
«L’Olimpia cambia pelle: “Dobbiamo divertirci togliendo pressione”» titola la Gazzetta dello Sport oggi in edicola.
Così Giuseppe Nigro: «L’ottimo inizio, tre su tre, non l’ha illuso: «Sarà una maratona, ho tanto da imparare e spero di farlo velocemente. Quello che mi dà fiducia è che allenare mi diverte: lo faccio leggero, come quando ero giocatore». Leggerezza e divertimento, eccole le password di Peppe Poeta. Da una settimana nuovo coach Olimpia, ieri si è presentato: «Io alleno da Peppe. Ancelotti, Conte e Allegri dicono che non c’è un solo modo di vincere, ognuno ha il suo. Il mio approccio è più kind (gentile, ndr)».
Sia chiaro, dietro al sorriso c’è di più («Schemi e lavagne mi affascinano da quando giocavo») ma poi si torna li: «La verità è che la pallacanestro la fanno i giocatori e al giorno d’oggi bisogna soprattutto supportarli con fiducia e libertà, togliere pressione anziché metterla, perché i ragazzi ne ricevono già tanta dall’esterno ogni istante: a fine gara hai 100 commenti sui social che ti insultano. Sono i primi a voler giocare bene. Devono ritrovare l’aspetto ludico del gioco»


Guarda caso l’esatto contrario del buon Ettore, gran maestro nel mettere pressione ai ragazzi, se al basket togli la dimensione giocosa rimane solo un lavoro…….oh, non è detto che funzioni, è però una filosofia diversa
E’ finita l’ era Terrore di Robespierrana memoria di Ettorino faccina incazzata.
Ci divertiremo, ne sono certissimo