor di più, salendo a +30 all’inizio di quarto periodo. Gli ultimi minuti servono solamente per definire il punteggio finale e mettere a posto le statistiche di qualche giocatore da ambo le parti. Milano resta imbattuta in campionato e si prepara ad un’altra settimana importante in Eurolega. 

Varese vs Olimpia Milano | Il tabellino

OPENJOBMETIS VARESE-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 70-96 (18-20, 32-55, 50-77)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

Doppia trasferta di Eurolega la prossima settimana: martedì (ore 16.30 italiane) la gara sul campo del Khimki Mosca, venerdì (ore 21) impegno a Barcellona. Domenica ci sarà poi la sfida al vertice in campionato, quando al Mediolanum Forum (ore 17) arriverà Happy Casa Brindisi.


Varese vs Olimpia Milano | Un momento delicato

Parole di Messina, il momento è delicato: «Per noi la gara arriva in un momento delicato perché non siamo contenti della prestazione di giovedì con il Panathinaikos». E non potrebbe essere altrimenti dopo il crollo repentino di giovedì sera.

Le parole di Ettore Messina

L’Olimpia Milano aveva la gara in mano dopo un primo tempo ben disputato, contro un avversario inferiore e sottomesso nella terrorizzata regia di Shelvin Mack. Il cambio di registro del match, l’incapacità di aggirare le piccole o grandi trappole poste dall’avversario sul percorso biancorosso, pone in essere forse per la prima volta “negatività” in un gruppo che ha aggredito la stagione, soprattutto in Italia, con il piglio del dominatore.

Ed è questo il grande esame, non di maturità ma di crescita, che la squadra del Mediolanum Forum deve ora sostenere. Se le “difficoltà” sono narrativa inevitabile nel corso di una stagione, cadere malamente in casa nel pieno di un calendario quasi proibitivo per frequenza di impegno vale come primo capitolo dell’opera.

Confronto, emersione di errori e responsabilità, dialogo che da monologo del coach diventa collettivo tra giocatori. Un’occasione, che certamente dovrà dare frutti oltre il derby di oggi. E che dimostrerà i valori di questo spogliatoio.

«Sì, finora siamo in luna di miele: sembriamo invincibili» diceva Luigi Datome il 6 novembre su La Gazzetta dello Sport, a chiusura di un ragionamento ben più articolato. Ecco, ora è tempo di rientrare dalla Luna di Miele, e affrontare gioie e dolori di un matrimonio.

Varese vs Olimpia Milano | La partita

Olimpia Milano priva di Sergio Rodriguez, e con altre due rinunce obbligatorie con 14 giocatori a disposizione. Necessario Malcolm Delaney, credibile che a venir meno sia uno tra Kaleb Tarczewski e Kyle Hines, con contemporanea pesca sugli esterni tra Punter, Shields e Micov.

Le parole di Massimo Bulleri

Varese si presenta senza il capitano Ferrero, ma con in roster Nicolò De Vico, out da due mesi per un infortunio al gomito destro patito l’11 ottobre con Cantù.

La squadra di Massimo Bulleri viene dai successi su Roma e Trento con 23 punti di media di Toney Douglas, ripetutamente criticato dal GM Conti nelle prime uscite stagionali.

Varese vs Olimpia Milano | I precedenti

(fonte: olimpiamilano.com)

Milano-Varese è una delle classicissime del basket italiano. L’Olimpia è la squadra che ha vinto più scudetti, 28, ma Varese è la squadra italiana che ha vinto più volte la Coppa dei Campioni, cinque, raggiungendo la finale per il titolo europeo per 10 edizioni consecutive negli anni ‘70. 

Nella prima parte degli anni ’70, la rivalità tra queste due squadre ha raggiunto picchi altissimi. Per tre stagioni consecutive, nel 1971, 1972 e 1973, il titolo italiano è stato assegnato attraverso uno spareggio in territorio neutrale (due volte a Roma, una a Bologna) tra queste due squadre. 

Varese ha vinto due volte, Milano si è imposta in una circostanza, il 4 aprile 1972 quando il Simmenthal a Roma sconfisse l’Ignis 65-60 ovviando ai 25 punti di Manuel Raga e ai 22 con 13 rimbalzi di Dino Meneghin. L’Olimpia ebbe quattro uomini in doppia cifra e vinse la battaglia a rimbalzo 35-27 grazie ad un Arthur Kenney da 12 punti e 16 rimbalzi. 

