Olimpia Milano vs Treviso | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Non c’è mai partita al Mediolanum Forum: LeDay è l’MVP della serata, ma arrivano risposte positive da tutta la squadra

LeDay 8 – Energia, punti e rimbalzi, dominante nel secondo quarto. Mette una schiacciata imperiosa da far saltare sulla sedia ed è sempre presente. 

Moretti 6.5 – Partita da ex. Mette la tripla appena entrato, viene tolto presto per un errore difensivo. Nel finale rimpingua il tabellino e trova buone giocate per aumentare la fiducia. 

Moraschini 6 – Entra in campo con energia, con un buon lavoro difensivo. In attacco sono altri a martellare il canestro trevigiano.

Roll 6 – Qualche canestro e qualche errore. Anche lui aiuta la squadra in questa nettissima vittoria.

Rodriguez 6.5 – Un paio di assist da urlo, soprattutto uno per LeDay, e qualche canestro. Ma non serve così tanto il suo contributo, in questa ‘scampagnata domenicale’. 

Tarczewski 7 – Inizia forte e permette all’Olimpia di prendere subito in mano il confronto. Poi c’è un super LeDay, tanti minuti per Biligha. Ma quando entra, si fa sentire. 

Biligha 6 – Impegnato un po’ di minuti da Messina. Il suo contributo arriva, pur commettendo qualche fallo di troppo. 

Cinciarini 6.5 – Entra a partita già ampiamente decisa, ma riesce comunque a farsi notare con alcune giocate difensive e con la solita grinta portata in campo.

Delaney 7 – Quando serve qualche canestro, anche pesante, lui c’è. Poi lascia spazio agli altri, riposandosi un po’, in vista dei prossimi impegni.

Shields 7.5 – L’eroe di Monaco prosegue il suo ottimo momento ed è l’altro principale protagonista del largo successo biancorosso. Segnando canestri importanti nei break del match.

Brooks 6.5 – In difesa si fa sempre sentire, in attacco si prende qualche responsabilità più del consueto. 

Datome 6 – Un gioco da quattro punti e poi riposo per le altre gare europee. Meno di otto minuti in campo. 

Coach Messina 7 – Concede un meritato riposo ad Hines, meno di 20 minuti sul parquet per gli altri veterani ed una partita dominata dal primo all’ultimo secondo. La domenica perfetta. 

20 thoughts on “Olimpia Milano vs Treviso | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. Infatti nessun commento: minuti ben distribuiti, Hines a riposo, Chacho e Datome con pochi minuti, tutti protagonisti. Tutto troppo perfetto. Bravo coach !

  2. Non vi sembra anomalo che dopo una partita così o non ci siano commenti o ce ne siano di gente che pensa che Messina ancora una volta abbia dimostrato che non capisce nulla di basket?

  3. Direi una domenica in cui tutto va al proprio posto, molto contento per l’impegno e la mentalità delle “seconde linee” (mi si perdoni l’espressione), il buon Zack su cui qualcuno aveva dubbi, ha risposto con un 36 di valutazione, giocando praticamente un quarto con gli italiani, facendo il 4. Il Chacho s’è divertito a smazzare assist e triple con grande nonchalance , se vogliamo trovare qualche neo pressoché invisibile, magari Datome e Tarcisio non sono proprio al culmine della lucidità, ma stiamo proprio andando a raschiare il fondo della critica. Vediamo contro i francesi in settimana, d’altronde si va a giocare un altro sport chiamato Eurolega.

  4. La partita di campionato che avremmo sempre voluto vedere,e che per troppo tempo non abbiamo osato chiedere. Mi dispiace per Treviso che ha tutta la mia simpatia sportiva (Logan a parte, ma a 38 anni possiamo perdonargli certe cose, non accaniamoci), ma questi quarantelli ad Ottobre hanno un significato un attimino diverso da quelli d’inizio supercoppa (141-50 di valutazione, un’ecatombe). Usare la partita per mettere convinzione a LeDay da 4, pare abbia dato i propri frutti, visto il 36 di valutazione individuale, peraltro messo su da leader di un quintetto italiano, che ha allungato il punteggio con Cincia, Jaycee Moretti (ecco, facciamolo uscire dai blocchi invece di fargli portare palla, poi sulla difesa c’è da lavorare e Messina non farà mancare i cazziatoni), Biligha e Moraschini. Datome e Tarcisio ancora arrugginiti al momento, ma li aspettiamo con affetto e convinzione. Sempre negli occhi e nel cuore quel paio di triple e la manciata di assist del Chacho, così per andare a farsi un giro sul parquet con gli amici e poi rimettersi a sedere come nulla fosse. Ora vediamo Venerdì, che si va a giocare uno sport differente quale Eurolega.

