È stata una settimana di presentazioni in casa Olimpia Milano, in attesa delle prime uscite stagionali e dei primi responsi dal campo. Oltre a quelle dei nuovi acquisti, ci sono state anche le parole di Ettore Messina sul mercato e sul roster biancorosso: tante dichiarazioni interessanti, ma ci concentriamo su quella relativa al turnover ed alle rotazioni, in una stagione lunghissima con circa ottanta partite da giocare tra le varie competizioni.

Olimpia Milano turnover | Le parole di Ettore Messina

Ci saranno alcune partite in cui qualcuno gioca di più ed altre in cui gioca di meno. Piuttosto che fare un pochino di minuti per tutti, secondo me, con il vantaggio di avere una squadra lunga, è più probabile pensare come nel calcio: nove o dieci giocatori giocano di più in una partita e due giorni dopo saranno dei nove un po’ diversi. Chi gioca dopo, così sa che avrà un minutaggio importante e deve così dare tutto. Piuttosto che fare un pochino per tutti e siamo tutti più stanchi”. 

Olimpia Milano turnover | Minuti e responsabilità per tutti

I minutaggi dei big sono state una delle accuse principali a Pianigiani, nel corso dell’ultimo anno, con (soprattutto) James e Micov utilizzati tantissimo nella prima parte della stagione ed arrivati stanchi nei momenti decisivi. Ora Ettore Messina fa capire di voler utilizzare una strategia completamente diversa, in cui tutto il roster avrà un utilizzo equilibrato. Differenziandolo ad ogni partita e cercando così contemporaneamente di avere una squadra sempre abbastanza fresca e tutti i giocatori coinvolti.

Una squadra per il campionato e una per l’Eurolega? Non esattamente ma certamente verrà dato del riposo in Serie A a chi è stato utilizzato molto nella competizione continentale e viceversa. Con minuti di qualità per tutti anche in Europa nelle settimane con doppi turni.

Olimpia Milano turnover | Tre giocatori per ogni ruolo

Il roster dell’Olimpia Milano è composto da quattordici giocatori: tre giocatori per ruolo, dunque, con l’esclusione dello spot 3, dove saranno Micov e Roll (stanotte match winner con la sua Tunisia contro il Giappone) a dividersi i minuti (qui la nostra analisi). Quindi la possibilità di avere alternative in tutti i reparti, ovviamente con i leader designati destinati soprattutto all’Eurolega, fino a quando non si entrerà nel momento clou anche in Italia. Ma senza, per questo, snobbare il campionato. 

Playmaker: Rodriguez, Mack, Cinciarini 
Guardie: Nedovic, Della Valle, Moraschini
Ali piccole: Micov, Roll
Ali grandi: White, Brooks, Burns 
Centri: Gudaitis, Tarczewski, Biligha

Olimpia Milano turnover | L’importanza degli italiani

Per permettere ad Ettore Messina un rendimento costante ad alto livello, con questo ragionamento sul turnover, sarà fondamentale il rendimento degli italiani. Rispetto all’anno scorso, ora sono sei ‘veri’ e tutti avranno un ruolo importante, soprattutto in campionato, ma dovranno fornire anche qualche minuto di qualità in Eurolega. Soprattutto in avvio di stagione, dove Della Valle e Moraschini potrebbero essere prime opzioni dalla panchina, con un Nedovic probabilmente non ancora al meglio. 

Ma il ragionamento vale per tutti: Cinciarini ha dimostrato già affidabilità nel ruolo nelle stagioni passate, Brooks è un possibile titolare, mentre Burns e Biligha sono chiamati a fare un passo avanti nella loro carriera. Solo così l’idea di Messina potrà diventare efficace.

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1 Comment »

  1. Condivido il ragionamento di far giocare 9-10 giocatori a partita piuttosto che dare pochi minuti a tutti però per fare ciò bisogna avere una rosa ampia e noi per ora abbiamo 12 giocatori sani perché non sappiamo ancora quando effettivamente rientreranno Gudaitis e Nedovic

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