Billy Baron è da ieri, martedì 28 giugno, un giocatore di Olimpia Milano. Andiamo a conoscerlo tra dati, statistiche, carriera e tanti, tanti video.
Carta d’identità
Ruolo: guardia
Altezza: 188 centimetri
Classe: 1990, Altoona (Pennsylvania, USA)
Agenzia: BeoBasket
College: Canisius
Draft: Not drafted
Numeri e Carriera
2012-2014 Canisius College (prima un anno a Virginia e uno a Rhode Islands)
Ultimo anno 24.5 punti, 5.1 rimbalzi, 5.3 assist, 1.6 rubate
2014, 2015 Summer League
2014-2015 Lietuvos Rytas
5.7 punti in LKL, 6.1 punti in EuroCup
2015-2016 Proximus Spirou Charleroi
16.8 punti in Scooore League, 20.7 punti in EuroCup
2016-2017 Murcia
10.6 punti in ACB, 13 punti in EuroCup
2017-2018 Eskisehir
15.8 punti in LKL
2018-2019 Stella Rossa
12.4 punti in ABA-Liga, 12.9 punti in EuroCup
2019-2020 Stella Rossa
12.4 punti in ABA-Liga, 11.6 punti in EuroLeague
2020-2021 Zenit
10.4 punti in VTB, 9.6 punti in EuroLeague
2021-2022 Zenit
13.9 punti in VTB, 11.2 punti in EuroLeague
Albo d’oro
1 Aba-Liga
1 VTB

Diciamo che con Hall Baron Tonut e volendo Shields con le SG dovremmo essere coperti …
E uno che segna praticamente 10 punti a partita da quando è in EL è per lo meno uno affidabile
All’Olimpia in quel ruolo da tiratore fuori dai blocchi abbiamo avuto il Bertans minore, poi Michael Roll per finire sfortunatamente con Troy Daniels quest’anno.
È un ruolo importante in generale, ma soprattutto se una squadra sa costruire per quel movimento – e mi ricordo che per esempio Roll era anche bravissimo a rollare – il ricciolo – in area se trovava quel vantaggio.
Non sono sicuro che l’Olimpia di quest’anno, con la sua necessità di creare una mentalità difensiva, insieme all’apprendimento di tutti i movimenti che l’accompagnano, non sono sicuro che fosse proprio specializzata o semplicemente adatta a favorire il tiratore dai blocchi. Diciamo che questa qualità del nostro attacco è andata a singhiozzo, però per esplodere nella finale con Bologna, quando eravamo più pronti.
E diciamo anche che Daniels non è stato capace, da parte sua, di offrire un obiettivo ai suoi compagni, liberandosi nel gioco senza palla per ricevere e tirare, o per ricciolare, cosa che mi sembra non fosse proprio nel suo repertorio.
Tutto questo per dire che per l’anno prossimo l’innesto di Baron appare, sulla carta e dai filmati visti, una buona soluzione per un ruolo così importante nella pallacanestro moderna.
Il tiratore dai blocchi che sa anche muoversi per conto suo.
Perché un’abilità del genere crea un grosso problema alla difesa avversaria: se non mi marchi stretto ti faccio il 40% circa da 3, ma se ti avvicini troppo me ne vado in palleggio fino al ferro: dunque che fai? E che fanno i tuoi lunghi che devono considerare gli effetti della seconda soluzione?
Insomma a me Baron in questo momento appare – ok sulla carta e prima di vederlo giocare davvero – come un Roll potenziato, un Roll più cattivo e più esplosivo, e decisamente un passo avanti anche rispetto a Bertans, che purtroppo si rivelò essere davvero il fratello minore dei due giocatori di casa loro.
Ieri volevo dire che mi ricorda molto Roll ma non volevo dire una scemenza e me ne sono stato zitto. Questo post mi rende felice. 🙂
😀