
Tutti parlano di Armoni Brooks, ed è inevitabile. La guardia di Waco, Texas, vola e fa volare l’Olimpia Milano. E i numeri sono incredibili, avvicinandosi ai livelli dei grandi cannonieri d’Europa.
Armoni Brooks sta vivendo un momento importante, evidente, ma soprattutto una stagione importante. Per intenderci, già a novembre produceva 18 punti di media tra LBA ed EuroLeague.
Ma qualcosa è cambiato, in meglio, con Peppe Poeta. Dal 26 novembre, giorno del cambio definitivo in panchina, Armoni Brooks ha prodotto 18.3 punti di media in EuroLeague e 15.2 in LBA, in tutto 17.2 in 14 partite.
Il giocatore di Olimpia Milano è ventitreesimo al momento nella classifica marcatori di EuroLeague con 14 punti di media, ma nello stesso periodo i primi cinque marcatori non sono così lontani. Non tutti almeno.
Il numero uno, Nadir Hifi, ne ha segnati 19, Tim Luwawu-Cabarrot del Baskonia 19.75, Carsen Edwards 16.5, quindi meno. Irraggiungibili Kendrick Nunn, 21.5, e Sasha Vezenkov, addirittura 22.6.
E nel mese di gennaio? Armoni Brooks è a 19.3 in questo eccellente start del 2026. Più di Carsen Edwards, 15.3 e TLC, 18.8. Giocatori che spesso hanno più tiri di Armoni Brooks, che con Panathinaikos, Efes e Napoli è stato decisivo soprattutto nella ripresa. Insomma, la scalata verso le posizioni che contano è iniziata.
Anche perché l’ultima guardia che ha trascinato Olimpia Milano alle Final Four aveva numeri più bassi. Parliamo di Kevin Punter, 14.3 punti di media in EuroLeague nell’indimenticabile stagione 2020-2021.


Qualcosa è cambiato in meglio, con Poeta? Certo, è sparito l’effetto Messina che al primo errore urlava e castigava con la sostituzione mettendo più pressione addosso ai giocatori al tiro.
Si vede visibilmente che con Poeta i ragazzi sono più liberi di testa, lo si capisce dai sorrisi che spesso si vedono in campo. Il basket è passione e divertimento, non si deve stare ingrugniti tutto il tempo temendo di sbagliare col gendarme a strillarti addosso da bordo campo, poi finisce che nessuno si prende la responsabilità del tiro perchè chi lo sente poi Messina.
Me li ricordo tanti giocatori, non prendersi tiri aperti…..
Ora con Poeta l’aria fresca è palpabile, Brooks sbaglia qualche tiro com’è umano che sia, poi quando la mano diventa calda Armoni li mette, uno dopo l’altro dopo l’altro.