Ma c’è davvero un rischio di disaffezione del tifoso in LBA, e dunque anche in Olimpia Milano, dopo i tanti mesi con affluenza limitata (anzi, azzerata) nei palasport? Sì, almeno secondo i dati offerti dalla Prealpina.
Giuseppe Sciascia, su La Prealpina, analizza i numeri delle biglietterie in questa fase di Supercoppa. Varese, nel primo match alla Enerxenia Arena, ha staccato 596 dei 1700 biglietti disponibili.
Il quotidiano riporta anche: «E il problema non ha toccato solo Varese: nessun club tra i 12 coinvolti nella fase eliminatoria della Supercoppa ha superato il 50 per cento dei biglietti venduti anche nel “rateo” ridotto al 35% delle attuali disposizioni di legge».
Cause? «La sensazione è che il 2020/21 a porte chiuse abbia tolto l’abitudine al basket dal vivo alla fetta di pubblico meno “accalorata”, che ancora si godono la pallacanestro da “Smart Fans” essendosi abituati alle partite in streaming nella comodità della propria casa e senza i vincoli di sicurezza dei palasport» riporta il quotidiano.
Nel 2019-2020 la LBA viveva il periodo di maggiori affluenze da anni dopo il recupero di piazze come Treviso, Roma e Fortitudo Bologna. E adesso? Che numeri avremmo, ad esempio, alla riapertura del Forum d’Assago?

Io credo che sia più un problema di “rischio”. Vale la pena rischiare il covid x una partita? La speranza è che con l’andare del tempo la paura passi e i palazzi tornano a riempirsi
Straquoto
La penso anch’io così. Ci vorrà tempo e la fiducia dei tifosi nelle misure di sicurezza, a fronte della comprovata mancata diffusione del contagio li indurrà a tornare a palazzo. Reputo quindi inutile la battaglia di retroguardia dei Baraldi, le società devono dimostrare all’opinione pubblica che andare a vedere le partite dal vivo è sicuro piacevole