It’s panic time. Perché che questa sia la squadra più fragile psicologicamente ed emozionalmente della storia della pallacanestro è arcinoto (e infatti non vincerà una fava), una banda lobotomizzata che non coglie le urgenze (non riconosce la differenza tra vittoria e sconfitta, i momenti di pericolo da quelli di tranquillità), ma ciò che preoccupa oltre la canonica soglia è ben altro.
Ovvero arrivare a metà maggio senza nemmeno un barlume di continuità tecnica è ben oltre la soglia dell’allarme rosso. Pensare di schierare Baron dopo un milione di mesi di stop contro Trento e per di più farlo rinunciando ad un lungo, a mio modesto avviso, è un peccato di presunzione. Punto.
Al netto della emozionante tripla segnata e del valore del giocatore. Perché il significato nascosto – e così è stato puntuale – era tagliare le rotazioni degli esterni italiani (Flaccadori e Bortolani) e sperare in una maxi-produzione di Mirotic per controbilanciare uno squilibrio offensivo naturale, dove Shields è l’opzione numero uno, numero due e numero tre. Cosa non avvenuta. O meglio, cercato zero da chi ha la palla in mano, il montenegrino prende comunque una sequela di liberi e per i primi 7’ resta il mismatch più evidente in campo.
Altro spunto. Devo fare i miei più sinceri complimenti a Galbiati per un piano tattico raffinato. Difesa flottata pesantissimamente sul lato forte, sfida dichiarata ai 4 di Milano di tirare da fuori. Risultato: 0/2 di Ricci, 2/7 di Melli. E se Melli prende 7 tiri da tre significa che avrebbe avuto almeno il doppio di situazioni aperte. Un piano di gioco estremo ma efficace, complice la serata mediocre al tiro. Una ragione per fare giocare Voigtmann, non battezzabile. L’altra ragione è il volume che occupa in difesa, pur senza muovere i piedi.
Con un Cooke da 10/11 in area (unico errore un lay-up da mezzo metro) e con p&r alzati a ripetizione, già solo l’altezza del tedesco da lasciare su cui alza la palla toglie una chiara linea di passaggio. Per quanto mi riguarda mi sembrerebbe più logico far fuori dalle rotazioni Hall che in attacco è troppo scontante – anche perché su 20’ cambia tre ruolo – e in difesa non mi appare più un fattore come nel suo primo anno.
Ps. Gigione in questi momenti manca più dell’ossigeno sull’Everest

Pur non essendo, come noto, un estimatore di Voigtmann, averlo fatto fuori a vantaggio di uno che, negli ultimi due anni, ha giocato a singhiozzo e, in difesa, lo attacccano e battono tutti, è stata l’ennesima “genialata” del bollito Messina.
Dipende solo da noi,alla lunga la portemo a casa questa serie ma nel lungo periodo le sensazioni che sento mi ricordano molto il #Repesa2.
In questi ultmi 2 anni continuo a pensare che la colpa principale è delle F4 di Colonia,che ha illuso tutto e tutti.
Buon inizio settimana,ci vediamo domani sera al Forum!
P.S:Dovremmo spiegare a BelliCapelli che ieri sera abbiamo perso e spiegare al 50% del pubblico che venire al Forum vuole dire guardare e tifare e non aspettare la t-shirt gratis o la kiss cam.
Comincia a mancarmi la gente che usciva a 5 minuti dalla fine dei mach.
Più che Gigione, che è il vero Mvp di questa stagione, mancano 2 neuroni in panchina.
Far giocare Baron è un peccato di presunzione ?
Non essere così severo.
E’ stata una grande mossa di marketing, come quella di regalare le magliette tutte bianche ad una società i cui colori sociali sono il rosso e il bianco.
Mossa che parte con la dichiarazione che è stata una stagione difficile, perchè non abbiamo mai avuto il 2 titolare.
Schierarlo nei PO è la naturale continuazione: se vinco lo scudetto sono un genio, se perdo è perchè avete visto tutti che non era in forma.
La scusa perfetta per una società, l’Armani Milano, dove il marketing conta + dei risultati sportivi.
