
Così coach Peppe Poeta ha commentato la sconfitta di Parigi: “Abbiamo giocato un primo tempo orrendo e mi prendo tutte le responsabilità per questo. Il secondo tempo è stato buono, ma non sufficiente. Siamo tornati a -1, con una bella reazione, ma nel momento cruciale, abbiamo sbagliato buoni tiri, mentre loro li hanno segnati. Ma è quanto accaduto nel primo tempo che non può succedere. Dobbiamo essere più consistenti durante la partita, per tutti i 40 minuti, per giocare al livello di Eurolega. Oggi 20 minuti buoni e 20 minuti molto brutti. Non basta”.
Cosa è cambiato nel secondo tempo: “Il game plan è sempre stato lo stesso. L’attitudine è completamente cambiata nel secondo tempo ed è così che siamo tornati a -1. Non ho fatto nessun clamoroso cambiamento tattico. Abbiamo giocato alla stessa maniera, ma con un’attitudine differente”.

Ogni volta mi riprometto di non vedere la partita, tanto sarà la solita solfa, e ogni volta ci ricasco! Masochismo allo stato più alto! Ma poi rimontare 27 punti, arrivare a meno 1 e sparire dal campo di nuovo…. indecente!
Raccontarsi le palle non serve.
Lo dimostra l’ennesima esclusione dal basket che conta.
Magari pensano davvero che basta dire due stronzate ai giornalisti, o a se stessi, per riemergere.
Ma purtroppo non è così, e lo sport può diventare spietato.
Spietato con noi tifosi.
I pagliacci che si sono impossessati della nostra squadra, non temono niente, non cambiano niente, non contano più niente.
Salvati dal fallimento per essere reclusi nella mediocrità.
Che strazio.
Se non ricordo male è la prima volta che si prende pubblicamente la responsabilità della sconfitta e questo quindi è un punto di svolta come il confronto a muso duro nel time out di Udine. Forse è finito il tempo dei sorrisi e delle pacche sulle spalle e probabilmente anche molte scelte sono state già fatte e quindi per molti del roster Milano è già il passato.
@redpassion = lo dice,perché lo deve dire. Mancava, ci chiuderemo in palestra. Allena come Messina,parla come Messina ed è incapace come Messina. Però non ha lo status di Messina coi giocatori. Però ride,ride……
Ps: Se a Milano ci fosse una tifoserie,Domenica li sommergerebbero di fischi.
Ma meglio sgomitare per le magliette sparate da una mascotte ridicola o baciarsi se inquadrati.
Triste
Siccome ogni partita la perdevano nell’ultimo quarto, il piano di gioco di Poeta questa volta prevedeva d’iniziare male per vincere in rimonta. Ha funzionato solo la prima parte del piano di gioco: iniziare male.