Olimpia Milano post Virtus#6 | Erano tifosi, ora sono un popolo biancorosso

Alessandro Maggi 9

Olimpia Milano post Virtus#6. E’ Scudetto. E’ una rivalsa attesa un anno. E’ un trionfo in un clima irrespirabile. Chi vice festeggia, chi perde parla

Olimpia Milano post Virtus#6. E’ Scudetto. E’ una rivalsa attesa un anno. E’ un trionfo in un clima irrespirabile. Chi vice festeggia, chi perde parla. E chi perde ha iniziato a parlare prima della sconfitta. Perchè sapeva. 

La partita

La Virtus aveva dato tutto in gara-5, per non concedere il teatro per la festa. Ieri sera, al Forum, semplicemente non c’è stata gara.

Solo il grande talento della squadra di Sergio Scariolo ha evitato un ko più pesante. Il match è stato indirizzato dal primo quarto, e chiuso nel terzo. Parlare di basket, dire altro, è totalmente inutile.

Gigi Datome

Vogliamo dimenticare alcuni giudizi espressi su Gigi in questi mesi. Da tifosi e avversari.

Il numero 70 si è preso, in lacrime, lo Scudetto da protagonista che attendeva da una carriera.

Lo ha fatto con serietà, professionalità, come sempre ha fatto peraltro, e con il cuore.

I 23 punti di ieri sera sono la ciliegina sulla torta di una carriera, e di un uomo, speciale.

Lo ringraziamo, ma non finisce qui. Ci sono altri obiettivi da inseguire e raggiungere. 

Lo scudetto

Erano tifosi, ora sono un popolo. L’Olimpia Milano ha conquistato uno scudetto figlio di serietà e lavoro. 

Il basket è fatto di energia. A volte le energie finiscono. Chi un anno fa ironizzava, ora si è trovato nella medesima situazione.

Il basket italiano ha trovato una grande rivalità. Non dissipiamola in inutili polemiche di parte.

9 thoughts on “Olimpia Milano post Virtus#6 | Erano tifosi, ora sono un popolo biancorosso

  1. Ditelo a loro di non rovinare la rivalità con inutili dichiarazioni, prese di parte, esternazioni. Lieto di averli battuti, lieto che l’anno prossimo saranno in EL, con tutto quello che ne consegue.
    Vi aspettiamo.

  2. Io volevo dire un grande GRAZIE a Maggi e Guazzoni che hanno accompagnato le nostre giornate in questa stagione trionfale. Fino all’estate. È stato un piacere leggervi, e confrontarsi con tutti gli amici qui sul Forum. Pareri a volte discordanti, giocatori in panchina che forse sarebbero serviti… tutto è stato detto. Abbiamo criticato e abbiamo applaudito. Ma alla fine l’unico che ha avuto veramente ragione, UBER ALLES, è il nostro coach Ettore Messina che ha costruito una squadra vincente ottenendo il massimo dai giocatori a disposizione, quasi tutti. Io dico che con questo spirito e mentalità, il prossimo anno, con pochi innesti giusti, potremmo ancora salire di livello! Ora attendo l’estate e di sognare con i nomi del mercato! Un abbraccio a tutti.

  3. A proposito della rivalità con la Virtus, io spero che ora sia chiaro cosa è riuscito a fare Djordjevic l’anno scorso. Questa Olimpia è ovviamente diversa da quella dell’anno scorso ma non è che l’anno scorso Punter e LeDay fossero proprio degli imbranati, eppure Bologna ha preparato la trappola tattica e mentale del secolo, devastando Milano e facendo credere a un po’ troppe persone che Messina è un principiante o cose simili.
    Questa Virtus è più forte, direi di diversi fattori, rispetto a quella dell’anno scorso, Scariolo non è un fesso, e non è che Bologna abbia fatto un cammino europeo debilitante. Anche mentalmente ovviamente aver vinto l’Eurocup può aver svuotato un filo le energie ma certamente non avevano finito la birra mentale. Eppure l’Olimpia ha giocato una serie finale folle per intensità.
    Questo per dire che nulla è facile e che c’è anche l’avversario che nella singola partita o nella singola serie può castigarti. Per me riconoscere che la Virtus ha fatto due anni straordinari e aveva una squadra in grado di giocarsela con Milano, che è costruita per le F4, significa esaltare ancora di più quello che ha fatto l’Olimpia. Grazie Bologna per aver obbligato Milano a tirare fuori tutto, ora in bocca al lupo per il futuro perché l’Olimpia potrebbe essere persino più forte… 🙂

