
Olimpia Milano post Brescia, e tre. Finale scudetto, la quarta in fila, per giocarsi lo scudetto numero 31 con due titoli consecutivi in bacheca. Questa è l’Olimpia, e quando si parla di fallimento, disastro, vergogna, bisognerebbe anche comprendere di vivere anni speciali.
L’Europa è stato un flop, totale, che necessita di una riflessione profonda su dinamiche di costruzione e di conduzione. L’idea tecnica si è rivelata sbagliata, e la grammatica “messiniana” non è riuscita ad essere soluzione. Anzi.
E’ il grande obiettivo, è stato mancato per la seconda volta in due anni. Ma non c’è una singola figura all’interno di questo club che non ne abbia preso coscienza, che non lavori per portare questa squadra su un piano che oggi pare distante anni luce.
Intanto, c’è un altro piano, che disegna blasoni e albi d’oro, che offre un’altra occasione. Milano quattro finali in fila non le giocava dalla fine degli anni ’80. Quasi quarant’anni possono bastare per definire i contorni di un’unicità. Che come tale va vissuta. Ricordando ai tifosi come il budget sia una virtù, figlia dell’impegno di una grande proprietà, e non un’onta.
Non è il tempo delle celebrazioni, anzi. E’ solo quello delle puntualizzazioni. Per Brescia, cosa dire? Dalla terribile gara-1 con Trento sono arrivate sei affermazioni, diverse ma univoche nella loro determinazione. Una sola squadra, sempre al comando.
Con protagonisti spesso diversi. Senza abusare di Mirotic, anzi, senza legarsi troppo a Shields, che oggi è cruccio fisico. Tocca a Ricci in quel del PalaLeonessa, spegnendo l’entusiasmo di un pubblico unico.
Dodici uomini si sono uniti. Capitan Nicolò Melli cerca il dialogo costante con l’asso montenegrino, lo richiama dopo lo scontro con Amedeo Della Valle, dimostra di aver ripreso il bastone del comando in quell’ultimo timeout improvvisato in campo.
Soprattutto, si confronta con Ettore Messina a partita in corso. Non è più il tempo di silenzi e mugugni. Solo menti determinate verso l’obiettivo. Approcci del match convinti, percentuali pulite figlie di buona circolazione di palla, durezza e presenza a rimbalzo.
Ovviamente, tutto dovrà essere testato nella vittoria, ma anche e soprattutto nella sconfitta. Ne arriveranno ancora, in finale scudetto, che sia con Virtus o Venezia. Se una scintilla è scattata lo scopriremo solo lì. Nella difficoltà. Che con Brescia non c’è stata.
La serie che ostica doveva essere, è stata in realtà una passeggiata. L’Olimpia Milano ha dato un segnale forte. Fortissimo.

Messina fino al 2030.
Eliminare Brescia in 3 partite é una grandissima prova di forza
SI,SE TIRI COL 50% DA 3
Fatico a capire sta fissa sul tiro da 3 punti. La percentuale del tiro da 3 è direttamente proporzionale alla qualità dei tiri. Se l’avversario ti concede tiri aperti da 3, o tiri in ritmo, la possibilità di segnarli è molto più alta dello sparacchiare da 3 fuori ritmo, contestati, allo scadere dei 24. Questo è sicuramente banale, ma è anche il basket degli ultimi anni. E quando è giocato bene è virtuoso e porta risultati. Ieri sera ho visto quasi tutti tiri che si “dovevano” prendere, perché se poi presi in ritmo ti danno anche più chance di prendere il rimbalzo d’attacco. Per la qualità dei tiri presi ieri sera il 50% ci stava tutto, ma anche avessimo tirato col 40% avremmo vinto tranquillamente
Se Brescia non avesse a sua volta tirato bene da 3 avremmo vinto con 40 punti di scarto.
Ma non capisco perchè, Jarpo, rispondere in maniera chiara ed estesa a chi vuol solo buttare lì numeri a caso senza la minima volontà di analisi dei numeri stessi, numeri a caso con la speranza di fare critiche a caso.
