Primato Olimpia Milano, Delaney a un tifoso di Brindisi: Non voglio sentire scuse

Nella serata di ieri Malcom Delaney ha celebrato su Twitter il primato definitivo nella stagione regolare di LBA per Olimpia Milano

Nella serata di ieri Malcom Delaney ha celebrato su Twitter il primato definitivo nella stagione regolare di LBA per Olimpia Milano.

Un tifoso brindisino ha poi fatto notare al numero 23 come il tutto sia stato deciso dai contagi che hanno travolto la Happy Casa Brindisi, fatti risalire alla trasferta in Turchia per la gara di BCL con il Pinar. Riferimenti peraltro evidenziati nei giorni scorsi da Frank Vitucci.

La risposta di Delaney è stata netta: «Non dobbiamo ringraziare nessuno. Non vogliamo sentire scuse. Ne abbiamo passate tante tutti in questa stagione».

Un altro follower, con peraltro toni e termini ben più scadenti del primo, rincara la dose: «Quali problemi hai dovuto affrontare? Facile a dirsi quando giochi con 15 giocatori, prova a cambiare ambiente e ritrovarti in un roster in cui ogni singolo giocatore è fondamentale. Se se fuori, hai quattro cambi pronti a sostituirti. Questa non è una scusa, ma un dato di fatto».

La risposta di Delaney è ancor più netta: «Non è colpa mia. E davvero non mi interessa».

26 thoughts on “Primato Olimpia Milano, Delaney a un tifoso di Brindisi: Non voglio sentire scuse

  1. Io fatico a capire i professionisti che usano i social.
    Difficile dare torto al tifoso in questo caso .

  2. Veramente non si possono più vedere questi rutti social di un grande giocatore che fa il bullo alla tastiera, prima commentando le formule del playoff, adesso rispondendo ai tifosi di Brindisi. Spero che la società lo inviti a moderarsi. Davvero, non ha bisogno di esporsi così.

  3. Dovrebbero essere i giornalisti a istruire un po’ i tifosi anche ad essere meno arroganti. Armonizzare un roster di più giocatori con in poche possibilità di allenarsi ha forse più difficoltà che armonizzare meno giocatori.

  4. @foe23 sulla orme di James, not a good track to follow, il ragionamento del tifoso era comunque assennato e non meritevole di tale acredine

    1. @fab sei tu ad aver fatto il parallelo con James, caso imparagonabile, secondo me.

      Io non faccio il furbetto.
      Ho sempre detto che trovo ridicolo il modo in cui qualcuno ha cambiato bandiera come se niente fosse e senza neppure un “scusate mi ero sbagliato” e quel qualcuno si chiama Gae/Daniele etc a cui mi rivolgo con ironia a puro scopo di risata (mia) senza problemi e senza furbizie.

      Niente contro di te, fintanto che esponi idee diverse so discute e si litiga ma senza acrimonia. Almeno per mia parte.
      Come appena fatto su Delaney.

      1. Per parte mia il parallelismo era unicamente sulla propensione di Delaney di Twitterabusing, non altro(l’episodio che citi).

        Chiudendo la polemica ti ho ripostato quello che ho già scritto perché non hai ben inquadrato qual era l’obiettivo da me indicato, quindi nessun paragone tra i 2 se non per l’uso o abuso di quel social da parte dei 2 campioni.

        Ti invito comunque a utilizzare un pizzico di tolleranza in più anche verso persone altre da me.

        Cordialità

      2. Io ero, sono e sarò sempre un tifoso dell’Olimpia Milano ma al quale Messina non piace. Fare i complimenti alla squadra non significa necessariamente farli all’allenatore, infatti uno dei tuoi amici (Iellini) qualche giorno fa mi ha scritto che non ho mai fatto i complimenti a Messina come invece ho fatto con Trinchieri. Quindi come puoi vedere non ho mai cambiato bandiera e tale accusa mi lascia totalmente indifferente oltretutto e sopratutto se detto da un elemento come te che non riesce a esprimere un opinione sull’articolo senza nominarmi..

