Livio Proli parla di «continuità» assicurata, ma in casa Olimpia Milano l’urgenza si chiama presente. Lo abbiamo scritto, lo ribadiamo, senza alcun problema: c’è divisione all’interno dello spogliatoio, e questa è la settimana della “resa dei conti”.

Sia chiaro, non servono particolari allarmismi. Uno spogliatoio è una composizione di personalità, spesso eterogeneo, e non siamo qui a fare ne i bacchettoni ne le signorine. Gli schiaffi sono sempre volati, e spesso per un coach, per un club, sono segnali ben più incoraggianti di ostinati silenzi.

I primi segnali sui Social, in tal senso, sono incoraggianti. Abbiamo seguito i confronti di Mike James su Twitter, evitabili, ma abbiamo trovato anche fondamentale il segnale di Nemanja Nedovic

C’è poi James Nunnally, che dal canto suo reagisce in maniera netta alle voci di “emarginazione” all’interno dello spogliatoio. E anche in questo caso, è certamente meglio di un ostinato silenzio di chi si crede superiore a tutto e a tutti. Ecco quanto scrive direttamente sul profilo del sottoscritto

Ecco però, soprattutto, l’intervento del leader, di colui che più di ogni altro, oggi, rappresenta Olimpia Milano: Andrea Cinciarini

Chiudersi in palestra e lavorare. La settimana della “resa dei conti” è iniziata. E tutte le parti vogliono risolverla. Per uscire uniti e compatti, verso lo scudetto.

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