
Cara proprietà dell’Olimpia Milano.
Non mi sono mai permesso di commentare la vostra filosofia e la vostra strategia. Gli investimenti sono i vostri, da mecenati, e noi tifosi dobbiamo solo tarare le nostre speranze e aspettative su ciò che è nella vostra legittima idea.
E’ però arrivato il tempo delle scelte. E non parlo di soldi, di monte ingaggi, di analisi comparata con altri club. Ma di pura organizzazione, autorizzazioni e poteri.
E’ evidente come la coabitazione del ‘vecchio regime’ con il ‘nuovo regime’ sia impossibile. E pare altrettanto pacifico che Poeta-Baiesi da una parte e Messina-Stavropoulos dall’altra abbiano idee molto diverse su come impostare il lavoro per il futuro del club, su come muoversi sul mercato, su come approcciarsi alla gestione delle risorse. Una sintonia irrealizzabile. Una differenza di vedute che può solo fare male al club.
Un quadriumvirato crea solo confusione, sovrapposizione nei ruoli, lentezza burocratica. Ed è qui che vanno operate le scelte. Dure, forti, inevitabili. Perché restare in un limbo democristiano è non solo assurdo ma anche dannoso per ambiente e società.
Non alimento pettegolezzi (che già abbondano da chi vuole speculare) ma riporto fatti conclamati, pura cronaca.
- Peppe Poeta è stato scelto dal gruppo Armani nel giugno 2025 come il prossimo coach dell’Olimpia Milano a partire dal luglio 2026. Non entro nel merito della bontà della decisione di portarsi già in casa il futuro con una situazione di tensione già presente, non è compito mio. Ma mi preme annotare che la scelta di Messina era un’altra (Luca Banchi) e quindi ha solo avallato una decisione altrui. Visto che parliamo tanto degli Spurs: Popovich ha passato il testimone a Mitch Johnson con ben altro spirito e ben altra convinzione.
- Peppe Poeta ha fatto pochissime richieste rientrando nel club, con l’entusiasmo figlio di una grande occasione (probabilmente unica) e lo spirito di supporto che ne contraddistingue il carattere. Ha chiesto di non imbottire la squadra di cariatidi e di non ereditare la squadra in corsa. Cosa è accaduto? Gli over 35 Lorenzo Brown e Devin Booker nel roster e dimissioni di Messina a novembre inoltrato. Spoiler: il contratto di Brown verrà transato e costerà un mucchio di soldi.
- Sul mercato il corto-circuito si completa:
- La coppia Baiesi-Poeta vuole riportare Melli a Milano ma chi detiene il portafoglio ne rallenta le trattative, Jasikevicius rinnova al Fener e chiede la conferma di Melli -> La trattativa salta e Melli non arriverà.
- La coppia Baiesi-Poeta si trova a dare dalla prossima estate 2 milioni secchi a Hall per un contratto già definito da chi ha rallentato la trattativa Melli. Senza entrare nel merito della scelta, se vale quei soldi o meno, se a loro piace l’identikit del giocatore e bla bla bla, è pacifico che Baiesi e Poeta avranno in pancia un elemento non selezionato da loro che occuperà anche un certo peso salariale percentuale (circa un settimo del monte ingaggi, praticamente livello Mirotic).
Poi, libera mia interpretazione, leggo del forte disagio, dell’imbarazzo, nelle recenti dichiarazioni di Baiesi e Poeta. Vado in ordine sparso:
- Poeta post Bayern: “Siccome sono l’allenatore, mi assumo queste responsabilità” (Link)
- Baiesi post Bayern: “Gli errori di quest’anno sono ascrivibili solo al sottoscritto” (Link)
- Baiesi ad Area 52: “E’ stata costruita per un altro allenatore, non da un altro allenatore. E’ stata costruita da me per un altro allenatore” (Link)
Sono grida senza urlare. Sono messaggi cifrati ma nemmeno troppo in codice. Sono il modo di accreditarsi con la piazza nei rispettivi ruoli. Come a dire: prendeteci pure a male parole ma siamo noi i responsabili perché siamo noi le figure apicali dell’area sport. Sappiamo tutti, però, come questo sia vero solo in parte:
- Perché Poeta allena una squadra che c’entra poco o nulla con la pallacanestro che vorrebbe giocare: ad esempio, convinci tu LeDay e Shields a correre per tutto il campo per 40′
- Perché Baiesi la scorsa estate può avere pure ‘selezionato’ le short list dei vari ruoli ma sappiamo come sia stato Ettore Messina a scegliere chi sarebbe arrivato: ad esempio Brown più di Thompson o un Totè all’improvviso.