Ma proviamo a chiudere con un sorriso:
mai, ma proprio mai, avrei pensato di dover rimpiangere Voigtmann.
Il MESSIA ci è riuscito.
Guazz temo sia bollito pure tu, sfrigoli come un astice vivo nell’acqua bollente. La tristezza vera e pesante è che è tre repesa si poteva cambiare Messina no. Messina resterà fino alla fine dei giorni. Qualsiasi bestialità combini.
P. S. Vedrete annoprossimo poytress con il trinka a kaunas e recriminate
Secondo me beve per dimenticare e per deviare il discorso per non ammettere che l’unico problema di Milano si chiama ETTORE MESSINA.
Non sono d’accordo, @Guazz: Voigtmann non può essere la soluzione, specie questo Voigtmann, specie contro centri atletici.
Un centro atletico l’ abbiamo, ma si allena e basta.
Piuttosto il coach dovrebbe smettere di far fare il cambio sistematico in difesa e responsabilizzare i piccoli a difendere, finalmente, a non farsi battere sul primo passo. E se poi dietro c’è uno che salta, come Poytress, vedi che gli avversari non si avventurano troppo verso il nostro ferro.
pensa che ne avevamo due di centri atletici … uno non gioca e l’altro mandato via
Complimenti al Guazz per la domanda in sala stampa, sul perche lasciare fuori il tedesco. Domanda secondo me molto intelligente, alla quale il coach ha risposto con la solita arroganza maleducata. Una vergogna
Non tradirei mai l’Olimpia ed il mio amato Diavolo neppure di fronte ad un plotone di esecuzione ma se veramente avessi la certezza assoluta che,a fronte della nostra uscita prematura contro Trento,il Genio della Lampada si leverebbe ( o qualcuno ce lo leverebbe) dai cogl….segnerei pure io il canestro decisivo del passaggio del turno dell’Aquila.
So benissimo che scrivere una cosa del genere e’ da infami ma i danni irreparabili che questo personaggetto sta creando alla nostra immagine hanno da finire, in qualsiasi modo.Ok farci ridere dietro da mezza Europa ma ora pure in Italia mi pare sinceramente fuori misura.
Malauguratamente questo non succederà pure se dovessimo uscire con un secco 3 a 0 perché i sodali che tengono in ostaggio l’Olimpia Milano si tengono il sacco uno per l’altro fregandosene bellamente di tutto e di tutti.
Due righe pure sui giocatori:a questi signorini ci vorrebbe una delegazione di quei mezzi delinquenti della Curva Sud che li chiamasse a rapporto a fine partita per spiegargli bene cosa vuol dire indossare con onore la nostra maglia,perche’
questa squadra dovrebbe vincere a mani basse contro Trento pure senza uno straccio di allenatore in panchina.Stop.
Vedere degli zombies vagare per il campo come ieri sera e’ stato uno spettacolo indegno a partire dal capitano,che qualcuno di recente ha osato accostare pure al grande Dino.Con dei budini come quelli di ieri sera a Livorno ci avrebbero massacrato,i vincitori dello scudetto di quel giorno glorioso avrebbero sicuramente tagliato a fette Trento senza troppe storie….
In ultimo un appunto su quelle oscene magliette bianche che facevano molto di squadra avversaria ieri sera,tra l’altro in maglia bianca.
Qualcuno può spiegare a quei fenomeni che almeno sul ROSSO sarebbe opportuno non toppare?
Alla fine comunque la si porterà a casa,la si DEVE portare a casa,visto che ci dovremo sorbire l’attuale gestione tecnica ancora per qualche tempo che almeno si abbia il brodino di questo scudettino.
FORZA OLIMPIA
Il brodino di questo scudettino non arriverà, Perché puoi anche portarla a casa contro Trento, ma contro la Virtus Bo questa Armani si schianta.
Metterei volentieri anch’io la palla della vittoria di Trento nella serie, se portasse in dote l’uscita da tutti i ruoli in Olimpia del coach finito Ettore Merssina. Quello che paragona sè stesso a Mourinho per tituli vinti, dimenticando che negli ultimi 14-15 anni i due non hanno vinto niente d’importante, Champions o Eurolega.