Dal 2014 ad oggi 5 scudetti (speriamo 6) con 7 finali.
Nei 25 anni precedenti UNO scudetto UNO.
Bisognerebbe stare zitti e ringraziare Armani, staff e giocatori.
Invece ci sono 4 gatti nostalgici dei tempi di Rocca.
Meno male che ci sono j 10.000 del Forum.
Perché dal 2014 e non dal 2008 quando Armani è divenuto proprietario? Un impresa titanica con il budget più alto in Italia per distacco.
rocca lo conoscevi tu, io ricordo la vera olimpia dei campioni, quando si vinceva in europa, tu pensa alla juve degli scudetti ahahah.
Minchia il codardo è uscito dalla fogna. Non ne sentivamo la mancanza.
Questa te la vuoi proprio tirare: vuoi dire che tu guardi la nostra amata Olimpia che gioca il nostro amato gioco solo per fare l’elenco dei titoli raccolti? Io guardo il basket, l’Olimpia, Euroleague e persino, talvolta, NBA, per divertirmi; mi fa piacere che i 10000 del Forum, tu e qualcun altro si accontentino di ciò, senza costruire quello che era l’obiettivo primario: un qualcosa di solido, serio e duraturo
Ecco, io a questa filosofia “NON CI STO”
Bhe…forse non conosci bene la storia dell Olimpia Milano…Borletti Simmenthal, Innocenti, Cinzano, Billy, Simac, Tracer, Philips…
É sempre una questione di obbiettivi e ambizioni.
Se con il budget che ha l’Armani si ha come ambizione quella di vincere uno scudettino… l’obbiettivo é pienamente centrato… se invece gli elevati investimenti (come del resto dichiarato anche dalla stessa dirigenza del club negli ultimi due anni) é arrivare alla F4 di Eurolega…bhe non ci siamo proprio.
Personalmente da tifoso della vera Olimpia Milano mi aspetto, con il budget a disposizione, di competere a livelli piû alti in Eurolega rispetto al 12 posto raggiunto negli ultimi due anni.
Possiamo poi inventarci la storia che Brescia é fortissima o usare il tormentone del metro arbitrale come giustificazione di un eventuale sconfitta in campionato…ma con questo budget non puó reggere e non vincere lo scudettino sarebbe un quadruplo fallimento (C.I + S.C.I + Eurolega…+…).
L’ Olimpia Milano deve poter primeggiare anche in Europa.
Bella questa idea di far partire il conto degli scudetti dal 2014 come se i primi 6 anni della proprietà Armani non fossero esistiti.
Supponiamo che la proprietà Armani (o della fondazione relativa), duri fino al 2027, senza nessun ulteriore titolo italiano. Gli scudetti dell’Armani saranno considerati 5 dal 2014 al 2023? In pratica uno ogni due anni, o saranno considerati 5 dal 2008 al 2027, ossia uno ogni 4 anni, sempre col miglior budget per distacco in Italia?
Bello cancellare dalla memoria gli anni in cui non si è vinto niente. Però si pone un problema, ragionando in chiave Eurolega. Siccome Armani ha vinto ZERO EL, l’utente Iellini sta forse ammettendo che l’Armani basket non esiste?
Definizione azzeccata, è stata una passeggiata.
Merito dello staff che ha preparato bene le partite, merito dei giocatori che hanno approcciato sempre nella maniera corretta.
E merito alla pochezza del campionato italiano..
Come già accaduto quest’anno in Coppa Italia ed in Eurolega, abbiamo già assistito a prestazioni convicenti per poi scioglierci appena si doveva arrivare al “dunque”, vedremo se finalmente questa squadra sarà in grado di vincere una partita che conta
Siamo ultimi tra i primi e ( forse) saremo primi tra gli ultimi, questa è l’amara verità.