La sensazione che traspare è che questa forma ibrida generi solo puro caos. E in particolare delegittimi chi è entrato in società da poco tempo. E’ normale, naturale. Specie se chi c’era già prima sono l’allenatore italiano più vincente (che intanto fa gli speciali su Sky e rilascia un’intervista da cento righe nella settimana in cui l’Olimpia si gioca la vita in EL contro il Monaco) e un dirigente greco di comprovata esperienza e capacità. Ma loro non fungono da scudo, sono semplicemente un modo inconsapevole di minare l’autorità di chi ora deve prendere le decisioni: con il rapporto con i giocatori, con il rapporto con gli agenti, con il rapporto con il pubblico.
Già, il pubblico. Altro argomento su cui potrei dilungarmi per settimane: sarà un caso che i migliori risultati in EL di Milano siano arrivati quando i palazzetti erano chiusi? Perché il Forum non solo non è un fattore ma è pure un ambiente negativo. L’ostilità verso Messina è stata una follia (F4, playoff EL, tre scudetti in fila come mancavano da 40 anni e viene considerato come uno dei tanti frullati dall’ambiente milanese). Come lo sono ora le critiche verso Poeta, dopo la breve luna di miele perché “tanto peggio di Messina non può andare”. Tifosi senza equilibrio e competenze, che non pensano mai prima di parlare, scrivere o twittare.
Tornando a bomba. O da una parte, o dall’altra. O Messina/Stavropoulos, o Poeta/Baiesi. Nessun compromesso, nessuna scelta di Salomone.
Cara proprietà, io non vi dirò mai cosa è giusto fare, quali decisioni siano migliori: non ho la superbia di sostituirmi a chi è designato a prenderle e l’intelligenza di non pensare di avere le soluzioni dei problemi in tasca. Ma ho il dovere di annotare cosa non potrà mai funzionare. E questa struttura non potrà mai funzionare.
Sapete tutti della stima incondizionata che provo verso Messina, il mio ‘pastore’ che non ho mai abbandonato o scaricato. L’ho sempre difeso, sostenuto. E sappiamo bene anche quanto l’ho criticato per la sua scelta di dimettersi come un soldato spaventato e non come un capo autorevole.
Ma in questo momento serve soprattutto coerenza: se un anno fa avete deciso che Poeta avrebbe “ereditato” tutto, come allenatore in pectore dopo un anno da vice, ora è doveroso dargli questa possibilità, senza ingerenze esterne, con il massimo ausilio. Che possa decidere lui il ‘volume’ del roster (immagino non vorrà cominciare con 18 giocatori, Deo Gratis), che possa decidere lui le caratteristiche dei giocatori e lo stile di gioco da perseguire, che possa firmare chi riterrà più adatto. Al netto che vinca o meno lo Scudetto. Non può e non deve essere quello la linea di demarcazione per affidargli o meno i poteri figli del ruolo di coach. Non è una dittatura, sono solo le basi della democrazia: a chi occupa lo scranno, vanno dati gli strumenti per governare in maniera stabile, con le proprie idee, con il proprio programma, da uomo libero, senza catene. Solo allora andrà valutato. Per i risultati, per il metodo. Ma solo allora, non a priori, solo quando gli sarà stata garantita l’indipendenza di provarci per davvero, da allenatore emancipato dall’influenza altrui.
Io non chiedo teste – non sono solito giocare con le vite e le carriere altrui – ma – come in ogni azienda che si rispetti – incarichi, mansioni e responsabilità devono essere chiare, senza ambiguità, senza accavallamenti, senza interferenze. Le catene di comando corte sono efficaci, efficienti: guardate l’Inter che compete da anni per Scudetto e Champions, un uomo solo al comando, ovvero Giuseppe Marotta. Confini definiti, poteri delineati. E chi allena deve per forza avere la prima e l’ultima parola su tutto quello che concerne la pallacanestro. Senza se e senza ma.

Condivisibile al 100%, occorre fare delle scelte e farle subito.
Le scelte sono oltre, che doverose, sono quantomeno necessarie a fare chiarezza all’ambiente. Stavropulos ha dimostrato negli anni prima di arrivare a Milano, grandi capacità operative, manageriale, di relazione e di conoscenza del mercato, allestendo roster che più sono arrivate in fondo. Non mi stupirei che il ruolo di Stavro possa essere quello occupato ora da EM, consentendo così di garantire continuità tra proprietà e squadra. Anche se però avevo sentito e letto di un’entrata di un manager del gruppo Armani nei quadri societari il che vorrebbe dire che la sua posizione verrebbe un pochino ridimensionata. Una volta deciso questo, sempre che ancor prima vi siano notizie sulla proprietà, si potrà iniziare a parlare di roster e di obbiettivi partendo anche da considerazioni sul coach anche se credo che Poeta rimanga almeno ancora un anno e forse è giusto così, ma
Non ne sono completamente certo e convinto.
