Prosegue il nostro consueto appuntamento estivo con “un semplice giudizio del roster” dei #meninred. Parliamo di Olimpia Milano Roster, ma singolarmente, un giocatore al giorno. Dopo Sergio Rodriguez, Shelvin Mack, Andrea Cinciarini, Amedeo Della Valle, Nemanja Nedovic e Riccardo Moraschini, si prosegue con le ali che, dopo Vlado Micov e Michael Roll, arrivano a Jeff Brooks.

Olimpia Milano Roster | Cosa può dare Jeff Brooks

– Ettore Messina crede nel «difendere forte e passarsi la palla in attacco». Nel primo aspetto, Jeff Brooks, non avrà alcun problema;

– Ministro della difesa, sarà uno dei riferimenti nel “fondamentale” di Ettore Messina. Il tutto, dividendosi il ruolo con un giocatore come Aaron White, in grado di assecondarne il lavoro in ogni aspetto rispetto ad uno specialista offensivo come Mindaugas Kuzminskas. Insomma, non sarà più solo un tappabucchi (altrui);

– In un sistema più corale, con registi di maggiore condivisione come Shelvin Mack e Sergio Rodriguez, potrà essere non solo un “4 perimetrale”, ma anche una risorsa in avvicinamento al canestro. L’inclusione offensiva aiuta anche nella lotta difensiva;

Olimpia Milano Roster | Criticità

– In un reparto “essenziale” soprattutto in Europa, con quattro giocatori “sicuri” da rotazione per due ruoli, l’assenza iniziale di Arturas Gudaitis potrebbe sovraesporlo. Jeff Brooks è un ottimo giocatore di sistema, non una prima punta;

– L’alternanza con Aaron White può supportarlo, come detto, ma anche minarne le certezze. Per la prima volta in carriera Jeff Brooks si ritrova un elemento rodato, ma al tempo stesso in crescita, nel suo spot. Come reagirà?

– Ha dimostrato di non essere un “4 perimetrale”. Ma con in campo gente come Rodriguez, Mack, Micov, Nedovic, White e Gudaitis, quanto coinvolgimento potrà trovare davvero in attacco?

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