Messina dovrebbe ispirarsi a Carlo Ancelotti, che 21 anni dopo la Champions vinta col Milan nel 2003, sta ancora in finale di Champions nel 2024 col Madrid. Sempre vincente anche a 65 anni.
Carlo non urla ai giocatori, persegue l’armonia del gruppo, non s’inventa niente di strano eppure continua a vincere (ultima Champions nel 2022). In conferenza stampa si distingue per ironia ed educazione, risponde a tutte le domande anche a quelle scomode. Per lui i risultati sportivi contano, altrimenti al Madrid duri due settimane e Florentino Perez di accompagna all’uscita a pedate.
Il suo coetaneo Ettore, pratica la strategia della tensione, fa finta che i ruoli di play e centro non esistano, piazza i players fuori ruolo, urla e strepita in campo e li sostituisce al primo errore. In conferenza stampa fa il dittatore. In sorte ottiene una squadra creata da lui nella versione POBO che gioca talmente male troppo spesso, al punto che sembra giocargli contro. Non è un caso se il coach Armani è alla frutta. Prenda esempio da Carlo, anche se ormai è tardi.
Se non erro le maglie bianche per i playoff sono state introdotte lo scorso anno, in precedenza erano sempre rosse.
Presumo ci sia una motivazione legata ai costi di produzione, nel senso che una maglietta bianca costa sicuramente meno che una colorata.
Però ovviamente il colpo d’occhio lo puoi fare solo e soltanto con le magliette rosse, perchè chi non prende questa maglietta e si reca al Forum indossando qualcosa di “suo” sicuramente indossa qualcosa di rosso.
Siamo arrivati al punto che ArmaniGroup fa economia sulle magliette colorate piuttosto che bianche? Poveri noi, comunque il colpo d’occhio di ieri sera era osceno….male su tutti I fronti, anche sulla specialità della casa, la maison Armani, che dovrebbe essere il gusto, il buon gusto, appunto quello che ieri sera mancava…….in campo e fuori campo
Eh d’altronde non vedo altrimenti altra motivazione nel far indossare al pubblico magliette bianche mentre in campo la squadra è vestita con divisa rossa, dopo che nei precedenti playoff venivano distribuite magliette rosse.
Ciao Cap, ci sono minime differenze di costo nell’applicare colore alle magliette certo, ma per quel poco che so di produzione industriale in apparel la differenza e’ ridicola, soprattutto per un gruppo di settore che produce a scala….e sopratutto quando si parla di un numero relativamente limitato di unita. A veloci conti, 1.50EU di costo di produzione a maglietta, e 0.20-0.40 per il printing a colore….12,000 persone a partita, fai un totale di 10 partite max casalinghe e hai un costo incrementale x il colore di 25-30,000 euro, che si paga con gli incassi. Quello che trovo raccapricciante in termini di marketing (volendo fare un appunto strategico all’artefice della decisione geniale e a chi l’ha approvata) e’ che TRENTO indossava il bianco (LOL), quindi a distanza e colpo d’occhio….la strategia colore BIANCO otteneva l’esatto opposto di quanto voluto, per semplice effetto ottico. Immagino qualcuno ex-post in società’ se ne sia accorto, come immagino che la decisione colore sia stata portata in approvazione al POBO per un “sign off” prima di mandarla in produzione (approvazione data in anticipo di sicuro, ma ancora…il bianco e’ un colore molto piu’ frequente del rosso nelle divise “ospiti). Una sorta di autolesionismo intellettuale per risparmiare due bruscolini?
Ciao Mauro, personalmente non posso che darti ragione, la maglietta bianca è stata introdotta ai playoff già lo scorso anno e già lo scorso anno si notava subito come non ci fosse alcun impatto visivo o colpo d’occhio come dir si voglia oltre al fatto che il bianco è il colore che indossa la squadra ospite (in finale Bologna indossava la divisa bianca, in trasferta…).
Quindi, appunto, non posso che convenire con te nello storcere il naso.
