Olimpia Milano, il disastro del quarto quarto: dalla Stella Rossa al tracollo

Dal 15 gennaio 2026 il problema è diventato strutturale: l’Olimpia Milano ha progressivamente smesso di chiudere le partite

Olimpia Milano post Sassari

L’Olimpia Milano e il quarto quarto: le statistiche non spiegano tutto, ma rendono evidente un problema che ormai è sotto gli occhi di tutti. Dal 15 gennaio 2026, dalla sfida con la Stella Rossa, qualcosa si è rotto nella gestione degli ultimi dieci minuti. Da quel momento il saldo complessivo è di -106, con una media generale di -4,42 a partita, mentre in EuroLeague il dato scende a -75, per una media di -6,82 in 11 gare.

AvversarioCompetizioneDifferenziale 4° Quarto
Stella RossaEuroLeague-20
DerthonaLBA-1
Real MadridEuroLeague-6
Zalgiris KaunasEuroLeague-9
VareseLBA-9
BresciaLBA-7
BaskoniaEuroLeague+7
ASVELEuroLeague-13
TrevisoLBA0
DubaiEuroLeague-4
CremonaLBA-4
TriesteCoppa Italia+4
BresciaCoppa Italia0
DerthonaCoppa Italia+11
HapoelEuroLeague+3
BarcellonaEuroLeague-24
CantùLBA-1
MaccabiEuroLeague+2
VirtusLBA-9
FenerbahceEuroLeague+1
SassariLBA-5
MonacoEuroLeague-15
VirtusEuroLeague+3
UdineLBA-10

Il punto di svolta arriva all’Allianz Cloud contro la Stella Rossa. Milano è in controllo, tocca anche il +13 dopo 28 minuti, poi incassa un pesantissimo 14-34 nell’ultimo periodo e cede 96-104. Da lì il tema si ripresenta quasi subito. A Madrid arriva un altro ko netto, poi il 22 gennaio contro lo Zalgiris Kaunas una partita pesantissima sfugge via nonostante il vantaggio iniziale e il margine ancora favorevole con sei minuti da giocare: il 15-24 del quarto quarto chiude la serata. Pochi giorni dopo, nel derby con Varese, il crollo è ancora più evidente: 48 punti concessi nella ripresa e 21-12 nell’ultimo parziale.

Il 29 gennaio arriva il successo sul Partizan, ma anche in quel caso il finale accende un campanello d’allarme: 16-22 nel quarto quarto e vantaggio ridotto dal +12 al +4 con quattro minuti ancora sul cronometro. A febbraio il copione continua: sconfitta interna con Brescia dopo il 17-24 dell’ultimo periodo, poi il successo con il Baskonia, una delle rare eccezioni, con 25-18 negli ultimi dieci minuti. Subito dopo, però, ecco l’ASVEL: dal +14 al ribaltamento firmato dal 23-10 nel quarto quarto. Contro Treviso la gara resta in equilibrio fino alla fine, con un 19-19 che pesa contro il fanalino di coda. Con Dubai gli avversari comandano e chiudono meglio, mentre con Cremona Milano riesce almeno a controllare senza affanni.

La Coppa Italia sembra spezzare per un attimo la tendenza: +4 con Trieste, equilibrio con Brescia nonostante i 30 punti incassati, poi +11 con Derthona, perché il trofeo arriva con un allungo finale. Ma in Europa il problema riaffiora subito. Contro l’Hapoel arriva una batosta nonostante un quarto quarto dignitoso, poi il passaggio simbolo della crisi: contro il Barcellona, dal +27 si precipita nel 9-33 dell’ultimo periodo. Dopo gare più interlocutorie con Cantù e Maccabi, tornano i segnali negativi: -9 con la Virtus in LBA, quindi il passaggio con il Fenerbahce, anomalo perché la frattura arriva nel terzo quarto, e infine il Monaco, dove il percorso europeo di fatto si chiude, fino al -10 con Udine. Il dato resta lì, pesante: il quarto quarto dell’Olimpia Milano è diventato il vero spartiacque della stagione.

One thought on “Olimpia Milano, il disastro del quarto quarto: dalla Stella Rossa al tracollo

  1. Il quarto quarto, quando tutti i nodi vengono al pettine……si può bleffare per i primi tre quarti, ma poi, la verità viene a galla

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