
Ettore Messina, nella lunga intervista concessa a Luca Chiabotti su Repubblica-Milano, ha parlato anche della corsa playoff e delle scelte per i 12 definitivi.
SILLA CORSA SCUDETTO
«Ci sono più squadre che possono pensare allo scudetto rispetto alla scorsa stagione, dove noi e Bologna eravamo nettamente un passo avanti le altre. Saranno playoff combattuti fin dai quarti e, in più, si toma a un’eventuale finale a 5 gare e, questa, è un’altra differenza notevole. Quanto a noi, la situazione è simile al 2023, speriamo lo sia anche il risultato finale. Un anno fa, non sapevamo che tipo di apporto avrebbe potuto darci Gigi Datome nei playoff, stavolta dobbiamo capire le condizioni di Nikola Mirotic».
SUL TURNOVER
«E decidere l’assetto definitivo. In passato ha sempre pagato scegliere quali sono gli stranieri che giocano e chi deve tenersi pronto in caso di necessità, perchè cambiare in continuazione non dà fiducia e tranquillità alla squadra».
SULLE GUARDIE
«Stefano Tonut ha meritato più spazio e ha risposto, potrebbe essere un protagonista importante. Devon Hall non fu brillante un anno fa come lo è stato prima dell’ultimo infortunio. Speriamo che anche lui possa tornare a quel livello».

Anche non far mai giocare un uomo non gli regala sicurezze….
Ma ognuno ha le proprie idee.
Puntare solo su 9-10 giocatori potrebbe non bastare, anche se la serie finale si accorcia di due gare.
Se Mirotic rientra in forma, forse si può pensare di sacrificare il tedescone, che come pivot è decisamente fuori ruolo, e dare fiducia, tra i lunghi, a Caruso.
Sarà determinante l’ approccio: perdere la prima della serie in casa, contro una squadra come Brescia, potrebbe essere fatale. E quando le gare contano….