Davide Pessina: L’Olimpia può ripetere la stagione delle Final Four

Alessandro Maggi 1

Davide Pessina, ex giocatore di Olimpia Milano e oggi voce di Sky, fa le carte alla stagione per Tuttosport. Ecco alcuni passaggi

Davide Pessina

Davide Pessina, ex giocatore di Olimpia Milano e oggi voce di Sky, fa le carte alla stagione per Tuttosport. Ecco alcuni passaggi.

SU EUROLEAGUE

«Non hanno badato a spese Olympiacos, Panathinaikos, Fnerbahce, anche il Monaco oltre alle solite realtà spagnole, Real e Barcellona. I soldi non faranno vincere, ma aiutano. Credo che sarà una grande stagione molto lunga, di livello medio davvero alto, che richiede enorme impegno mentale e fisico, i cali e gli infortuni si possono pagare caro, da qui organici così ampi che magari sono difficili da gestire. La capacità di assorbire le difficoltà è fondamentale». 

SU OLIMPIA E VIRTUS

«Le italiane possono fare bene. La Virtus all’inizio della scorsa stagione è andata oltre e ha avuto un cammino positivo. Ha veterani importanti, l’allenatore Banchi. Mi aspetto una stagione solida, ha giocatori consapevoli. Milano per l’ennesima volta cambia tanto per provare a essere più competitiva. Ha l’atletismo di Nebo, poi al secondo anno deve essere la stagione di Mirotic. Per cifra tecnica è il leader della squadra In Eurolega Milano può ripetere la stagione di 3-4 anni fa, quando sfiorò la finale».

SUI PLAYMAKER

«Bolmaro e Dimitrijevic sono giovani, atletici, con energia e personalità, non hanno paura e se fanno errori, li dimenticano. L’aspetto atletico in Eurolega è importante e Milano ora vuole giocare più veloce, correre di più. Bolmaro e Dimitrijevic sono bravi e funzionali».

One thought on “Davide Pessina: L’Olimpia può ripetere la stagione delle Final Four

  1. Da confermare nella prima parte di stagione verificando la continuità di crescita di Nenad e l’integrazione di Nebo, sopratutto in esecuzione della “sceeen ball”, ma senza infortuni importanti inizio a pensare che questo gruppo possa fare di meglio di un 7-8 posto. Tante cose devono andare “dritte” ma penso questa squadra rifletta meglio le idee di Messina e possa eseguirle con molta più efficacia delle ultime due stagioni. Potrebbe essere competiva per un 5-6 posto e diventare una “wild card” di first round sorprendendo molti. Non siamo scevri di debolezze e problemi da sistemare, ma vedo spiragli per farla girare. Il mio dubbio (che potrà apparire strano) e’ Shields: saprà elevarsi a reale star migliorando tutti quelli che gli stanno intorno o rimarrà quell’ottimo giocatore che e’, con giocate e partite eccezionali ma anche con uscite inspiegabilmente incolori dove rallenta il flow causando asincronie e stallo? E saremo in grado di ovviare a possibili problemi di mobilità difensiva di Mirotic soprattutto con clubs che spingono su screens/rescreens estenuanti (greche e turche) e che ti tagliano le gambe? E si consoliderà una leadership individuale (Shields o altri) per caricarsi la squadra nei momento difficili in cui la barca sembrerà affondare? Non penso che quello possa unicamente cadere sulle spalle di Shields o Mirotic (per carattere) quindi ci sarà bisogno di qualcuno che “steps up” e renda ben oltre le aspettative, anche caratteriali.

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