La Visione del Guazz – Strazio Eurolega e Kemba Walker

guazzoni 25

Il Giorno della Marmotta. Altro giro, altra sconfitta. Ormai prassi. Concedetemi una battuta: Tu quoque, Boris. Ci hai fatto vincere lo scudetto – solo grazie agli arbitri, cit. – e stasera ce l’hai tolta! Per il resto boh, non davvero così dire a questi giocatori che veleggiano sul filo della bipolarità. Chi parte bene e poi fa m***a (TLC), chi parte male e poi alza i giri (Hines). Chi domina e poi si impasta ai liberi. 3/8 negli ultimi 5′ con Davies e Hall è davvero una roba da ricovero. Il loro e pure il mio, che probabilmente arriverebbe prima del loro. E poi per una volta che comandiamo a rimbalzo (39-22), non riusciamo a sfruttarlo. Boh. Poi bravo Mathews: la vince lui, ci si alza e lo si applaude. Ma questa Eurolega per Milano resta uno strazio.

Chiosa su Kemba Walker. Nel pieno rispetto delle fonti e delle professionalità, trovo abbastanza disgustoso come sia stato trattato il caso. Non entrerò nei dettagli confidenziali ma quel nome lì era evidentemente “bruciato” già alle 20.30 del venerdì, tanto da scrivere nello scorso editoriale che i nomi circolati mi erano già stati smentiti. E, fortunatamente, l’Olimpia non mi ha mai sviato o preso per i fondelli. Credo che i mercatari della pallacanestro abbiano dato nelle ultime settimane uno spettacolo indecoroso: gente che inventa Campazzo all’Olimpia, gente che dà “per fatta” Polonara a Bologna (interessarsi non è uguale ad acquistare), gente che marcia tre giorni su Kemba Walker. Se cerchiamo di portare credibilità e interesse verso questo sport, questo è il modo sbagliato. Lasciamolo ai peracottari del calcio che ipotizzano scenari incredibili – alla Maurizio Mosca – per vendere due copie in più, fare più ascolti, generare più click. La certezza è che non si fa il bene né del movimento, né – nel caso specifico – dell’Olimpia: illudere i tifosi allocchi è disinformazione, il contrario che andrebbe fatto deontologicamente e per buon senso.

25 thoughts on “La Visione del Guazz – Strazio Eurolega e Kemba Walker

  1. Anche essere in questa situazione e nemmeno una parola sul coach nell’articolo non è a mio avviso un giornalismo di grande livello .
    Forse per paura che in futuro l Olimpia possa “sviare o prendere per i fondelli”?

  2. Gia il fatto che l’ha smessa con il mio pastore (da un po’ per il vero) e’ un passo in avanti.
    D’altronde le dimissioni non può chiederle, 4 in pagella glielo danno da 3 mesi più di così non si può. Ma spesso essere ignorato e’ peggio che attaccato. Vuol dire che non conti più niente.

  3. L’analisi della partita di ieri sera al Forum sarebbe copia e incolla di molte altre viste (tutte quelle al Forum dal vivo e le altre alla TV) quest’anno… purtroppo. Ieri sera si sì sono aggiunte un paio di cose che mi hanno , e non solo io, lasciato perplesso o quantomeno sorpreso.
    Quintetto iniziale che ci ha portato a segnare i primi punti su TL (che dolore ieri sera !!!) dopo 4’ circa e ci ha visti rincorrere già per tutto il primo Q.
    Il secondo è stato l’utilizzo a dir poco tardivo di Ricci che sappiamo essere un fattore difensivo e a rimbalzo con i suoi tapout.
    Il finale con Ii TL e la cronica incapacità a gestire queste fasi hanno fatto il resto
    Su Naz e TLC, così come su Voigtmann e Thomas abbiamo già tutto scritto tanto.
    Io non sono così convinto che ora, così come siamo (infortuni, atletismo, tecnica di gioco di squadra e … ora anche moralmente) si sia competitivi anche in LBA.
    Spero di sbagliarmi ovviamente, ma ieri sera mi sono tornate in mente le parole di coach Gamba .. perdere abitua a perdere e si rischia che diventi un abitudine.. e ieri sera al Forum anche tra i presenti era latente la delusione è la frustrazione .. meno l’arrabbiatura … ormai. Forza Olimpia e buon basket a tutti

