Olimpia Milano, finale numero 22: 11 volte è stato scudetto

I biancorossi disputeranno la quarta serie tricolore consecutiva, il tris di scudetti in fila manca dagli anni ’80

Il 3-0 contro la Germani Brescia ha spinto l’Olimpia Milano nella finale scudetto 2023/24. Si tratta della quarta finale consecutiva per la formazione biancorossa e della numero 22 complessivamente, da quando sono stati introdotti i playoff, cioè nella stagione 1976/77. Si tratta della seconda striscia più lunga per la società milanese, dopo quella di otto finali filate tra la stagione 1981/82 ed 1988/89, in cui l’Olimpia vinse cinque scudetti e venne sconfitta una volta da Roma, una dalla Virtus ed una da Pesaro.

Questa ‘striscia’ ha, al momento, un bilancio di due vittorie ed una sconfitta: la squadra di Messina ha perso la prima nel 2021/21 con la Virtus ed ha poi conquistato i due successivi titoli, sempre contro i bianconeri. Nella storia dei playoff, Milano ha vinto solo una volta tre scudetti in fila: era l’iconica Olimpia di Dan Peterson tra il 1984 ed il 1987. Nel complesso, dei 30 titoli vinti dalla società con sede attualmente al Forum di Assago, ne sono stati conquistati 11 nei playoff. Sarà, per il quarto anno consecutivo, di nuovo la Virtus la rivale: i bianconeri hanno vinto 9 scudetti su 15 finali disputate.

Quest’anno la finale scudetto tornerà al meglio delle 5 partite: era dal 2006/07 che non si disputava con questa formula, visto che nelle stagioni successive si è sempre giocato sulle 7 gare. Con la serie a 5 partite, l’Olimpia ha conquistato tre titoli, vincendo 3-0 con Caserta nel 1986/87, 3-2 con Livorno nel 1988/89 e 3-1 contro la Fortitudo Bologna nel 1995/96, perdendo in altre tre occasioni. In caso di successo, Ettore Messina diventerà l’allenatore con più titoli nei playoff, salendo a quota 7 scudetti, scavalcando Simone Pianigiani, fermo a 6.

4 thoughts on “Olimpia Milano, finale numero 22: 11 volte è stato scudetto

  1. Finale superscontata tra due squadre che hanno il budget superiore del 70/80 %rispetto a tutte le altre squadre di lba. Alla faccia di coloro che sostengono che i budget non contano una mazza.

    1. Caro M.T. chi sostiene che il budget non conta una mazza è perché vuole pararsi il di dietro in caso di fallimento.

  2. Che poi il budget che ti viene generosamente messo a disposizione dalla proprietà non si è capaci di farlo fruttare al meglio ( vedi ultimi due anni di E.L) è tutto un altro discorso. Ma oramai lo hanno capito tutti tranne qualche ultimo mohicano. Buona finale tutti.

  3. Non vorrei tornarci sopra 1 milione di volte ma credo che pure con Topo Gigio in panchina Milano e Bologna sarebbero in qualche modo arrivate in finale di questo sgangherato campionato.

    Ricordo lontanissimi tempi d’oro dove si giocavano il titolo squadre come Cantù,Varese e Milano che poi si ritrovavano spesso pure in finali europee,non di rado portate a casa.

    Concedo ai più giovani il beneficio dell’ignoranza ma non quello di volerci perseverare.Basta poco per informarsi , così gli sarà molto più chiaro il motivo per il quale alcuni ( tra cui il sottoscritto)contestano ferocemente alla società una gestione dissennata di un patrimonio pochissime volte disponibile nella lunga storia di Milano.

    Questa e’ la cosa che più mi fa imbestialire.Nessuno si aspetta titoli continentali per diritto divino,ma toppare gli obiettivi in maniera così brutale,con il terzo budget tra le squadre europee,e’ una cosa indifendibile a prescindere.

    E non veniamo ad esaltarci per aver battuto squadre di gran lunga inferiori perché portare a casa lo scudetto di cartone e’ come spendere per mangiare da Lorenzo a Forte dei Marmi o da Cicero a Viareggio e vedersi servire piatti da trattoria con pasto completo da 10 euro (bevande comprese).

    A me non pare una cosa tanto normale,ad Armani ,Messina ed i suoi sodali che intervengono su ROM,evidentemente si.

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