Danilo Gallinari: Felice di questa Olimpiade. Ero sicuro dell’impresa di Belgrado

Alessandro Maggi 3

Danilo Gallinari è pronto, carico per questa Olimpiade che corona la sua carriera. Ecco le sue paroe a La Gazzetta dello Sport

Danilo Gallinari è pronto, carico per questa Olimpiade che corona la sua carriera. Ecco le sue paroe a La Gazzetta dello Sport a poche ore dalla partenza per il Giappone.

SULLE OLIMPIADI

«Parteciparvi è stato sempre il sogno più importante. Anzi, prima giocare in Nazionale e poi l’Olimpiade. Almeno per i ragazzi della mia generazione è stato sempre così,la Nba non veniva vista come traguardo raggiungibile. In tutti questi anni ci siamo andati vicini una volta, sono veramente contento».

SULLA SENSAZIONE DI UN’IMPRESA A BELGRADO

«Sì, è così. Potrei fare i nomi, a partire da Peppe Poeta, delle persone a cui ho mandato messaggi. Ero proprio convinto che questo gruppo di ragazzi avrebbe potuto fare l’impresa. Dopo la mia ultima partita nei playoff Nba ero ancora nervoso per l’eliminazione subita dai Bucks, ma c’era in me il pensiero costante all’Italia e all’Olimpiade».

SUL SUO RUOLO NELL’ITALBASKET

«Ho 32 anni, si conoscono le cose che posso dare, non ci sono certo segreti. Questo è un gruppo che ha come peculiarità la versatilità e l’intercambiabilità dei ruoli e qui posso sicuramente aiutare la squadra».

SUL GIRONE

«Difficile dirlo, di sicuro sono squadre molto forti. La forza dell’Australia si conosceva già, la Nigeria idem, la Germania ha eliminato il Brasile nel preolimpico… Come dice Sacchetti, loro hanno le loro qualità, noi le nostre…».

3 thoughts on “Danilo Gallinari: Felice di questa Olimpiade. Ero sicuro dell’impresa di Belgrado

  1. Il Gallo, certo dispiace abbia preso il posto ad Abbas, a cui avrei preferito, come vittima sacrificale Moraschini o Vitali, era inevitabile che venisse selezionato nei 12 conclusivi perchè tassello troppo importante nella collocazione in squadra, vista la penuria sotto canestro.

    Il Gallo, il cui ritorno a Milano nelle vesti di figliuol prodigo o prodigio, sarebbe, lui si, di grande significato e importanza (ogni allusione non è puramente casuale), la qual cosa forse si verificherà non prima di 2 o 3 anni, magari in concomitanza con il fine contratto del Melli

    1. Trra 3 anni Gallo quanti anni avrà? 36.
      Uhm, chissà che discussioni si scateranno, qui, sul fatto che sia bollito, che in LBA debba essere preservato, turn over, riposo, Messina vattene e via dicendo.
      Non vedo l’ora…

      1. Io personalmente per il Gallo farei qualsiasi eccezione a qualsiasi età perché è un 💖 biancorosso essendo cresciuto da noi. Per me lui avrà sempre un posto speciale.

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