  4. Ma due parole sul quintetto iniziale di ieri sera? Abbiamo due giocatori che stanno producendo decentemente, Davis e Baron. Ieri, nella partita in cui ci si gioca l’ultimo granello di sabbia dell’ultima spiaggia, Messina li lascia entrambi in panchina inventando uno starting five da amichevole estiva. Una diavoleria da vecchio genio della pallacanestro? no una cassata bella e buona che ci porta in pochi secondi a precipizio sotto di 10 punti con una squadra incredibilmente modesta come l’asvel. Volevi togliere i riferimenti agli avversari: beh complimenti perché li hai tolti alla tua squadra e non ci voleva Phil Jackson per capire che non era una grande idea provarci.
    Quello che ha schierato Messina ieri era un quintetto insensato, segno di un Messina stanco e incapace di dare una svolta alla squadra. Voigtmann sta giocando la peggiore stagione da quando aveva 3 anni e non capiva cosa fare con quella palla grande e arancione che gli facevano rotolare sul parquet di casa, ma Messina (da qualche decennio un grande allenatore, chi può dire il contrario?) non é da meno, inanellando un disastro dopo l’altro. Capita, ma la perseveranza nell’errare mi pare – come suggerisce il proverbio – piuttosto inquietante e rivelatrice di un disagio non da poco. La scelta di non avere in roster un secondo play (e di non comprare un sostituto del primo e unico quando questo si é rotto) ci ha condannati a una serie di partite inguardabili e di sconfitte meritatissime, ma l’incapacità sorprendente di Messina di dare una svolta di gioco e/o di energia ci ha seppelliti definitivamente.
    Il dato più raccapricciante é che da quando manca Pangos (quale altra squadra al mondo non ha un secondo play? manco in CSI capita) noi perdiamo le partite sempre nello stesso modo: afasia offensiva totale, palle perse sui propri piedi, rimesse allucinanti. Quelle che abbiamo vinte le hanno portate a casa i singoli con prodezze micidiali, che in quanto tali non possono essere certo un elemento tecnico di sistema, a meno che non si immagini Baron in isolamento scagliare bombe da metà campo come ipotesi offensiva principale, manco fossimo in NBA.
    Il povero NAZ é carnefice e vittima al contempo: a basket sicuro sa giocarci, ma dover fare il play in Eurolega credo appartenga agli incubi più oscuri di un giocatore del suo tipo. fronteggiare gente come Sloukas, Calathes, Llull, Micic e compagnia belle dovendo costruire il gioco e evitare di farsi prendere in giro in difesa non é cosa che si possa improvvisare e infatti dopo un paio di buone partite a fianco di Pangos, dove ha giocato alla NAZ, tirando più o meno tutto e infilando molto, si é spento in modo clamoroso sotto ogni aspetto.
    Il tracollo é devastante perché il roster ci sarebbe pure (con un play in più, pure modesto), anzi sarebbe anche di ottimo livello e in estate l’entusiasmo generale era assai comprensibile. Forse, a posteriori, si potrebbe dire che a Milano manca (tradizionalmente) qualche giocatore assai atletico, di quelli che saltano in testa agli avversari e sprizzano energia da ogni poro. La squadra di Messina quest’anno é più composta da “maestri” della pallacanestro, da ragionatori, piuttosto che da bombe di energia. purtroppo pure i maestri pare abbaino esaurito il fosforo e si perdono in disastri tecnici che non sono in grado di compensare saltando come pazzi da una parte all’altra.

    Ultima nota: ieri, dopo una sconfitta assai netta con l’Alba, Milano U18 ha perso 92 – 62 con il Real Madrid (sempre U18, non con i grandi…). Io vedo nella “canterà” del Madrid una serie di giocatori che sono pronti per il salto, giovanissimi con grande talento, provenienti da ogni parte del mondo. Forse Milano deve rivedere il lavoro delle giovanili e in generale il trattamento dei giovani?

  5. Si perché il problema di Milano adesso sono le fake news… siamo ultimi in EL dopo venti partite con un attacco tra i peggiori della storia della competizione e stiamo qui a fare il processo alle testate che non fanno il bene del basket con il loro atteggiamento italico… Pensassimo all’Olimpia…anche lì c’è qualcuno che ha parlato di fare un passo indietro se le cose non fossero cambiate… le cose sono cambiate? No di certo, è stato fatto un passo indietro? Figuriamoci…abbiamo scherzato, anche questo mi sembra molto italico… o la morale la facciamo ad personam?