    1. la partita di ieri ha chiaramente dimostrato che le seconde linee sono competitive in LBA.
      Occorre insistere di più su di loro ,anche quando il risultato è in equilibrio, solo così potranno crescere…

  5. Sembra di essere all’asilo 😊
    Ovvio che si è contenti per la larghissima vittoria con Treviso. Certo, sarei stato più contento se avessimo vinto di 20 senza aver rischiato di perdere (e vinto solo all’ultimo secondo grazie ad un loro errore) con il Bayern Monaco che, a detta di tutti, è una squadra di categoria più bassa (e molto, molto meno costosa) rispetto la nostra.
    Dovremo sorbirci ad ogni singola vittoria/sconfitta soliti, infantili commenti o aspettiamo almeno metà stagione per fare le valutazioni ?
    Poi, mettendosi per un’ attimo al livello di certi commenti mi sembra ovvio che da questa squadra ci si aspetti che non debba faticare sia con Treviso che con il Bayern.

  6. In questo sport sottovalutare l’avversario è peccato. Messina non lo ha fatto e di conseguenza ha portato a casa una partita che poteva ma non doveva perdere. Occorre anche ricordare che i budget non fanno canestro quindi valutare un team in base ai costi è profondamente sbagliato, soprattutto in una singola partita

  7. “Occorre anche ricordare che i budget non fanno canestro quindi valutare un team in base ai costi è profondamente sbagliato, soprattutto in una singola partita”

    Soprattutto ma non solo….. 😊 😊😊 allora mi chiedo cosa spendiamo i soldi a fare.

    1. Gli investimenti, come è noto, sono fatti per ottenere nel medio periodo un ritorno in termini di immagine (obiettivo raggiunto) e di risultati che a quanto pare iniziano a rendere. Nel lungo periodo a costruire una dinastia e lasciare un’impronta indelebile e questo è lo scopo, forse non ancora dichiarato ma palese, di questo brillante mercato. Rotazioni, management e costruzione di una cultura comune di lavoro e sacrificio sono il corollario di questa impresa che noi tifosi preghiamo riesca e che il team intero crede possibile. Per questo ad esempio Moretti non solo non crea problemi per il minutaggio concessogli ma come hai potuto vedere ha partecipato e gioito con il gruppo nella sofferta vittoria di Monaco. Grazie signor Armani e sempre FORZA OLIMPIA

  8. Ora ne so una in più, poter schierare giocatori molto più costosi (quindi se sai scegliere molto più forti) non ti da vantaggi nell’immediato e se lo pensi stai banalizzando.

    Quando la partita si decide negli ultimi 30 secondi per un tiro da tre (tra l’altro marcato ) la partita l’hai vinta solo per la classifica ma, di fatto, potevi vincerla come perderla. Volevo vedere se i commenti sarebbero stati gli stessi se avessimo perso.

  9. Quelli che “chi ha più soldi vince” perché seguono i campionati? Basta che si facciano una lista dei budget e sanno già chi vince, no? Oppure quello sarebbe banalizzare la cosa?

  10. @Mr. Tate vatti a vedere quante volte nel basket o nel calcio negli ultimi 20 anni ha vinto una squadra con un budget che non rientri nei primi 5 e poi datti da solo una risposta. Ma davvero state sostenendo il contrario ???

  11. @Giorgio IV davvero pensi che con i soldi compri tutto? Hines ad esempio è venuto in Olimpia per denaro? E Datome? Ci sono aspetti nella modalità di gioco che esulano dalla “forza ” come sembra tu voglia credere qualità intrinseche che non hanno prezzo e altre qualità che, per noi, non sono utili, MJ un esempio su tutti.

  12. Quello che stiamo sostenendo è scritto chiaramente: “non banalizzate parlando solo di budget, soprattutto nella singola partita”. Sei tu che te la sei presa per questa opinione molto normale, e immagino che sia perché questa Olimpia non ti piace, vuoi criticarla (giustissimo, più che legittimo) ma hai scelto il percorso di “chi ha più soldi deve vincere comodo contro chi ne ha meno” (parafraso la tua inquietudine per la vittoria di misura sul Bayern) che è, secondo me (credo anche secondo Maggi) riduttivo e superficiale.

  13. Orlandoa perché in ogni tuo post nomini James? Se come sostieni sempre è il passato perché lo nomini? E poi dicono a me perché scrivo sempre del Messia che almeno è il presente

  14. @Mr. Tate non me la sono presa, figurati 🙂
    comunque tu stai cambiando il senso alla frase modificando un virgolettato.

    Citi: “………non banalizzate parlando solo di budget, soprattutto nella singola partita”

    mentre la frase aveva un significato molto diverso:

    “Occorre anche ricordare che i budget non fanno canestro quindi valutare un team in base ai costi è profondamente sbagliato soprattutto (quindi non solo) in una singola partita”.

    Adesso la tua frase finale ha un senso (prima assolutamente no).

    @Orlandoilrosso scrivi testualmente: “davvero pensi che con i soldi compri tutto? Hines ad esempio è venuto in Olimpia per denaro? E Datome? Ci sono aspetti nella modalità di gioco che esulano dalla “forza ” come sembra tu voglia credere qualità intrinseche che non hanno prezzo e altre qualità che, per noi, non sono utili, MJ un esempio su tutti.”

    Sinceramente per risponderti non saprei da dove iniziare………..

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