Detto ciò, dato che fino allo scorso anno le magliette preparate in occasione dei playoff, e anche quelle preparate per celebrare una vittoria che fosse campionato, accesso alle final4 di Eurolega, Coppa Italia o altro, erano sempre e soltanto rosse, quale può essere il motivo che ha portato la società a prepararle bianche invece che rosse? L’unico motivo che mi viene in mente è proprio quello di risparmiare 20/30.000 euro in fase di produzione delle stesse, trattandosi di magliette date in omaggio… Speriamo che questi 20/30.000 euro risparmiati possano servire ad acquistare un play forte il prossimo anno, mettiamolo un pò sul ridere 🙂
Aver visto Baron rimettere piede in campo, accompagnato da un’ovazione ed un boato che han fatto venire i brividi, è l’unica nota positiva della serata.
Ebbi però ad affermare, in occasione della notizia di un ritorno a Milano del buon Billy per riprendere gli allenamenti di squadra, che se avessimo visto Baron schierato ai playoff avrebbe significato essere disperati: ebbene, siamo disperati.
Cook Junior & Biligha 28 punti
Hynes & Melli 12 punti
Sono nel basket dal minibasket e ho 60 anni … qualcosina l’ho vista .. .tipo che quando una squadra con un centro forte incontra una squadra senza un centro forte di solito vince quella con il centro forte
Con Hall/Tonut/Bortolani e volendo Napier e Flaccadori avevamo bisogno dell’ennesima guardia mica di un lungo
Poi non era semplice costruire un roster con lunghi senza averne uno che dia verticalità ed energia, anzi addirittura due li abbiamo ma uno non gioca e l’altro è stato mandato via
Però mi dicono che Melli sia un 5, ieri ha giocato contro il nuovo Bill Russell, succede ma non sarà sempre così
Be definiamo pure scarso un giocatore campione del mondo bohhhhhhhhh
Allora è un coglione il tuo pastore che l’ha escluso per preferire un giocatore che non gioca da un anno 😂😂
IL MIO PASTORE mi ricordi qualcuno mamma mia
Hai battuto le manine ieri a fine di un grande show al Forum? 😂😂
Tu invece a già abiti lontano povera stellina
Ti sono piaciute le magliette bianche? 😅
Ah si a te piace tutto di Armani & Messina altrimenti poi ti tocca pagare 🤣
Far rientrare un tiratore fermo da tempo per un’operazione gomito nella prima partita dei PO è pura supponenza, sottovalutazione dell’avversario e incapacità di gestire il gruppo, immagino il Bortolani di turno come sarà motivato.
Poteva farlo rientrare comodamente in gara 3 magari sul 2-0.
Trento era pure a rotazioni ridotte, con un esordiente, e priva di giocatori importanti ma pensare che venisse a Milano in gita, supponenza tanta supponenza
Ma dico, ma stiamo parlando della riserva di Biligha. Abbiamo perso perché non c’era Votgmann??? Quello di questa stagione? Ma non facciamo ridere, per favore. Perdiamo perché la squadra si è rotta da tempo: in difesa non ci si aiuta, Melli è da mesi che non ne può più (poi qualche partita ovviamente torna ad essere il solito Melli in difesa e si vince): sarà perché se ne vuole andare, sarà perché Mirotic guadagna piu di lui, non lo so, ma la squadra non rema nella stessa direzione. 32-21 senza fatica alla fine del primo quarto: poi si crolla perché non c’è Votgmann? Chiaro che primo responsabile della situazione e’ Messina, e lo scrive uno che lo ha sempre difeso, ma Trento si batte anche se non si ha un piano partita, se si ha voglia di sudare per gli altri e non per se stessi. E vale per tutti
vero … l’allenatore di Trento – che non è un pirla – ha fatto una cosa semplice semplice P&R … e Cook Junior ci ha piazzato 21 punti con un bel 9/10 … ma tanto mica serve avere verticalità sotto canestro …
Mirotic guadagna più di Melli ma lo stipendio è pagato 1/3 dal Barcellona, così che alla fine Melli con i suoi 2 mln netti risulta il giocatore a cui Milano elargisce lo stipendio più alto.