In un campionato di poveracci (e con un budget di 33 milioni ) cosa avremmo dovuto fare con una Brescia che con i suoi 6,6 milioni manco pagherebbe l’ingaggio di Melli e Mirotic?
Un plauso all’ufficio propaganda dell’Armani,quasi quasi hanno convinto pure me che stiamo facendo una stagione memorabile.
Manco in Iran e Corea del Nord riescono ad arrivare a tanto.
Cosa, cosa spingeva a ritenere ostico l’ostacolo Brescia? Il raffronto tra i budget delle due società? NO; Il confronto tra i due rosters? NO; quindi? Solo una tattica degli amici di Messina, che, alzando l’asticella di un ostacolo, ma solo virtualmente, ne possono poi dire il meglio, il troppo, possibile
Quanto poi al fatto che tutti, ma proprio tutti, in società, sono consci degli errori fatti e pronti ad agire di conseguenza, è come dire: si, vi abbiamo portato al disastro, ma dovete aver fiducia nella nostra redenzione, perché vi, ci, riporteranno ai livelli che meritiamo; ora, non per fare un processo alle buone intenzioni, ma nutro seri dubbi che questa banda di incapaci, che non vuole pagare il pegno delle proprie inefficienze (già citato il fatto che il Pana con soli 2 m. In più abbia vinto Euroleague) riesca nell’impresa, cmq auguri!
Beh, la vittoria contro Brescia (arrivata terza in RS dopo essere stata prima per diverso tempo) per come è arrivata sancisce soltanto il livello piuttosto basso del campionato italiano. Brescia non è mai, dico mai stata in partita. Non ha mai, dico mai dato l’impressione di poterne portare a casa anche solo una. Una resa totale ed incondizionata. D’altra parte basta paragonare i due roster per rendersi conto che non c’è partita. I nostri due panchinari cronici a Brescia probabilmente giocherebbero in quintetto (anzi, Bortolani ci ha pure giocato qualche anno fa…). A Brescia parlano di rinforzare la squadra con Biligha per l’anno prossimo. Questo dovrebbe bastare, dopodiché vincere (anche se facile, come diceva una pubblicità di qualche tempo fa) fa sempre piacere.
La Milano degli anni ottanta e novanta vinceva, ma senza avere un budget così più ampio di altre squadre.
In igni caso, questa serie con Brescia è stata preparata con cura dallo staff e dal coach ed i ragazzi son riusciti a dare il massimo: complimenti a tutti.
Confesso di non avere la stessa fiducia che la Redazione pone nella società e nel coach, in relazione a nuovi traguardi europei.
Vincere questo scudetto, se così sarà, mi farà piacere ma, personalmente, non potrò considerare positiva o anche nemmeno sufficiente questa stagione, fatta di delusioni europee e schiaffoni presi anche in Italia in singole gare di lba o nella coppa Italia.
Mi godrò comunque le finali, sempre nella speranza di qualche cambio in panchina per la prossima stagione. Se non avverrà, amen.
Continuerò a soffrire ma non abbandonerò questo meraviglioso sport.
Buone finali a tutti
Se si potesse fare un ragionamento serio invece di avere a che fare con troll o ex coach di NBA oggi predicatori sarebbe bello confrontarsi e discutere su alcuni argomenti.
Fatta la ovvia premessa che le
ultime due mancate qualificazioni ai playoff di EL sono una colpa grandissima per staff e giocatori siamo davvero convinti che l’Olimpia con il budget a disposizione deve vincere la EL come qua tutti sostengono? Certo le dichiarazioni ad inizio anno vanno in questa direzione ma abbiamo visto i roster (e quindi gli ingaggi) delle due finaliste? Pensiamo davvero che Armani investirà mai quelle cifre? Se in Italia il nostro roster ci obbliga a vincere la stessa cosa dovrebbe valere per Real Pana Barca Efes…noi abbiamo un budget inferiore e allora perché se non vinciamo è un fallimento?