  6. L’arrabbiatura di molti commentatori, che vengono qui a sputare frustrazione e cattiverie, io davvero non la capisco più.
    Ci poteva stare, forse, all’inizio di questa tragedia sportiva, quando le aspettative erano altissime, e la voglia di trionfi sembrava essere a portata di mano.
    Ma oggi? Io davvero non la capisco. Mi fa anche incazzare.

    La squadra è quella che è, ormai, anche quando riesce a mostrare impegno, come ieri sera – rientrando in partita dopo un inizio disastroso – poi non ha consistenza, e il buono che fa, lo fa solo grazie alla classe dei singoli. È così, ormai lo sappiamo. O no?
    Da tifosi di questa squadra, amareggiati e delusi certo, ma: superata e assorbita la rabbia ormai da almeno due settimane, per esserle vicini è davvero necessario essere solo cattivi? Insultarla? È utile?
    A me sembra che di fronte all’ inutilità di ogni sforzo messo in campo, magari non quelli giusti, magari non quelli necessari, ma non si può dire che se ne fottono, ci sarebbe piuttosto bisogno di essere gentili, se si ama la squadra, e non solo i suoi trionfi.

    C’è coraggio e gentilezza, ci sono idee nel ripetere ogni giorno sempre e solo due cose – via Messina; ci vuole un play?
    Non credo proprio.

    Chiarita la premessa, per i più distratti tra questi feroci tifosi della vittoria, vorrei chiarire che il Guaz ieri in conferenza finale le domande le ha fatte, puntute ma gentili, come segno di rispetto al Pastore, che merita abbondantemente tale riguardo. Ma ovviamente di risposte in sala stampa non ce ne sono, altrimenti le vedremmo sul campo.

    Leggo su un altro blog (https://eurodevotion.com/2023/01/21/olimpia-asvel-euroleague-1/) una nota che mi pare interessante.
    Che dice, ne trascrivo il senso, che oltre ai difetti strutturali ovvi, oggi c’è un problema di lettura tecnica della partita e della squadra.
    Sono molto d’accordo.

    In particolare mi è suonata malissimo, ieri sera all’intervallo, la dichiarazione contingente di Messina che avremmo dovuto sostenere ancora una buona difesa.
    Lì mi sono venuti dubbi forti sull’esito della partita, nonostante il fatto che in quel momento eravamo tornati pari.
    Una mancanza di visione che un giornalista affermato ha finalmente notato, e che io cerco di mettere in vista da qualche tempo.

    Non puoi lamentarti della scarsezza dei passaggi, quando hai in campo giocatori che imbeccati fanno faville, ieri sera ennesima conferma.
    Se i nostri passaggi sono scarsi, e lo sono certamente per un problema di infortuni, tu non ti devi dimettere, ma risolvere il problema a prescindere dalle sfighe.
    Con quello che hai.
    E siccome per portar palla hai rotato tutti quelli che potevi, e il risultato non cambia, allora devi lavorare meglio, non di più, per creare linee di passaggio che anche giocatori non di ruolo possano utilizzare. Spaziature e blocchi diversi, diversi da quelli, per esempio, che favoriscono un semplice quanto inutile hand off.
    Inutile quando non hai gente che batte l’uomo, quando è costretta a partire da compiti e posizioni che non le appartengono.
    Quello è il lavoro da fare! Subito!

    Non per EL, dove ormai conta soltanto stare in campo con dignità, e restando in partita il più possibile, ma per l’obiettivo scudetto, tutto da costruire.
    Perché ancora una volta, oltre a singoli di classe, in campo non c’era una squadra.
    I risultati sono irrilevanti al momento, non in LBA ovviamente, ma lì abbiamo margine.
    (E il bello deve ancora arrivare…).

    Quello è il lavoro da fare, agevolare la qualità dei passaggi. Costruire una squadra per lo scudetto!

  7. L’ultimo commento mi ha stroncato . Ci sono giocatori vincenti ed altri perdenti. Noi abbiamo preso tutti perdenti Davis tlc Naz fanno punti ma perdono non capire questo è non capire il basket

    1. Davies 31 di valutazione, 26 punti, 8 rimbalzi, 11 falli subiti….” si ma è un perdente meglio Tarcisio”.
      Ma come fai a scrivere queste cazzate?

