Olimpia post Kaunas | Grandi sensazioni. E ora si inizia a fare sul serio

Fabio Cavagnera 5

La squadra di Messina continua a lanciare segnali positivi, in attesa di giocarsi il primo trofeo della stagione

Dieci vittorie su dieci partite ed una sensazione di dominio molto incoraggiante. Il precampionato dell’Olimpia Milano si è chiuso con il percorso netto e con tante note positive. Mi direte, ma le gare di Supercoppa erano ufficiali e, comunque, ci sono ancora le Final Four. Verissimo, però erano contro squadre incomplete o in completo rodaggio, mentre l’AX si allena al completo dai primi giorni di raduno. L’appuntamento di Bologna, invece, assegnerà un trofeo, dopo che tutte hanno giocato almeno sei partite. Ed è quindi un primo banco di prova interessante per i biancorossi e non solo.

Come un anno fa? Non proprio…

Il ’10 su 10′ replica esattamente quanto fatto l’anno scorso dalla formazione di Ettore Messina, prima del via ufficiale. Però ci sono delle differenze sostanziali tra le due versioni del precampionato. Lo scorso anno era stato conquistato da una squadra incompleta, tra qualche piccolo acciacco e chi era impegnato al Mondiale, mentre in questo 2020 non ci sono state defezioni, con l’esclusione del piccolo problema alla caviglia a Kaunas di Tarczewski. Fondamentale per impostare un lavoro comune.

Pur non mancando le prove balistiche personali e quelle prove oltre i 100 punti, quest’anno tutto è nato dalla difesa. Quando i biancorossi hanno stretto le maglie difensive, le avversarie sono andate in gravissima difficoltà ed hanno subito parziali pesanti. E la solidità difensiva, oltre ad essere la caratteristica di tutte le formazioni vincenti (non solo in Italia), è da sempre un marchio di fabbrica di Ettore Messina. Qualità che lo scorso anno si è vista solamente a sprazzi.

Il primo banco di prova

Superato di slancio il primo esame europeo, seppur contro squadre probabilmente di seconda fascia della prossima Eurolega, ora arriva il primo banco di prova. Ovviamente saremo sempre a settembre, ma la Final Four di Supercoppa è un primo confronto, piuttosto vero, contro le dirette rivali per lo scudetto. Ci sarà la Virtus Bologna, quasi certamente Sassari e con buone probabilità anche Venezia. Dunque, tutte e quattro le big del nostro campionato. Per la prima volta in questa manifestazione.

Come dicevamo, tutte le squadre hanno già giocato almeno sei partite e, per le rivali dell’AX, sono state anche in parte piuttosto impegnative. Di conseguenza, saranno anche abbastanza rodate, seppur ci siano stati dei problemi fisici o ritardi nel debutto di alcuni giocatori. Non significa che, chi alzerà il trofeo, sarà la vincitrice dello scudetto. Però darà un primissimo indirizzo ad una stagione lunga 9 mesi, con più incognite del consueto. E l’Olimpia vuole provare a dare la sua prima zampata.

5 thoughts on “Olimpia post Kaunas | Grandi sensazioni. E ora si inizia a fare sul serio

  1. Proprio perché l’anno scorso eravamo incompleti le 10 vittorie dovrebbero valere di più rispetto a quelle attuali dove al contrario eravamo al completo..

  2. Se non guardi il come, e non parlo solo di punteggio, ma di meccanismi di squadra, allora si meglio l’anno scorso. Ma nell’articolo si stava sottolineando l’evidenza del processo di costruzione del gruppo che è sotto gli occhi, non preconcetti, di tutti.

  3. Siamo andati in Europa a distribuire ventelli, ma non è questo un fattore su cui farsi forza in questo momento. Abbiamo una forte identità difensiva, ed una leadership condivisa. Su questi due aspetti, si va a costruire qualcosa. Non so se delle F4, ma c’è un percorso, mica roba da poco.

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