Capitolo scudetto. Negli anni dell’era Armani precedenti alla gestione Messina l’Olimpia era comunque la squadra con il budget più alto in Italia o sbaglio? Eppure abbiamo collezionato eliminazioni cocenti e finali perse. Quindi vincere non è mai scontato e se dovesse arrivare il terzo scudetto consecutivo sarebbe un gran risultato. Poi ognuno può decidere di festeggiarlo o no ma sminuire una vittoria dello scudetto mi sembra molto snob per non dire altro.
Ottimo commento, d’accordo su tutto. Un milione di persone ad Atene a festeggiare la vittoria, basta questo a far capire la differenza fra certi paesi relativamente all’importanza del basket e quindi degli investimenti che si fanno. La Eurolega o coppa dei campioni non la vinciamo dal 1987. Siamo e saremo forse sempre dietro ai soliti quattro cinque club europei. Questo ovviamente non significa che non si possa almeno arrivare ai playoff
Avete ragione: tra noi e il Pana, il Fener, l’ Efes e, ovviamente, Real e Barca c’è comunque una grande differenza, di cultura sportiva e anche di soldi. Ed anche i roster delle 4 semifinaliste è ben superiore a quello di Milano.
Detto questo, partecipare all’ EL tanto per, può avere un senso. Partecipare per giocare i playoff è un altro discorso. Puntare alle f4 è un livello ancora più alto.
Se ti vanti di essere Messina, di spendere qualche decina di milioni di euro, di avere Mirotic e Melli quali top player non ti puoi poi nascondere.
Quindi: giusto non banalizzare l’eventuale terzo scudetto consecutivo ma nemmeno non considerare serenamente che in Europa abbiam fatto tante figure barbine, senza mai -dico mai – essere competitivi.
Poi possiamo parlare di scelta dei giocatori, di come farli giocare, della filosofia di gioco, dell’ unità del gruppo, della programmazione, del voler creare un ciclo….
Io continuo a pensare che com il potenziale a disposizione si dovrebbe poter fare molto meglio di quanto raccolto, soprattutto negli ultimi due anni.
Non ho mai letto da chi critica Messina compreso il sottoscritto per i risultati deludenti europei degli ultimi due anni che il nostro obiettivo era vincere l’EL ma tra il vincerla e non qualificarsi per i PO di EL e quest’anno neanche per i play-in) per ben due anni di fila ce ne passa. Non ho mai letto una nefandezza assurda come la tua solo con lo scopo di provocare per poi fare la morale agli altri. Tu sei l’esempio di un troll al contrario ma pur sempre un troll rimani.
Caro Maggi se come dici tu
“Ma non c’è una singola figura all’interno di questo club che non ne abbia preso coscienza (del fallimento) , che non lavori per portare questa squadra su un piano che oggi pare distante anni luce.”
allora il capitano firmerà un nuovo triennale subito dopo la vincita del 31^ scudetto.
Io spero che sarà così, ma a differenza tua, ho qualche dubbio.
Ho una sufficiente conoscenza della lingua italiana,tra le varie definizioni che si potrebbero dare alla sfida tra noi e Brescia quella di “ostica” non mi pare invero la più appropriata.
Non l’avrei forse neppure definita una passeggiata di salute ,soprattutto se fosse stata in gara singola ( Napoli insegna),ma in una serie più lunga le possibilità di perdere in Italia con chiunque ( ad eccezione ovviamente di Bologna)sono pari al vedere un attacco nucleare di San Marino alla Russia.
L’attività propagandistica di esaltare il nemico per glorificare una vittoria più che scontata mi ricorda tanto i filmati dell’istituto Luce sulle imprese titaniche in Africa Orientale del nostro grande esercito ( che poi le prese pure secche).
Una cosa del tutto stucchevole,al limite del ridicolo,che ovviamente non può incantare in alcun modo chi e’ in grado di dare il giusto valore alle cose.
Nessuno di noi gode dei disastri sportivi di questa gestione,ci mancherebbe,e tutti saremo ben felici di festeggiare un titoletto che tuttavia niente toglie e niente aggiunge alla nostra storia.