  5. Se al posto di Delaney ci fosse stato MJ sarebbero venute giù le critiche più assurde e i più torbidi insulti, invece noto che al contrario a Delaney viene concesso tutto e qualcuno pur di giustificarlo addossa la colpa ai giornalisti che riportano solo i fatti perché i Twitter di Delaney sono reali e non fantasie giornalistiche. I due tifosi brindisini in questione hanno solo espresso legittimamente il loro punto di vista (difficilmente contestabile) senza offendere nessuno.

  6. Visto Iellini perché poi ci sono 50 commenti miei? Non hai notato che se voi non mi rompete come io non rompo voi non ci sono 50 commenti sempre miei?

  7. A me non piacciono i giocatori che commentano fatti della squadra sui social e in passato Delaney ne ha fatto uso improprio, per esempio a Barcelona.
    Questo per parlare di metodo.

    Detto ciò, nel caso specifico e nel merito non ha detto niente di strano mi sembra… Quindi, di cosa stiamo parlando?

    In quanto a coerenza nei commenti, molti non avrebbero diritto di parola, banderuole senza ritegno, ma qua c’è spazio per tutti. Però lasciate il diritto di essere seppelliti da risate a non finire…. almeno questo!!!

    1. Forse l’ultimo ad appogiare in pieno la filosofia di Palmasco, quella della ricerca continua dello scontro verbale, l’ultimo giapponese che ancora combatte convinto che la guerra non sia finita. Deponi le armi ed abbandona seguendo il tuo mentore!

      1. Mi accodo al tuo commento e aggiungo solo che non riesce a esprimere una sua opinione inerente all’articolo senza provocare. Vorrebbe mettere il bavaglio a chiunque nom la pensa come lui. È uno dei suoi tanti limiti.

      2. Ma stai parlando di me??
        Perche’ io non ho usato nessuna arma altro che la risata.
        Di cosa parli???

      3. Certo non intendevo parlare di AK47; quindi il tuo era un intervento di stampo per cosi dire “leggero”? Furbetto, non fare lo gnorri, ti rinnovo l’invito di cui sopra, perché dire testualmente che “molti non avrebbero diritto di parola perché banderuole senza ritegno” non è un “esercizio retorico ironico”

  8. Palmasco torna tra noi siamo in molti a voler leggere i tuoi commenti e sono solo in due che schiatterebbero al tuo ritorno. Almeno leggeremo più commenti competenti visto che ci tocca leggere un mare di imbecillità sia della zabetta incontinente che del suo sodale fondamentalista.

    1. Siete quindi in due a credere di poter prevaricare il pensiero altrui? No problem @orlando, come avrai capito, la battaglia (delle idee attraverso la dialettica) non mi spaventa, mi inviti a nozze, sempre pronto a sfoderare la spada (della verità) contro gli intolleranti.

      Lascio al prossimo stabilire chi è “fondamentalista” su questo blog

  9. Forse non hai ancora compreso che a me se il tuo amico scrive o no non mi cambia la vita, forse cambia a te che sei orfano del tuo ruolo di zerbino. E in ogni caso continueresti a leggere le imbecillitá sia della zebetta incontinente sia del suo sodale fondamentalista.

  10. L’apologia del giocatore che ha mentito per mettere i tifosi contro coach e società è veramente la ciliegina sulla torta. Delaney sbaglia a fare engagement con dei rando che hanno un decimillesimo del suo reach ma tirare fuori parallelo con un bugiardo disonesto che ha fatto pensare ai tifosi che Messina e la società erano stati scorretti è folle.

    1. Per parte mia il parallelismo era unicamente sulla propensione di Delaney di Twitterabusing, non altro(l’episodio che citi)

      1. Anche per me il parallelismo era sull’uso dei social e non per il come..

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