Una volta definito il quadro vedremo di trarre qualche conclusione ma sino ad allora credo vi sia poco da discutere e disquisire se non sulle partite che ci vedranno coinvolti sperando di arrivare al traguardo finale.
Dopo cinquant’anni di Palalido, Palatenda, Lampugnano, San Siro. Asssgo, Pianella & Masnago con cicatrici, Pesaro, Piazza Azzarita con cicatrici, rischi di coccolone con l’Aris, steso su una panca mentrr Naumoski batteva la Virtus da solo……devo sentirmi apostrofare da questo ibrido di “giornalista”, “analista” o non si sa che cosa, dopo aver letto frasi di apertura untuose e prese di posizione tipo “non esistono più le mezze stagioni”?….Addio Sig. Maggi…mi sei completamente inutile! Anche per la pancia e la prostata….
🤣🤣🤣 ma l’Olimpia rimane sempre .. alla tua collezione mancano la Forza e Coraggio e il palazzetto di Piazza 6 Febbraio oltre che la mitica palestra di Via Costanza 🤣🤣🤣
Solo x scherzarci un po’ sopra, ma capisco il tuo stato d’animo.
Nevere give up !!
In realtà lo “scrittore” è il Sig. Guazzoni…..
Lo accomuno volentieri nel saluto a ROM, Ufficio Stampa….ufficioso dell’Olimpia Milano.
Tralascio le considerazioni ovvie sulla necessità di fare delle scelte,
mi concentro invece su 2 punti:
1) Tifosi senza equilibrio e competenze, che non pensano mai prima di parlare, scrivere o twittare.
2) E sappiamo bene anche quanto l’ho criticato. Così riporti il link di un tuo articolo sulle dimissioni di Messina.
In quell’articolo hai scritto questo:
Cosa c’è da imputare come responsabilità a Messina in questi anni? L’ansia.
Guazz, sei tu il primo ad appartenere al gruppo dei tifosi del punto 1)
1) Mandare via Messina, Stavropolus, Baiesi e Poeta tirando una riga su di chi è la responsabilità di cosa.
2) Chiedere a Maurizio Gherardini se se la sente di mollare la presidenza della Lega Basket Serie A per venire in Olimpia nel ruolo di Pobo e scegliere un Coach di provata esperienza europea con cui concertare il mercato per la prossima stagione.
Probabilmente chi nn la pensa come chi scrive viene considerato uno degli “schifosi” come suggerito dal tuo pastore. A oggi se fosse sono contento di farne parte. Visto quello ke scrivi, dopo quello visto negli ultimi anni, tralascerei ciò’ ke si possa pensare su di te, sperando di poter in futuro leggere qualcosa di più corrispondente al vero.
Guazz, hai detto tutto ..e il contrario di tutto….. …..Dopo 7 anni di dittatura di Messina vieni a dire che è ora delle scelte…
Dopo 4 anni di figure di melma in E.L. dove abbiamo fatto ridere mezza Europa vieni a dire che è ora delle scelte……
Mi sa che EM oltre Dell’Orco ha anestetizzato anche Te……….Svegliatevi………
Articolo completamente NON condivisibile, ma ognuno ha la sua opinione anche i se i numeri ed i fatti sono abbastanza chiari e non mistificabili a proprio comodo oppure interpretabili. Detto questo la soluzione è una sola, la proprietà deve passare la mano o farsi aiutare includendo qualcuno competente nella gestione delle società sportive, inoltre tutti e 4 i soggetti elencati devono lasciare l’area tecnica per motivi vari e differenti tra di loro, bisogna resettare tutto e ricominciare con persone nuove, esperte, competenti e vincenti ad alto livello.