Se poi pensiamo a quello che e’ stato messo a disposizione dello staff non credo di mancare di offesa a nessuno scrivendo che,in un caso del genere, la montagna non avrebbe partorito altro che un “misero topolino.
E se a qualcuno va bene così sono ben contento per lui ma i nostri riferimenti non dovrebbero essere Trento e Brescia.
“La prima partita sarà decisiva per questa semifinale e dovremo assolutamente vincerla ( come pure la seconda ovviamente) perché a Brescia uscire con i due punti sarà una vera impresa.”
Indovina chi scriveva ciò dopo gara4 contro Trento, chi parlava di vera impresa?
Hai ragione, si sta sfiorando il limite del ridicolo.
Anzi, direi che lo si sia ampiamente valicato.
Sono d’accordo con DOPOLAVORO BORLETTI sui concetti, sarei meno d’accordo sui paragoni con l’istituto Luce perché qui stiamo sempre parlando di basket, alla fine.
La tecnica di esaltare l’avversario (nemico non mi piace proprio) la usava anche il caro vecchio Nils Liedholm, ma più per non denigrare lo sconfitto che non per esaltare le proprie vittorie.
Direi che se per caso questo scudetto sarà vinto, noi vecchi cuori Olimpia saremo contenti, ma importante non esaltarsi perché consci che non abbiamo conseguito una grande impresa ma raggiunto un obiettivo alla portata.
Sui budget più consistenti degli altri ci sono tanti esempi di soldi spesi veramente male anche in altri sport.
Qualche dato per chi vuole capire: in Europa dal 1958 le squadre italiane hanno vinto 10 volte in 66 anni (5 la mitica Ignis Varese, 3 Olimpia, 2 Cantù, 1 Roma, e poi 2 la virtus con Messina)
L’ultima volta è successo nel 2000 circa 24 anni fa.
Questo è quello che contiamo noi italiani nel basket, quasi nulla
Forse le eccezioni sono state le annate di Banchi e Messina (i primi due anni, poi il buio).
Fatevene una ragione, per soldi, per cultura, per tifoseria, per sponsor, non contiamo niente. Poi si può pretendere la luna, battere i piedi, blaterare sul budget, ma cari bambini un conto sono i desideri e un conto la realtà.
dai che si vince il tricolore, messina a vita.
Infatti non capisco perché si agita inutilmente. Tanto che vinciamo o perdiamo Messina rimane perché alla società non gliene frega nulla dei risultati sportivi.
Credo che un dodicesimo posto con il terzo budget del torneo dovrebbe essere strumento di comprensione di un problema pure per le menti più ottenebrate.
Come dice l’ottimo signor Squalo Balena qui nessuno chiedeva la vittoria finale,quantomeno il minimo sindacale però quello si.
Non aver passato almeno il primo turno quando sarebbe pure un misero decimo posto finale la dice lunga sul disastro compiuto.
E lasciamo pure perdere l’altra perla della finale di coppa persa contro la gagliarda Napoli arrivata poi al brillantissimo nono posto in campionato.
E vabbè con sta tiritera dello scarso appeal delle nostra formazioni con l’Europa che conta, con la desuetudine nello stare stabilmente sui grandi palcoscenici…. Quando mai abbiamo avuto una proprietà con la potenza di fuoco di un Armani? Con una così importante capacità di spesa? Certo pari all’insipienza di spendere bene i denari a disposizione….certo, bisogna capire per costruire o pagare uno che ne capisca; quando tutto ciò non riesce vuol dire che si è fallito, poi accampare statistiche propedeutiche all’arte di accontentarsi è una filosofia che si può sposare o meglio che potete sposare …..
@cap = io la analisi sul (non) gioco di Messina la ho fatta decine di volte,se non la hai letta,non mi riguarda.
@jarpo = col 40% avremmo vinto lo stesso?? Forse ,ma non avremo mai la controprova.
