
Olimpia Milano post Olympiacos, post EuroLeague. E’ finita come doveva finire. In una gara importante solo per i greci, si resta in corsa per 20’, poi ecco lo 0-15 di parziale e tanti saluti.
Il volto di Peppe Poeta dice molto, se non tutto. L’uomo del sorriso che mostra lo sguardo duro, quasi infuriato. Il tutto ribadito anche davanti ai microfoni.
Di numeri parleremo più avanti oggi. Andiamo su una situazione. Josh Nebo. La sua prestazione ha contrariato il tecnico, e i tifosi. 3 punti e 8 rimbalzi con 1/6 dal campo. Chiude con 10.2 di media in questa EuroLeague, ma ne ha segnati 13 nelle ultime 3 partite.
Il popolo biancorosso si chiede se stia già pensando al Barcellona, persone vicine al mondo Olimpia Milano lo disegnano come un professionista concentrato solo sul finale di stagione, magari demotivato solo dalla fine della corsa play-in.
Certamente è simbolo di un gruppo che non si parla, soprattutto in difesa, dove non pare essere scattata la scintilla. O, la fiamma, quanto meno, ha iniziato a traballare sensibilmente dopo il successo in Coppa Italia.
Si può andare avanti senza di lui da qui a fine stagione? La risposta è no, se l’alternativa è questo Devin Booker. Che rimarrà in biancorosso, ma ha vissuto una stagione a dir poco disastrosa.
Potremmo averlo visto per l’ultima volta quest’anno il centro ex Bayern. Potrebbe essere stata l’ultima partita in EuroLeague in biancorosso per Shavon Shields. E le ultime con Olimpia Milano di Bryant Dunston e Nathan Sestina. Quanti i temi lasciati aperti dal mercato…


Diciamo che non sono le ultime inutili partite di EL quelle adatte per valutare l’impegno di un giocatore, il quale presumo pensi più a non infortunarsi in queste appunto inutili partite che non a disputare la partita della vita…
Vedremo ai playoff come giocheranno Nebo e soci.
Ovviamente Nebo è e resta indispensabile, pure con l’eventuale “testa a Barcellona”.
Ma di giocatori che san già che il prossimo anno probabilmente giocheranno altrove ne troviamo in tutte le squadre, quindi non vedo perchè a Milano ci si debba particolarmente preoccupare che giochino o meno scazzati, giocheranno come giocheranno gli altri, è una situazione comune a tutti.
Il focus è sbagliato, il fatto che Nebo sia un po “inverso” nelle ultime inutili (si, è 2 mesi che giochiamo in Euroleague partite inutili, non meniamo il can per l’aia) non è il problema di una squadra che non ha cervello, non ha fisico, non ha intensità ed è stata costruita male e gestita peggio…..per non parlare della società
Si, lo so, di qualcosa bisogna pur scrivere……
L’Eurolega di Milano, si è chiusa a Montecarlo…dopo, solo ” amichevoli “… nell’ultima partita di lba, che aveva un minimo valore di classifica, Nebo, è andato in doppia doppia…
Ciao Dario .. volevi dire doppia doccia vero ? 🤣
E anche in doccia era riuscito a farsi male.
Professionista o no ha fatto la sua lecita scelta, ma siccome è un professionista dovrebbe far vedere di esserlo, almeno quello, visto che di riconoscenza non se ne può più parlare
Nebo è un ottimo giocatore che non si è mai integrato a Milano. Due i motivi principali, il primo la sfortunata catena di infortuni che lo ha privato del primo anno, il secondo l’ostinato impiego di un centro di quel genere (arrivato a Milano come miglior rimbalzista di EL) lontano dal canestro, per cambi sistematici in difesa e assenza di gioco per il centro in attacco (sia sotto Messina che sotto Poeta). Chiara e lecita la sua ricerca di altra opportunità professionale, meno la scarsa propensione al sacrificio palesata nelle ultime gare di EL, in LBA uno così dovrebbe mangiarsi tutti i centri avversari per manifesta impossibilità a competere con lui. A mio giudizio un occasione sprecata e un grande rimpianto.
Atleticamente fisicamente super .. giocatore verticale. Condivido al 100% il fatto che un giocatore come lui non debba uscire dal raggio difensivo del canestro, ma questo è e non è stato solo pietà a usarlo così ma anche Messina. Ma tecnicamente abbastanza scarso con pochissimi fondamentali di attacco se non la capacità di operare in P&R cosa che noi siamo stati a dir poco altalenanti nello sfruttarlo. Strano che nessuno riesca a colmare alcuni suoi gap.
Ripeto lo terrei anch’io, ma corroborato con un centro tecnico che possa completare il gioco di squadra sfruttando combinazioni e variazioni di gioco. Rimane poi il punto da te citato sul suo spirito di lavoro e sacrificio oltre che aver ampiamente palesato il suo stato di svogliatezza notato anche ieri sera. Vediamo ora cosa accadrà ma se da un lato ovviamente mi spiace dall’altro non mi straccio le vesti. Certo ora l’asse play pivot per noi è completamente sguarnito
Ciao HP
Ciao Olimpia giunti a questo punto non credo che ci siano margini per tornare indietro anche da parte nostra, per cui meglio separarsi vista la scarsa professionalità dimostrata da parte sua dopo che per un anno ha percepito lo stipendio per intero senza praticamente mai giocare. Che poi il coach di turno da Messina a Poeta non hanno saputo sfruttare le sue qualità è un altro discorso che esula dalla professionalità che deve essere al primo posto. Preferisco un giocatore scarso ma che dà l’anima sul parquet piuttosto che uno forte come Nebo ma svogliato sul parquet dove sembra finito lì per caso.
L’alternativa a Nebo è Dunston, che in tutta la stagione, e anche ieri sera nello spezzone di partita giocato, si è dimostrato un serio professionista.
Anche ieri Poeta ha capito in netto ritardo che Nebo era fuori dalla partita e probabilmente dalla squadra, infatti dopo il time out l’ha rimesso in campo.