Renzo Bariviera ebbe 12 punti, 6 palle rubate e segnò due tiri liberi chiave nel finale, le due guardie Iellini (10) e Brumatti (14) segnarono 24 punti in coppia. Lo spareggio più drammatico però fu precedente, nel 1966: Varese decise di schierare l’italoamericano Tony Gennari e vinse 74-59. 

Lo scudetto fu assegnato al Simmenthal a tavolino quando venne stabilito che l’utilizzo di Gennari (che era diventato italiano solo il giorno precedente la partita) era da considerare irregolare. In tutto, il bilancio tra le due squadre è di 106-75 per l’Olimpia; 60-27 per l’Olimpia a Milano, 45-41 per Varese sul suo campo, 5-3 per l’Olimpia in campo neutro. 

La partita della scorsa stagione è stata vinta da Milano 93-69 con 17 punti di Riccardo Moraschini. Quest’anno, l’Olimpia ha vinto le due partite giocate contro Varese in Supercoppa.

27 thoughts on “Non c’è partita nemmeno a Varese: l’Olimpia domina il derby

  1. Come le vittorie sono state di squadra così lo sono state le sconfitte con il Pana e con la Stella rossa. Inutile e dannoso cercare un capro espiatorio, sia pure il preparatore atletico come erroneamente ho fatto anch’io. Si torna in campo dopo spero essersi detto tutto unito, di squadra e sono certo avremo una bella partita.

  2. Se Messina esclude Tarcisio per spompare ulteriormente hines vuol dire che non abbiamo più speranze neanche per il campionato.

  3. Esatto Tex Willer, ottima analisi! Gli esclusi di oggi, oltre a Rodriguez, devono essere Hines e Micov con Datome in panchina solo per onor di firma.

  4. Giusto Andrea. Non ti chiedi come mai quelli che criticavano le “critiche” ai minutaggi eccessivi ora stanno muti?

  5. Oltre ad hines, micov o, forse meglio uno tra shields o punter, che hanno giocato fin qui tantissimo.

  6. Tex, Andrea.
    Tranquilli, ho provveduto ad avvisare Messina con cui, come sapete, ho un rapporto diretto (io come tutti i suoi ammiratori che infestano questo blog).
    Quindi, tranquilli, state bravi e buoni.

  7. Mi dispiace ragazzi, su Hines l’ho convinto (ma che fatica) ma su Micov non ce l’ho fatta.
    È veramente un testa dura il nostro allenatore.. mainuna volta che ci ascolti veramente, cazzo!

  8. Doc63, avranno capito che forse le critiche ai minutaggi eccessivi non erano così del tutto infondate, ma tanto non l’ammetteranno e sai bene il perché…

  9. Se Messina voleva un Play in grado di giocare 35 minuti a partita senza infortuni continui, doveva tenermi.

  10. Abbiamo due partite in settimana, è logico che i giocatori migliori restino fuori, il play ranking è garantito da Cinciarini, Moraschini e abbiamo sia Moretti che Punter che possono portare palla.

  11. Micov e datome devono metter minuti altro che riposare. Sono fuori forma.
    Che scempiaggini state raccontando sui minuti?
    Delaney fuori è un’ovvietà perché dovrà giocare quasi 30 nelle prossime 2. Hines ha gia riposato diverse volte in campionato.

    Già dire che Micov deve star fuori e non delaney….per fortuna che non allenate voi

  12. Andrea non faccio ironia, ma dove sta la ratio se pensi che datome e micov tornino in forma senza giocare e che non sia delaney quello da risparmiare vista assenza del chacho?

  13. Marcoolimpia, forse dimentichi che la prossima settimana abbiamo altre 2 partite di Eurolega e Micov, che non è più un ragazzino, non può giocare 5 partite in 11 giorni, non è tanto difficile da capire!

  14. Siamo con un solo playmaker di valore europeo e con Hines giustamente a riposo, cosa vuol dire lasciare in tribuna anche Micov? L’ala deve giocare per ritrovare la condizione pertanto quello che dimentica che abbiamo due partite in settimana mi sembra sia tu Gae

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