Ps: Rimane che il basket odierno fa cagare,ripeto. Uno sparacchiare da 3 continuo.
“L’ottimo squalo balena”.
Ossia un troll sfigato!
Dio mio…
Troll sfigato!
Nella tua vita vieni qua a fare lo sfigato , queste sono le tue soddisfazioni.
Sei una barzelletta!
Continua pure a scrivere stronzate ed a fare lo sfigato, almeno posso continuare a ridere.
Sfigato!
Capisco la tua frustrazione nel leggere i commenti di ROM che sono quasi tutti contro il tuo Messina. Deve essere dura ribattere senza argomenti e quindi non ti resta che sfogarti contro di me.
Non ti preoccupare che non mi offendo non sono permaloso ahahahaha
Caro trollone, puoi rispondere continuamente con la solita solfa del fallimento europeo di Messina, che tra l’altro nessuno qui contraddice, perché questo è stato. Ma sullo sfigato c’è poco da contraddire. Hai dovuto cambiare non so quanti nickname perché bannato(cioè non desiderato) x volte, però tu imperterrito continui a ripeterti. Per me rimane un mistero, ma entrando qui nel campo della patologia non ho evidentemente gli strumenti per comprenderlo. Ma d’altra parte anche chissenefrega, si può semplicemente definirti sfigato che sarà anche semplicistico ma purtroppo questo è.
Essere bannati per me è un motivo d’orgoglio, vuol dire essere scomodi perché si sa che nella vita sbattere la verità in faccia è dura da digerire. Poi del resto quando ci sono piagnucoloni come te che vanno a piangere dalla mammina ahahahaha. Sullo sfigato è una tua opinione soggestiva perché tranquillamente potrei pensare anche io lo stesso di voi ahahahaha.
Ormai siete rimasti in pochi a difendere Messina nonostante le catastrofi europee eppure vi rode solo quello che scrivo io. Bene già questo è motivo di soddisfazione ahahahahaha
Ahahah! il nostro Assange che rischia la vita(virtuale) per diffondere la verità! Ahahahaha!. Che poi quale verità che sono sempre quei due/tre concetti(su cui uno tra l’altro c’è unanimità) ripetuti all’infinito, conditi da offese che poi nel tempo crescono fino a portarti al ban. Povera vittima dei poteri forti.
Essere sfigati ed orgoglioso di esserlo, il top della sfiga insomma.
Opinione soggestiva scrive, effettivamente siano a giugno, l’estate si avvicina.
Ossessionato da Messina, essere talmente sfigato da trovare soddisfazione a fungere da troll in un blog di basket, avere zero argomenti tanto da scrivere a pappagallo le solite due stronzate come commento a qualsiasi cosa.
Vabbè, blatera ancora di rosicate e cazzate varie, hai problemi, l’abbiamo capito.
Cerca di leggere meglio altrimenti quello che ha problemi sei tu non io perché non ho scritto che sono orgoglioso di essere sfigato ma del resto è una tua qualità o meglio difetto quello di camuffare il senso delle parole. Poi fai ironia su una parola sbagliata come soggestiva (ovviamente volevo dire soggettiva) e cadi sulla buccia di banana facendo a tua volta un errore “siano a giugno” invece di “siamo a giugno” ahahahaha
Parlò l’uomo dai mille argomenti ahahahaha.
E non sei secondo a nessuno come pappagallo.