      1. Si vede che tu non conosci il basket , Davies è un pagliaccio sbruffone che quando incontra il lupo scappa , ma se a te piace tienitelo

  8. Guazz, è ora di sospendere la tua rubrica, legata alla massima competizione europea; come dici, è uno strazio che si protrarrà nel tempo, una condanna a lungo termine, Olimpia Milano “dead man walking”

  9. Peccato perché ieri , compatibilmente con i difetti strutturali che ci sono, li ho visti giocare bene fino al +5. Poi come al solito hanno perso fiducia, hanno cercato di strafare e non gestito gli ultimi minuti.
    Comunque questa è la squadra ad oggi: rotazioni corte, manca il faro e quando è buio si spegne la luce, abbiamo perso credo definitivamente Thomas, Voitgmann e Naz.

    Io sono dell’idea che a questo punto è meglio cercare con tranquillità di trovare soluzioni interne per prepararsi per lo scudetto con quelli che saranno pronti a maggio. Per ora non butterei via soldi, se si trova un usato sicuro per il campionato va bene altrimenti va bene ugualmente.

    Io comunque la notte dormo e mi sveglio di buonumore e non sarà certo la litania su Messina o il nuovo play che mi puo’ deprimere

      1. Orlando, ma non avevi i biglietti per le finals four?
        A chi li hai rivenduti? Ai tifosi di JAMES?

  10. Fino al + 5 ? Contro la peggior squadra della lega … In casa …
    Non scherziamo

  11. Guazz, non è elegante citare i morti (Mosca riposa da quel di’ sotto tre metri di terra) non importa se a proposito o sproposito

  12. @ palmasco. Non è questione di frustrazione o cattiveria. Io non sono un hater di Messina. Ma non è intellettualmente possibile, nella situazione in cui siamo, non metterlo in discussione. O scrivere un articolo come qui sopra senza nemmeno citarlo. Pare di stare in Russia

  13. Se Messina vuole rimanere deve cambiare qualcosa non può proseguire come se niente fosse, decida lui

  14. Melli non c’è più fisicamente, la palla non raccolta alla fine è solo la fotografia ultima di questa realtà, ma nonostante ciò resta in campo.
    Baron non riesce più a prendersi un tiro, marcato ferocemente in quanto ormai riconosciuto come unica (o quasi ) bocca da fuoco. Se poi, quando riesce a prendere un tiro “comodo” prende il ferro……
    Hall è a ruota di Melli, fa alcune cose buone perchè fisicamente è mostruoso, ma è chiarissimamente alla frutta.
    Hines è enorme, per classe, costanza e dedizione, ma gli anni son quelli che sono, ahimè.
    Davies: l’attacco dell’Olimpia è lui, lo si è visto chiaramente, palla a lui e si arrangi come può, la classe è tanta, e per tre quarti regge da solo in attacco, poi fatalmente boccheggia, e sbaglia i liberi che potevano farci vincere (come Hall)
    TLC per i primi due quarti tiene a galla la squadra, poi va in esaurimento, fisico e mentale.
    Il resto? Mah, Ricci che entra a sei minuti dalla fine non me lo spiego, Voigtmann che gioca quattro minuti, pur senza brillare, e poi viene dimenticato fatico a capirlo, Thomas che gioca due minuti e, pur senza brillare viene panchinato e dimenticato fatico a spiegarmelo. Gigi che mette piede in campo e non fa neanche in tempo a fare su e giù, tolto e panchinato. Tonut si sbatte in difesa e in attacco fa fatica, probabilmente dovrebbe stare di più in campo come a Venezia, ma qui non è possibile: deve farsene una ragione e adattarsi, naturalmente alzando il fatturato. NML: probabilmente Brescia o la LBA sono la sua dimensione, a livello EL fa più danni delle cavallette d’Egitto.
    Chiudo: loro in campionato mi sembra siano sesti. settimi o giù di lì, e questo mette drammaticamente a nudo il livello della nostra LBA.
    Mamma mia quanto è basso il livello di Milano in Eurolega, sono imbarazzanti, anche contro una delle più scarse come l’Asvel.
    Nota a margine: venerdì giornata memorabile per l’Olimpia, tre sconfitte in un giorno; U18 schiaffeggiata dall’Alba Berlino di buon mattino e asfaltata dal Real Madrid alla sera, quindi l’ormai consueto atroce supplizio della squadra maggiore.

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