EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – ANADOLU EFES ISTANBUL 87-74.
(16-27, 22-22, 24-8, 25-17).
(16-27, 38-49, 62-57, 87-74).
Olimpia Milano: Mannion 2, Brown, Booker 4, Bolmaro 12, Brooks 31 (8 reb, 7/12 da tre), LeDay 15, Ricci, Flaccadori n.e, Guduric 13 (5 ast), Shields 2 (4 ast), Nebo 8 (5 reb), Dunston n.e. Coach Poeta.
Efes: Beaubois n.e, Loyd 3, Lee 19, Weiler-Babb 12, Smits, Dessert 6, Dozier 10, Swider 5, Mutaf n.e, Osmani 8, Yilmaz 3, Jones 8 (8 reb). Coach Laso.
Note: 51.6-68.8% tiri da due punti, 50-28% tiri da tre punti, 88.9-69.2% tiri liberi, 31-26 rimbalzi, 18-16 assist, 13-15 palle perse, 9-6 palle recuperate.


È stata una gran bella partita, di grande energia, che sembra essere la caratteristica di questi uomini di Poeta, ora che si sono liberati del raggio della morte!
Se posso dire non una partita perfetta, ma naturalmente chi vince ha sempre ragione.
Però, secondo me, perfino nel quarto quarto, con vantaggio ormai consolidato, è sbagliato tenere in panchina due play maker – Brown e Mannion – e affidarsi a portatori di palla, Guduric e Bolmaro.
La squadra ne ha un po’ risentito, anche se ai turchi è mancato lo spunto per approfittarne.
Efes era completamente nel pallone, ma tecnicamente, secondo me, il rischio è stato grosso, perché ci voleva un niente per bloccare la nostra manovra, tra Bolmaro che grande cuore e carattere, ma tanta confusione, e Guduric che in quel ruolo non può far valere le sue caratteristiche di genio.
Perché tale è: un genio!
È andata bene lo stesso e quindi bene così, ma attenzione a questi dettagli, perché qualcuno appena più lucido potrebbe fartela pagare.
Poi va beh… Armoni non era adatto alla EL… hahahahahahah
Quanta spocchia caro palmasco
Invece direi che proprio giocare alti con Bolmaro e Guduric ha permesso la vittoria… perché i due da te nominati bisogna nasconderli in difesa e si subisce…..
Stesso Risultato di Oaka…con una Armonica Sinfonia, da 55 punti in due partite…
Guduric handler anche no,non garantisce sicurezza