Non avrò competenza perché non sono un giornalista e non lavoro nel basket, ma un paio di decenni a calcare i parquet li ho fatti e, pur mancando di esperienza nell’allenare, qualcosa di basket riesco ad analizzarla…
Per questo posso dire che il vicolo cieco in cui si era infilato Messina, fatto di vecchie cariatidi (prese forse per “vincere subito” e replicare la fortunata esperienza di Rodriguez-Hines), giochi offensivi stantii e difensivi facilmente leggibili e bucabili (vd. switch difensivo play-centro), non poteva più andare avanti. E 3 anni abbondanti di questo schifo, riproposto con lievi modifiche (abbandonando del tutto la cura dell’assetto difensivo) hanno creato quell’ambiente tossico di cui EM si lamenta ma di cui non si prende la benché minima responsabilità. “Chi è causa del suo mal, pianga se stesso” e non dovrebbe andare in giro a fare la vittima… Il forum sicuramente non è una bolgia, eppure le partite in cui noi tifosi ci siamo fatti sentire ci sono state e sono quelle in cui la squadra ha dato tutto! ne cito 2: gara 6 finali LBA 2022 contro Bologna (tifo e fischi assordanti), R15 EL 2022/23 rimonta contro Monaco con espulsione Hines; ma ce ne sono altre successivamente e sempre quando la squadra ha “sputato sangue”. Quindi ok Milano palcoscenico difficile e annoiato ma è molto esigente e non è impossibile coinvolgere i tifosi, portandone sempre di più a palazzo.
Sto cercando di capire il motivo di pubblicare un articolo di questo tipo in questo momento se non con l’unico scopo di provocare le reazioni del blog.
Non ne trovo l’utilità comunque , per quel che vale, condivido poco se non nulla di quanto scritto
Mi piacerebbe capire cosa pensi di ottenere continuando a mancare di rispetto alle persone, pensi che mi offenda pensi che mi arrabbi pensi addirittura che mi importi qualcosa del tuo giudizio, la risposta è no , pensi di divertire gli altri utenti del blog credo di no, nella vita serve avere uno scopo se il tuo è rispondere a ogni post di ogni tuo nemico virtuale di rom sti cavoli che vitaccia
La verità di jimmy ahahahah che bello
ma di che verità parli, nessuno di noi ha la verità in tasca , ognuno ha opinioni
quello che ti manca è il rispetto
fanno bene gli altri ad ignorarti , mi spiace per SC che si annoierà a leggerci
Sei veramente un persona squallida
Ho il terribile sospetto che tu ti senta intelligente
Be l’ultima risposta credo ti qualifichi , grazie
Oh santo cielo
“Ti qualifichi” significa che fa capire a tutti cosa sei in realtà
In cosa ti saresti qualificato , primo in una gara di insulti 😂😂😂😂😂per fortuna che ti sei definito intelligente ❤️
Sì sì gioca gioca 😂😂😂😂
Ho riletto l’articolo. Saga delle contraddizioni e anche dell’ipocrisia. Inter un uomo solo al comando con ruoli ben distinti e garantire che il coach abbia la prima e ultima parola .. così facendo implicitamente accenno alla conflittualità nata dal duplice ruolo di EM controllore e controllato. Ipocrisia tacciando il pubblico di incompetenza quando mi piacerebbe parlare di basket con questo giornalista e capire dove arrivi la sua conoscenza VERA del basket e non solo basandosi su libri giornali perché a me sorge il dubbio che davvero scriva di tutto e di niente perché dopo questa ulteriore rilettura mi sovviene .. so what ? Perché adesso più un articolo del genere ? Fa scopa con un articolo pubblicato tempo fa dove in qualche modo si saltava .. giù.. dal carro, con roster inadeguato, mancante di ruoli chiave, la storia del play che non serviva e poi serve, delle scelte insensate di Cancar, gli over 35 mai quali aggiungerei anche ricci che si aggira su quella età ma è un panda .. avversità non ricordo il termine usato, dei tifosi contro EM .. quando a parte qualche eccesso non giustificato , la critica costruttiva motivata e fondata su numeri e fatti veniva tacciata come ignoranza di basket .. e poi l’introduzione. In ogni azienda vi sono ruoli responsabilità ben definite o qualcosa di simile dimenticando che esiste anche
Un sistema di obbiettivi che devono essere raggiunti, risultati e sinceramente dopo 4 anni di insuccessi in EL e fortunatamente mitigati parzialmente da scudetti e coppe, una qualsiasi società avrebbe ragionato sugli accadimenti. Ma nessuno poteva mettere in discussione alcunché per via della situazione organizzativa creatasi. Capitolo soldi .. giusto vero i soldi sono della proprietà e può spenderli come preferisce, ma che siano stati sperperati milioni per scelte che ancora molti si chiedono il perché, è un fatto inconfutabile. Ora leggo di Melli e di hall .. se vero sono esterrefatto ! Quindi poeta sta subendo ancora la situazione ? Mah
Io prima di rifare abbonamento ci penserò sopra ancora un bel po’
La mia Olimpia al momento non la vedo più
Sono mesi, ossia da quando si è dimesso Messina, che evidenzio come la confusione in società parrebbe, da fuori, parecchia perchè non si riesce mai a capire chi ha deciso cosa, chi ha voluto un tal giocatore, come può essere possibile che nelle interviste il DS seguiti a parlare di “squadra costruita per un altro allenatore” come se il nuovo allenatore fosse piombato improvvisamente dal nulla invece che essere già presente nello staff ed essere già stato designato come successore e via dicendo.
