Ettore Messina commenta così il ko di Brescia della sua Olimpia Milano: «Faccio i complimenti a Brescia, e faccio i complimenti alla mia squadra per la prestazione in una situazione obiettivamente estremamente difficile da gestire. Nonostante tutto siamo arrivati a un possesso dal pareggio a un minuto alla fine in una situazione che ovviamente per noi non è stata giudicata adeguatamente. Però intanto ce ne torniamo a casa con questo risultato qui».
«Ciò non leva nulla alla prestazione che la squadra ha fatto, stiamo superando anche difficoltà legate al fatto che qualcuno aveva giocato 36 ore fa e ovviamente oggi ha fatto più fatica perché l’energia è quella che… Adesso abbiamo due giorni prima di andare al Pireo, altri due prima di giocare col Bayern, quindi continuiamo, speriamo di recuperare almeno una guardia, speriamo che Flaccadori possa rientrare e continuiamo».
Viene chiesto se questa sia la migliore Brescia dell’era-Magro: «Paragoni che non sono un po’ difficili. Sicuramente loro sono una squadra più profonda, credo, delle altre due versioni, con più fisicità, più possibilità tattiche e non giocano le coppe. Quindi hanno sempre una settimana per preparare le partite, per dosare le loro energie, per arrivare freschi e questo alla lunga per loro può essere un vantaggio non indifferente».
Sul dato da 3: «Abbiamo preso anche tanti tiri aperti, C’è stato solo un momento che è stato negativo, nel senso che quando abbiamo preso un piccolo vantaggio nel terzo quarto siamo stati poco lucidi e abbiamo sparacchiato qualche tiro di troppo. Lì avremmo dovuto avere ancora più pazienza, cercare di andare vicino al canestro, prendere un fallo, tirare dei tiri liberi eccetera. Abbiamo tirato perché sei stanco e quindi ci provi».
Ecco quindi il momento chiave: «Quello è stato un momento che purtroppo ci è costato la partita, perché è lì che Brescia ha trovato un po’ di inerzia e di fiducia. Poi siamo riusciti a rimontare di nuovo, attaccando di più il ferro, muovendo di più la palla. Poi è ovvio, è troppo facile dire se Tizio fa due punti in più, se Tizio fa un canestro in più, ma con i se e con i ma non si va da nessuna parte».
«Quindi credo che i ragazzi abbiano chiaro che finché abbiamo avuto pazienza nel giocare dentro e fuori abbiamo trovato delle buone cose e recuperando un po’ di energia in vista delle prossime partite spero che ritorneremo a fare magari quello che abbiamo fatto molto bene venerdì scorso».
In settimana Magro aveva avuto parole importanti per Messina: «Mi dispiace che non avevo letto una cosa del genere, sennò l’avrei ringraziato, quindi approfitto e lo ringrazio qui davanti a tutti. Ho la fortuna di avere veramente tantissimi colleghi che mi dimostrano il loro affetto e la loro stima. Sono tutti colleghi di enorme valore come Alessandro e non posso che dire che mi fa un estremo piacere. Io sto arrivando ovviamente nella parte finale della mia carriera, loro sono nel pieno della loro, avere questo tipo di considerazione è una cosa non da poco e ne sono veramente orgoglioso e grato a loro».

Ettore io ho una domanda per te.
Perché prendere napier? Ascoltare il rumoreggiare della piazza è segno di debolezza…
Anche tu Ettore sai come me che napier non è quello che davvero serve a questa olimpia.
Beato Te che hai solo 1 domanda da fare a Ettore. Io ne avrei almeno 100..e so che non otterrei risposta come non la otterrai Tu. Senza polemica ma sul coach/pobo abbiamo idee diverse e non certo per la sconfitta di oggi, che ci sta tutta viste le condizioni attuali della squadra. Buon anno a Tutti
Secondo me più che per il rumoreggiare l’ha preso per lo stesso motivo per cui ha tenuto Pangos: che non c’erano alternative(per lui) convincenti
“SICURAMENTE loro sono una squadra piu’ profonda, CREDO”