Poi Mirotic e Shields insieme hanno bisogno di 2 palloni, specie se entriamo nel loop palleggio 20 secondo sul posto e poi faccio 1vs5
Magari avere un centro vero e alternare le coppie AG/AP Mirotic/Ricci Melli/Shields darebbe più equilibrio e permetterebbe con le due unit di avere in campo sempre un terminale offensivo importante
Ma tanto Melli è un 5
quando si prende mirotic senza avere le capacità finanziarie, perchè l’effetto dirompente sugli stipendi c’e e e ci sarà, perchè per restare c’e’ chi vuole di più e per arrivare c’e’ chi vorrà di più, persi melli e shields, la a2 si avvicinerà sempre di più.
Sull’ultima azione – con un fallo da spendere – è mai possibile che vendo fuori da un instant replay e un time out consecutivi non si sia fatto fallo dopo qualche secondo per poi pressare forte sulla rimessa? Che si raccontati? Quello dovevano fare. O il Pastore voleva difendere la differenza punti?
Ma di cosa stiamo parlando? Una sconfitta che nulla aggiunge e nulla toglie allo scempio cui abbiamo assistito fino ad ora; è una mezza squadra e basta una Trento, neanche troppo in serata e appena seppellita dalla Virtus, per lasciarci le penne in un contesto di: palla a Shields e poi vediamo…….quanto manca al 2026?
E ancora state a parla’ di Mirotic, la vostra “stella” ad impatto zero…..
Coraggioso e volenteroso Guazz nel cercare di analizzare il nulla, valida la sua premessa: “cmq non si va da nessuna parte e non si vincerà un cazzo”…….quanto manca al 2026?
Al 2026 manca una vita. Penso alle Olimpiadi invernali che sembrano lontane. Cortina sta iniziando adesso a corstruire la pista di bob che dovrà essere pronta per i Giochi. Dopo i Giochi ci saranno ancora diversi mesi all’estate.
E per tutto questo periodo l’Olimpia sarà tenuta in ostaggio dal bollito Ettore Messina e da Giorgio Armani che preferisce lo show ai risultati sportivi.
Dunque, nell’ultimo mese abbiamo visto Caruso sempre in quintetto. Ieri 0 minuti.
Con la scelta folkloristica di rispolverare Baron (cosa che ha castrato Bortolani e Flaccadori) ci siamo ridotti a ruotare 4 lunghi di cui solo uno è un centro (Hines, ben oltre il livello di bollitura accettabile) e tre sono n.4 puri, seppure con caratteristiche differenti tra di loro ma NESSUNO in grado di marcare un lungo semplicemente tosto, non Embiid.
Cook avrà fatto tipo 7 o 8 canestri tutti uguali, semplicemente saltando, cosa che non si può certo chiedere ai nostri mozzarelloni assortiti. Ci fosse stato Voigtmann non sarebbe cambiato nulla.
Un lungo atletico lo avremmo anche ma è sparito dai radar.
Si naviga a vista ma il timoniere non ci vede bene.
@M69, non è che il Timoniere non ci vede bene…..è proprio CIECO !!!!!!!!! E di conseguenza ha portato la nave Armani alla deriva.
Ciao!
Di lunghi atletici ne abbiamo in realtà 2
Uno preso e dimenticato
L’altro dato in prestito a Tortona dove nella RS in 11 gare ha piazzato 18 stoppate … preso 48 rimbalzi … con una media di quasi 8 punti a partita …
Corretto:abbiamo una mezza squadra,purtroppo pure un mezzo allenatore,dei mezzi vice,un mezzo presidente…
Avere mezzi risultati non dovrebbe dunque meravigliare nessuno.
Ma visto che in Armani Milano i risultati del campo non sono così importanti per quale motivo lamentarsi?
Io che sono della vecchia scuola Olimpia Milano sono invece incazzato ,e pure parecchio,visto che ora le prendiamo secche pure in Italia dalla settima in classifica e per giunta senza il suo miglior giocatore.