Tanta confusione, tante illogicità, tante contraddizioni. Interviste rilasciate dagli addetti ai lavori in queste ultime settimane? Troppe. Domande specifiche sull’argomento? Zero.
Il Forum non è mai stato un ambiente caldo come altri palazzi di EL, solitamente non è il pubblico che trascina la squadra bensì accade il contrario ossia la squadra che deve trascinare il pubblico che, a quel punto, si accende e tifa rumorosamente. E’ una situazione un pò particolare, tipica di Milano. In questa stagione purtroppo la squadra, pur con tutto l’impegno possibile, raramente è stata in grado di accendere il pubblico e quindi spesso il Forum (o il Palalido) è risultato essere piuttosto freddino.
Ma il Forum non è comunque nemmeno un ambiente negativo, semmai appunto un pò asettico per il discorso di cui sopra, ma mai ha manifestato contrarietà alla squadra ed allo staff tecnico.
E quello che un tifoso twitta o scrive sui social, voglio dire, chissenefrega, quello che conta è che poi a palazzo il sostegno c’è sempre stato seppur a volte non calorosissimo e un giocatore o il coach o un dirigente che dovesse imbattersi in questi commenti dovrebbe lasciarseli scivolare di dosso ben consapevole del fatto che sui social è un “liberi tutti” dove ognuno si sente libero di ergersi a esperto di qualsiasi settore della quotidianità e di insultare a destra e a manca, discorsi che una volta rimanevano confinati nei bar, quindi non ha senso che uno si lasci condizionare da ciò (diverso il tutelare la propria immagine, e allora chi in questione può adire cause legali, nessuno glielo impedisce e anzi magari questo aiuterebbe a fare in modo che lo schifo che si legge sui social pian piano diminuisca).
La confusione obnubila anche la mente di chi scrive simili articoli…..
Oh, quanti commenti, e’ un ottimo segnale!!! L’ Olimpia sopra ogni cosa, il nostro amore nel basket italiano (per me da oltre 50 anni!!!).
Secondo me non c’è alcun dubbio che POBO ed il greco debbano essere estromessi da qualsivoglia ruolo, non devono più neppure far e gli steward per l’ Olimpia Milano.
Costi molto onerosi e totalmente inutili, se non dannosi.
E veniamo all’ era moderna:
Peppe non è giudicabile negativamente perché si è beccato la patata bollente a metà stagione, ed anzi ha migliorato molto il clima.
Non ha scelto i profili da Baggina che hanno compromesso la nostra stagione in EL, che jnvece avevano messo sotto contatto i suddetti da cacciare.
Su Baiesi cominciò a nutrire più di un dubbio, ma gli darei il beneficio dell’appello, sempre che non intervenga qualche giudice moderno per rimetterlo in libertà.
Vediamo come andrà questo mercato di rifondazione…
Il rientro di Hall e la permanenza di Leo ed Armoni sono molto importanti.
Sul danese francamente sono a gamba tesa. Basta!!!
Purtroppo ci dovremo tenere lo strapagato e dannoso Guduric, altro regalo del genio pluripremiato (e si spera giubilato).
Infine, per coltivare questa “riforma” dobbiamo sempre sperare nella generosità e disponibilità della nostra Proprietà che, non dimentichiamocelo mai , ci raccolse dalle ceneri e ci ha riportato ad essere una squadra sempre competitiva ed in Italia stravincente!!!
Forza OLIMPIA sempre!!! 🤍❤️🤍❤️
Ma la letterina, il Guazz, l’ha spedita, o, si aspetta che Baiesi la legga su ROM?
Poi, che ci sia la dicotomia Poeta-Baiesi vs Messina-Stavros è tutto da dimostrare…..io do un altra lettura: perché Baiesi dovrebbe stare con Poeta? Mica l’ha scelto lui……l’ha scelto il Messina (che starebbe dall’altra parte)
Secondo me Baiesi da una parte, dall’altra Messina-Poeta-Stavros (in attesa che si levino dalle palle)
In sostanza manca un serio organigramma societario, e chi lo garantisce (la proprietà), non è credibile
Un gran casino…..buona fortuna a tutti noi…….la prossima stagione sta già per iniziare e stiamo indietrissimo