
L’Olimpia Milano perde in casa del Paris dopo un terrificante primo tempo e un finale avaro di idee. Ecco le pagelle di ROM.
MANNION 5. Non è sicuramente performante, ma visto che la difesa non funziona di squadra, Peppe Poeta lo panchina dopo appena 6’.
ELLIS 4,5. Bisognava contenere le palle perse, lui parte con 3 turnover indicando la via. Al contrario. La squadra non la conduce lui nella ripresa, ma ci mette grinta quanto meno in difesa. E quei 5” che gli fischiano non erano scattati.
BOOKER 5,5. E’ in campo nella rimonta, e di questo gli va dato atto. Evidentemente ha orgoglio, o senso di decenza, però diciamo che non è una sicurezza a difesa del ferro ecco. I suoi tagliafuori valgono come quelli di una guardia del campionato amatori.
TONUT NE
BOLMARO 6,5. Parla con una sicurezza quasi arrogante a fine primo tempo, prevedendo il calo del Paris e chiedendo più energia. E in effetti inizia la ripresa aggredendo tutti. E la squadra rientra.
BROOKS 6. Milano offensivamente dipende dalle sue lune. E se lui segna, tutti difendono di più. Mette la tripla che riporta i biancorossi ad un possesso di distacco. Non è che abbia tutta questa continuità comunque nel match.
LEDAY 5. Qualche rimbalzo, un paio di canestri dei suoi, comunque non è mai tra le prime opzioni offensive della squadra. Zach non è dentro questa squadra, è un orpello.
RICCI 6. Lui combatte, sempre, e lancia un messaggio chiaro alla squadra. Raccolto. In qualche modo, anche se non fino alla fine.
GUDURIC 4. E’ un problema, da tempo. Quando conta sbaglia sempre tutto, sempre tutto, in attacco come in difesa. Non sente questa squadra, non si ritrova in questa squadra. E gli si è data palla in mano per metterlo dentro. Nervoso anche con il coach. Se poi ci evitasse le sue consuete simulazioni non sarebbe neanche male.
SHIELDS 4. Se Brooks gira, e non è che giri tutta la partita, lui sparisce. Ormai lo sanno tutti. Lui non fa niente per invertire la tendenza. E sarebbe anche il capitano, non dimentichiamolo.
NEBO 6. Se gli avversari arrivano da tutte le parti per lui è difficile farsi sentire. Fa il suo compito, con decisione.
SESTINA SV.
Coach POETA 5. Il primo tempo è indecente. Come ha detto il ds Baiesi in mattinata, quell’ondata emotiva dopo le dimissioni di Messina è finita tempo fa. Quanto meno la reazione della ripresa dimostra che ha ancora la squadra in mano. Ma i problemi sono sempre gli stessi, e si palesano sempre nei primi possessi. Zach LeDay è di contorno, Shields e Brooks insieme non producono, Guduric ha perso il filo della squadra, Ellis è smarrito. C’è tanto da fare, se non recupera lui mentalmente sti giocatori…

Meno male che non l’ho vista…
Io ho abbandonato alla fine del secondo quarto. Poi dicono che siano rientrati? Garbage time.
Quindi:
Guduric fa disastri con la palla in mano. Perché la ha sempre??
Shields e Brooks insieme in campo non rendono?? Perché sono in campo assieme??
Perché Leday non rende???
Perché Nebo non riceve palloni (però va a cambiare sul.play)????
Perché Sestina non gioca in EL?? Non lo si tessera per Italia??? Va bene,allora non sia mai nei 12 e lo si usi per allenamenti visto che non lo si vuole tagliare
Perché Perché
Perché l’allenatore che è pagato per risolvere,non ha le capacità per farlo e va cambiato,almeno a fine anno !!
Ps: Col sennissimo di poi,chiediamo scusa a Brown
Chi è che voleva vedere Mannion? Beh, il suo cameo l’ha fatto, tre o quattro sganassoni (persa, stoppata, ca…ta) ed è tornato dove deve
Chi è che dice che LeDay deve essere il primo a rifirmare un nuovo contratto? Via lui e via Shields…..
Sparito Ellis, con Brooks che non riesce più ad indossare come fino a 2 mesi fa, i panni dell’eroe, e Guduric che, non avendo più la scusa della pubalgia, che ragioni può accampare per essere in campo un giocatore così insicuro da non prendersi manco i tiri che sarebbe doveroso prendere, dove volete che vada questa squadra, se non a schiantarsi?
Vogliamo poi parlare delle prove di Willis e Mbaiye?…..cose mai viste, 2 fenomeni
Cioè Mannion non gioca in EL da settimane, non viene considerato dal coach che gli preferisce giocatori fuori ruolo, viene buttato dentro all’improvviso in un contesto di squadra che gioca scazzata e subisce 60 punti in un tempo e che prestazione dovrebbe fare lui? 10 punti 5 assist 3 recuperi in 5 minuti? Da sfiduciato? Da non considerato dal coach? Dai Fab, valutare attualmente Mannion non ha senso, è fuori dal progetto, che prestazioni vuoi che offra? E’ il play della nazionale italiana, ha pregi e difetti, in EL ci sta tranquillamente come ha oltretutto ampiamente dimostrato, ma come qualsiasi giocatore deve avere le giuste motivazioni, il problema non è Mannion, il problema è chi non lo fa mai giocare e quindi lo “perde” come giocatore.
Poi a te può non piacere come giocatore, ok, sei liberissimo di avere questa opinione, ma farlo passare per una pippa non ha senso perchè pippa non è.
Si, si è capito, a me non piace e lui non fa nulla per farmi cambiare idea, con Panda come lui e Tonut non si va da nessuna parte; nel basket ci sono le categorie: Mannion non è giocatore da Euroleague, talvolta non lo è manco da LBA, non si capisce cosa stia a fare da noi (certo è pure in buona compagnia…..), che sia il playmaker titolare della nazionale la dice lunga sul livello al quale è sceso il basket italiano
Mannion play titolare della nazionale? Si solo nelle qualificazioni per indisponibilità degli altri tipo pajola e per mancanza di play italiani.
Giocatore da EL? È stato preso dal tuo pastore solo perché Dimi non ha rispettato le attese di Messina e non c’era nulla di meglio sul mercato. Dopo qualche partita giocata bene il suo rendimento è sempre andato calando e c’era Messina non Poeta. Quest’anno sta facendo anche peggio e Poeta usa lo stesso sistema del suo predecessore ossia se non performi subito ti mette a caccia. Però con Messina stavi zitto da buona pecora, ora invece sbraiti contro Poeta prima per Brown ora con Mannion facendolo passare per un fuoriclasse nel suo ruolo.
Ti ricordo che Mannion è stato cacciato da Bologna e non c’era Poeta, è stato cacciato dopo qualche mese dal Baskonia e non c’era Poeta. Ma di cosa vogliamo parlare?
Sono tutti altrove, qualcuno già accasato e qualcuno che sarà tagliato. Il problema che non esiste l’azionisra che ci tiene e fa sentire la propria voce. Il resto sono tutti dipendenti sminchiati che non vedono l’ora di cambiare area. Inevitabile questo risultati. Quindi Che vending e fuori dalle balle il gruppo Armani che non sta portando niente Ma solo disaffezionamento
Perché esiste ancora il “Gruppo Armani”? Per me con la sua morte non esiste più. Infatti ora non si capisce neanche chi comanda tra la Fondazione e Dell’Orco ma una cosa è certa: ad entrambi non interessa il basket.