
Sandro Gamba, nel suo “Tiro Libero” su Repubblica-Milano, titola così l’editoriale: «Ci vuole il miglior Mannion».
Ecco alcuni passaggi: «Non mi attendo questa sera scintille nel saluto tra Nicolò Melli ed Ettore Messina: sono stati insieme, hanno vinto insieme, le strade si sono separate perché lo sport professionistico è così, si cambiano indirizzi, si trovano altre strade, senza rancore. Tanto, è sempre il parquet ad avere l’ultima parola».
«Ci vorrà – meglio, ci vorrebbe – il miglior Mannion, che non vediamo da un po’. Nico ha cominciato magnificamente all’Armani, ha dato la scossa con la sua pallacanestro non schematica ma fatta d’istinto e volate al ferro. C’è un indice per valutare la sua prestazione: i suoi cambi di direzione in palleggio. Se torna a usarli al meglio, sarà imprendibile e di nuovo decisivo».