  4. Un grandissimo abbraccio a tutto il popolo Olimpia grato ed orgoglioso di appartenervi, è stato un anno stupendo. Leggo che il chacho non può resistere al richiamo di Madrid, mi dispiace ma lo capisco, lui spagnolo orgoglioso….gli auguro buona fortuna. E voglio ringraziare anche Tarczewski che ha sempre dato tutto ciò che poteva dare.
    Leggo felice della riconferma di tutto il gruppo italiano e del possibile prolungamento a Grant e Bentil.
    Con i nuovi innesti saremo fortissimi e speriamo anche fortunati perché gli obiettivi della prossima stagione hanno l’asticella molto alta e il tetto d’Europa più la stella 🌟 del 30mo titolo italiano sono alla nostra portata. Con tutto l’amore per la nostra meravigliosa Olimpia

    1. Tutto il gruppo italiano riconfermato? Qui bisogna essere seri, non tutti meritano la riconferma, certamente non Alviti e, con maggiore colpa (sua) Ricci, il quale è certamente baciato dalla fortuna dell’aver vinto, una rarità, due scudetti di fila, il primo con indubbio merito, il secondo, senza dubbio, non avendo ricambiato sul campo, a suon di prestazioni (e non dico per mancanza di volontà) l’investimento che su di lui l’Olimpia aveva fatto……alla luce della sua annata, operazione non riuscita, al pari di quella con Daniels

  5. Si è creato ( e lo avvero anche io che vivo lontano) un feeling speciale tra giocatori e pubblico, che ricorda i trionfi degli anni Ottanta. Il gruppo allargato ha un valore perché i giocatori aumentano la fiducia e poi vincono tutte le partite in casa. Non è un caso. Per questo il probabile addio di Rodriguez sarà doloroso, ma bisogna guardare avanti comunque è dare il benvenuto a chi arriverà.
    A mente quasi fredda dico che purtroppo sembra molto difficile portare avanti un cammino in EL ed in campionato perché 84 partite sono tantissime, alla fine qualcuno molla di testa o di gambe, lo scorso anno è toccato a noi quest’anno a loro. Solo una preparazione mirata al finale di stagione può permettere di provare il colpaccio, anche a rischio di lasciare per strada qualche partita nella fase iniziale. Per ora, in alto i calici!!!!🍾

    1. Beh la Virtus però non ha proprio tantissime scuse a livello di fatica però eh. Avesse giocato contro Tortona potrei capire perché hanno giocato l’Eurocup ma rispetto all’Olimpia la Virtus ha poco più che passeggiato.

  6. Il primo quarto è stato splendido, ma nel terzo è venuta fuori la superiorità mentale/fisica e organizzativa dell’Olimpia. Prevedevo che con Melli, ritornato in forma al momento giusto, per loro le possibilità si accorciavano parecchio. La Virtus ha tanti giocatori ma non lo spessore complessivo Olimpia, che quest’anno ha avuto il tempo di rifiatare dall’EL. Giusto il rispetto per un avversario forte e ostico, sopratutto per le aggiunte legali dal CSKA, ma noi siamo andati vicini a vincere contro EFES in condizioni davvero precarie. E questo qualcosa ci doveva pur dire in previsione dei play off. Complimenti anche alla Virtus per la caparbietà e in particolare a Shengelia, un grandissimo giocatore mai sopra le righe e vera anima di Bologna, e il suo confronto con Nick uno spettacolo nello spettacolo. Hines immenso, Datome decisivo quando conta,, Shields un caterpillar e tutti i nostri sul pezzo con Grant “meglio“ di Delaney. Il Chacho nella Storia del basket italiano, come giusto che sia. Teodisic nel 2021, il Chacho nel 2022: non poteva essere diversamente quando si parla di fuoriclasse come lo sono loro due.

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