Caro sfigato ( ti chiamo cosi per comodità, non offenderti), per onor di verità, ebbi modo, ai tempi, di leggere un post di Maggi tutto dedicato a te, dai toni piuttosto forti e offensivi; ebbene, tu, dopo averlo letto, perché certamente l’avrai letto, non hai avuto remore o ripensamenti, nel continuare a tenere la tua condotta all’interno del blog; ora, io non so se questo comportamento sia patologico o meno (non possiedo titoli professionali specifici per affermarlo); certamente, la reiterazione (all’infinito) dei post di risposta nel batti e ribatti (devi sempre avere l’ultima parola, in ogni contesa dialettica), oltre la costruzione ex-novo dell’ avatar virtuale che manco gli zombie…..lascerebbero pensare che per te la presenza costante nel blog sia vitale (ti tiene in vita); e poco importano gli argomenti a pretesto per fare ciò: morto Messina (il tuo cruccio, gioia e delizia) sarai pronto ad eleggere un altro papa da “seviziare”
Quando non leggeremo più la tua firma trolleggiante sul blog, non sarà perché sarai guarito, ma perché sarai morto, questo è certo……Amen
A me il signor W.S. invece sta pure simpatico,e qualcosa di basket sembra pure capire.
Forse un po’ troppo ossessivo nella sua campagna ad oltranza contro quella cariatide tronfia di Messina,ma come dargli torto ,visti i risultati sotto gli occhi di tutti?
E poi diciamocela tutta,alla fine cosa sarebbe ROM senza il suo animatore principe, sul pezzo 24 ore su 24?
Magari un po’ più di moderazione non guasterebbe ma tra lui e tutta quella massa di perfettini che lo osteggia ferocemente io preferisco stare dalla parte del nostro alfiere a cui non manca certo il dono della sincerità e della schiettezza.
Del resto se pure il sig.Maggi alla fine lo ospita sempre su ROM un motivo ci sarà.
Lunga vita all’uomo dai mille nick.
Chiedi ai palestinesi della Cisgiordania se sono contenti di “ospitare” i coloni israeliani; ecco, Maggi subisce le continue metamorfosi del troll, lo caccia, non lo ospita……rassegnato, sottosta’ ai sotterfugi che le “regole” del web permettono al troll per rimaterializzarsi, cosa che lo stesso Maggi ha spiegato in passato
Quella che tu definisci “massa di perfettini” è comunque gente, e lo dico adesso, un momento che mi vede sostenere tesi su fronti contrapposti, che pensa e scrive quello che pensa con onestà intellettuale; onestà intellettuale che dubito si possa riconoscere al troll
Poi Il troll è simpatico? Si, talvolta lo è; il troll dice cose sensate di basket? Si, talvolta le dice……ma che c’entra??
E vabbé non posso piacere a tutti, me ne farò una ragione 🤣🤣
Però la prossima volta si trovi un nick migliore,questo fa veramente pena.
Per esempio andrebbe bene un Fab 2 come pure un CAP 2 tanto per intenderci.
A me W.S. sta pure simpatico. Ma a prescindere da questo , mi sembra che molti abbiano memoria corta in quanto al fatto di offendere chi non la pensa come loro. Quindi da che pulpito viene la predica ? Diamoci tutti una regolata . Buon basket a tutti
Credo che la collocazione perfetta per il nostro alfiere sarebbe quella di MODERATORE di questo forum online.
La sua conclamata capacità di rapportarsi in maniera pacata con i vari avventori e la sua diuturna presenza sul sito lo disegnano come perfettamente centrato per un incarico del genere.
Mi faccio promotore di una petizione al sig.Maggi affinché lo inserisca in questa veste all’interno di ROM così gli eviteremo pure la fatica di entrare ed uscire dal sito con un miliardo di nick.
Se Messina legge qualcosa su ROM intercederà sicuramente in questo senso sulla redazione così si libererà definitivamente del suo più feroce avversario.
Vabbe dai, questo è un articolo “riempipista”, in un momento dove non c’è molto da dire e mancano parecchi giorni al via delle “finals”, definizione NBA style; Messina profetico? Anche uno a digiuno di basket o che ha disimparato a capirne l’essenza 😱😱 avrebbe potuto dire la stessa cosa…….bravo coach!
Mi sembra giusto ringraziare due cari amici come DopoLavoroBorletti e M.T. per la solidarietà che mi hanno dimostrato.
Scusate l’off-topic ma tanto dovevo.
Cioè veramente si sta discutendo circa un troll? Ma per favore… il limite del ridicolo è stato definitivamente superato.