Christos Stavropoulos, GM di Olimpia Milano, è stato ospite di EEC WEB Radio in Grecia. E ha parlato di molti argomenti.
SUL MOMENTO DELLA SQUADRA
«Dopo la gara giocata sabato e il ritorno di Nicolò Meli, assente ai play-off con l’Efes in Eurolega, la prestazione della squadra è stata molto incoraggiante per il proseguimento del campionato. Gli obiettivi dell’Armani sono quelli di una grande d’Europa, cioè vincere tutti i titoli. Abbiamo vinto la Coppa Italia, in Eurolega abbiamo puntato agli playoff e abbiamo guardato anche alla Finale Four. Avevamo tutto per arrivare al traguardo, tuttavia alcuni fattori di squilibrio che accadono nello sport non ci hanno permesso di farlo. L’immagine della squadra è molto buona. Spero che concluderemo bene l’anno con la conquista del campionato che è un traguardo molto importante e che vogliamo tanto».
SULLA FINE DEL SOGNO EUROLEAGUE
«In regulaseason abbiamo perso due giocatori con infortuni molto gravi, Savon Shields e Dinos Mitoglou. Quando siamo arrivati al playoff con l’Efes avevamo Delaney che si è infortunato e non ha potuto giocare, Rodriguez che ha girato la caviglia, Nicolò Meli che si è infortunato ed è rimasto fuori per 1 mese. E Mitoglou è stato fermato dalla FIBA a causa del campione positivo trovato nel match contro il Panathinaikos. Tutto questo è successo nel momento più critico della stagione, dove si vuole fare lo sprint finale e ottenere qualcosa in più. Tuttavia, abbiamo combattuto fino all’ultimo minuto. Alla fine questo “rammarico” resta, ma nello sport co vuole sicuramente fortuna, che noi non abbiamo avuto».
SULLA VIRTUS BOLOGNA
«Avere qui una squadra molto competitiva come la Virtus, che dal prossimo anno giocherà in Eurolega, è molto importante. Da un lato è molto importante per il basket italiano riavere 2 squadre in Eurolega. D’altra parte, per noi è positivo avere una squadra così forte contro di noi, ma che giochi ad armi pari. Cioè, fino ad ora abbiamo giocato partite più difficili, più importanti, mentre la Virtus ha disputato meno partite in Eurocup. Quindi per noi è meglio iniziare un campionato ad armi pari. È molto importante avere una squadra competitiva come la Virtus. Investe molto, ha approfittato della situazione in Russia ed è riuscito ad acquisire Sengelia e Hackett dal CSKA. Se ci qualificheremo per la finale, credo che ci saranno partite molto dure».


Finalmente qualcuno che lo dice! Lo scorso anno siamo arrivati alle finali devastati dalla stanchezza e dall’impegno di aver giocato una competizione devastante dal punto di vista fisico e psicologico come l’Eurolega arrivando ad una passo da vincerla. L’eurocup è poco piu’ di una lega2 con squadre, viaggi ed impegni decismanete meno pressanti,. Nessuno in federazione ne ha tenuto conto ed è stato permesso i nostri giocatori, già stanchi, venissero brutalizzati fisicamente. Dal prossimo anno ne vedremo delle belle
Di cosa avrebbe dovuto tener vinto la federazione??
Tener conto
Tenere conto del fatto che la Virtus è una squadra sempre al limite del fallo e spesso oltre col beneplacito degli arbitri italiani. Credo che in EL non godranno di questi favori arbitrali.
Lei forse non guarda con attenzione le partite. Milano ha spesso arbitraggi a favore, soprattutto quando c’è Paternico’. E ieri non ha fatto eccezioni. Sicuramente la Virtus è una squadra molto fisica, ma il “beneplacito” esiste soprattutto per Milano. Capisco possa dare fastidio avere una concorrente laddove si credeva essere egemoni, ma nella posizione di Milano, spesso portata fuori di peso da situazioni difficili grazie a qualche fischio che dire dubbio è poco, arrivare al punto di lamentarsi degli arbitri è veramente assurdo. Questo tra l’altro è solo uno dei due cavalli di battaglia. L’altro è il lamento continuo per la disparità dovuta alle tante partite di Eurolega. Preferirebbe non giocarla? Ultimamente poi, si è aggiunto un altro argomento principe: la Virtus si sarebbe “approfittata” della situazione in Russia. La Virtus ha invece attuato una buonissima strategia di mercato lasciando due slot liberi nel roster da completare in seguito. Cosa che invece il signor Stavropoulos non ha fatto (vedi volpe, uva, etc.)
Su alcuni aspetti hai chiaramente ragione, però vorrei precisare un piccolo dettaglio, non insignificante: il continuo lamentarsi degli arbitri, per la disparità di trattamento tra noi e la Virtus, appartiene fortunatamente solo ad una parte del nostro tifo, perché la nostra società dall’allenatore ai giocatori passando dai dirigenti non ha mai proferito parola a tal riguardo.
Peccato che l’Olimpia NON ha potuto acquisire giocatori da squadre di EL…
Trovo noioso che ogni giorno si parli della questione arbitrale, e nello specifico, i presunti favori alla Virtus Bologna. La nostra squadra non ha bisogno di questo tipo di alibi e per fortuna nessuno della società, da Messina, passando da Stavropoulos, per finire ai giocatori, parla degli arbitri che, secondo noi tifosi favoriscono la Virtus. A quanto pare, noi tifosi ci stiamo allineando a quelli del mondo del calcio.