
Dan Peterson era uno dei grandi ospiti all’evento organizzato da Il Foglio a San Siro nella giornata di ieri. Queste le sue parole trascritte da Pianetabasket.
Sulla stagione
«Hanno già vinto la Supercoppa, la Coppa Italia. Ma quello che conta è lo Scudetto. Se non vincono lo Scudetto, nessuno ricorderà degli altri due trofei. Hanno possibilità, sono al terzo posto, se passano i quarti in semifinale o prendono Brescia, o la Virtus, in questo momento, che pure ha qualche problema»
Sulle dimissioni di Ettore Messina
«Il cambio di panchina a metà stagione è sempre un trauma. Poeta viene gettato nella mischia senza riscaldamento, con una squadra che non ha scelto lui. Vediamo cosa potrà fare. Sono tifoso di Poeta, lo dico apertamente: allenatore moderno, una persona solare che trasmette fiducia e positività alla squadra. Ci vuole questo. Sono i giocatori che devono reagire».
Sulle voci di mercato
«Non mi piace leggere le notizie sui giornali: “L’anno prossimo arriva Thompson”. Giochiamo questo anno qui, parliamo dell’Olimpia dell’anno prossimo a fine campionato. Quando allenavo, io dicevo: “No, questa è la nostra squadra, ne parliamo a fine anno”. Non è colpa dell’Olimpia, è la stampa che sa tutto. Al tempo di oggi non ci sono più segreti”»
Sul flop di EuroLeague
«Armani ha un budget impressionante, ma Barcelona uguale, Real Madrid, Panathinaikos, Olympiacos, le turche. C’è una grande concorrenza per il budget più dispendioso. Ovviamente, questo anno che viene la gente diventa esigente, vuole vedere le scelte. Voglio vedere prima di tutto un playmaker con una P maiuscola. Non una combo. C’è un detto in America: se il tuo playmaker fa 20 punti di media, non hai un playmaker. Uno che faccia girare la squadra: se trovano questi giocatori possono fare grandi cose. A mio avviso conta più la persona. Quelli che vogliono sputare sangue per la maglia che portano. Voglio vedere la gente buttarsi per terra».


Caro Dan, ti ho amato e ti adoro tuttora!!! Mi hai dato gioie incredibili, mia hai fatto capire tante piccole ma enormi cose del basket, mi hai commosso.
Sei la nostra HALL OF FAME vivente, però nella tua vision su Ettorino Torquemada proprio non ti seguo.
Ha avuto a disposizione il terzo/quarto budget d’ Europa ed ha fatto disastri inaccettabili.
Se ne è andato dalla panchina perché lo prendevano a pernacchie anche gli addetti alle pulizie,
ha creato la perfetta macchina per fallire la quarta stagione in EL.
Il povero Peppe ha trovato questa porcheria (creata da EM) e non ce l’ha fatta!
In campo non va lui, vanno le pippe o i ritenuti campioni che ha preso Torquemada a suon di palanche della proprietà ARMANI!!!
Il genio del basket italiano (di trenta anni fa!!!) doveva avere semplicemente l decenza di togliere il disturbo molto prima!!!
Forza Olimpia 🤍❤️🤍❤️
👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏
Ma come è possibile che il secondo abbia idee completamente all’opposto del coach titolare e che quindi evidentemente certi giocatori non li avrebbe firmati nemmeno gratis ? Adesso allora appare chiaro come nei programmi della società al termine di questa stagione si ripartirà da zero e questo lo sanno anche i procuratori e i giocatori che hanno messo al primo posto il futuro rispetto al campo. E lo sapeva bene anche Poeta che ha accettato di fare il pieno di pernacchie anziché rinunciare a prendere le redini di una squadra non nelle sue corde e alla quale non gliene frega una mazza del nuovo coach
Aveva un contratto triennale e doveva subentrare al tuo pastore dall’anno prossimo ma causa sue dimissioni hanno anticipato i tempi. E anche se era il secondo del tuo pastore non ha potuto mettere becco sulla composizione del roster perché il tuo pastore è abituato a comandare e non accetta intromissioni. Non è complicato da capire. Cosa non ti è chiaro?