Olimpia Milano-Monaco, 5 domande 5 | Mike James o Messina? I fatti dicono Ettore

Alessandro Maggi 30

Olimpia Milano-Monaco, torna il tempo di EuroLeague, torna il tempo delle 5 domande 5 per il Round 15

Olimpia Milano-Monaco, torna il tempo di EuroLeague, torna il tempo delle 5 domande 5 per il Round 15.

Arriva il Monaco, arriva Mike James. Sono inevitabilmente rispuntate le vedove. Cosa si può dire ancora del suo addio a Olimpia Milano?

«In primo luogo, io sono una vedova di Mike James. Il più forte giocatore dell’era Armani. Un giocatore da livello medio-alto NBA. Di questo stiamo parlando. Quella di Ettore Messina non è stata ovviamente una scelta tecnica. Giusta? Visto che si fanno sempre le liste della spesa, le faccio anche io. Da quel 2019 Milano ha vinto uno Scudetto sui due disponibili, una Supercoppa e due Coppe Italia, giocando una Final Four di EuroLeague e un playoff di EuroLeague. Lui è stato cacciato dal Cska e ha giocato un playoff di EuroLeague. Traete voi le vostre conclusioni».

Oggi francamente il Monaco pare di un altro pianeta.

«Lo è. Ha 6 vittorie in più dell’Olimpia e segna 15 punti in più a gara. Era atteso ad una grande stagione e sta facendo una grande stagione. Ha vinto quattro delle ultime cinque gare. Conquista 3 rimbalzi offensivi in più gara. Ha tre giocatori sugli esterni da 43 punti a gara. L’Olimpia tutta ne produce 69… Sulla carta, domani si può anche restare a casa».

Ma…

«Le gare vanno giocate, e l’Olimpia ha le sue armi. Il Monaco è una squadra che vive di isolamenti sugli esterni, 15.4 assist di media contro i 16 di Milano, e di seconde opportunità. La difesa di Milano può isolare i suoi grandi solisti e mandarli in trappola. Servirà grande attenzione e cattiveria, e proteggere alcuni elementi sul cambio difensivo. Voigtmann in primo luogo».

Altro punto interrogativo sarà la reazione dei giocatori alle parole di Messina dopo Trento.

«Non credo che questo possa essere un punto interrogativo. Il concetto era basato su Trento, solo su Trento. Del tipo: “ma come, torniamo a vincere in Europa e abbassiamo la testa in Italia? Ma allora non abbiamo capito nulla?!”. La chiuderei qui, non siamo di fronte ad un Repesa che a Torino parlò di giocatori di seconda, terza fascia. Il giudizio non è globale. Poi chiaro, questo era un paese di ct, poi di GM, ora anche di psicologi dello sport».

Ma Deshaun Thomas è uscito dal gruppo?

«Le sue presenze, cioè assenze, parlano per lui. Messina però non ha parlato di capitolo chiuso, anche se pare di percepire qualche ruggine qua e là. Il giocatore è importante, può essere utile, ma deve piegare di più le gambe in allenamento. O sarà dura».

30 thoughts on “Olimpia Milano-Monaco, 5 domande 5 | Mike James o Messina? I fatti dicono Ettore

    1. Ma basta, no?
      Sei uno dei pochi che scrivono cose sensate qua dentro e l’unico che leggo molto volentieri.
      Fregatene del clima, delle critiche, non cadere nelle provocazioni dei multi account e lasciaci leggere la tua opinione.
      Sii superiore, perchè SEI superiore.
      Scrivi il tuo pensiero e non ti curar di lor.
      Grazie

      1. Caro @Palmasco, mi accodo a @The Coach.
        Ho scoperto questo blog che all’inizio era poco frequentato con commenti competenti fra i quali i tuoi.
        Ora i social sono quello che vedi qui. Non sono gestibili ne da Musk ne da Maggi.
        Ci sono solo due alternative. Lasciare o scrivere e non accettare provocazioni.
        Se non scriverai più capirò, se invece dopo le partite ci lascerai le tue riflessioni, le leggerò volentieri
        Buon Natale, speriamo con una vittoria

      2. Sottoscrivo la richiesta di Iellini e del coach @Palmasco, ti prego resta con noi .
        Non lasciamo prevalere l’ignoranza e la prepotenza, come già scrisse uno molto meglio di me dobbiamo RESISTERE RESISTERE RESISTERE.
        Buon natale 🎅 🤶 alle persone di buona volontà

      3. Allora, sti due fetenti si divertono a prendere per il culo, ma che lo faccia Maggi, che è intervenuto dicendo di bloccare il fetente e poi non lo faccia è intollerabile

      4. Guarda @fab che ad essere presi in giro simo tutti Maggi compreso l’omino malato si sarà costruito tanti profili e quando lo bannano resuscita i vecchi. Prima o poi finirà la scorta.

      5. Quindi Orlando, mi confermi che stiamo parlando di una mente disturbata; è veramente il caso di mandargli i carabinieri, perchè questo fetente potrebbe nascondere altre cose…..

    2. Ci mancherebbe pure questa Palmasco,lasci perdere Multinick e se ha proprio voglia di relazionarsi con lui prenda la cosa con molta “ leggerezza.
      Resto in attesa di sue considerazioni dopo la vittoria di stasera.

  1. Non si avrà mai la controprova che con MJ le cose sarebbero andate meglio o peggio. La decisione è stata presa ed aveva una sua logica. Qualcuno è d’accordo altri no e ci sta . Non è questo da contestare. Gli errori gravi sono stati altri

    1. Messina ha salutato MJ perché puntava il Chacho. Con la differenza che il Chacho faceva girare la squadra, MJ faceva girare le palle.

      1. In teoria poteva benissimo fare la coppia Chacho-MJ invece di Chacho-Mack. Quindi non è scontato che sia stato il Chacho a prendere il posto di MJ.

  2. Di fronte allo scempio che è diventata la sezione commenti senza che Maggi muova foglia, posso solamente pensare una cosa: la ridda di inutili commenti dei 2 deficenti è, per numero, “funzionale” ai “ricavi”, o’ business, cosa per cui Maggi ha lasciato che le cose e con se la qualità del comparto, degenerasse

    Segnalo, e certamente ve ne siete accorti, che la versione mobile è quasi infrequentabile per numero di commercial, tanti e tali da far girare i coglioni

    Di nuovo, grazie Maggi per aver (colpevolmente) lasciato andare alla deriva il giochino

    1. Grande Fab,hai scritto DEFICENTI senza i, in pratica ti sei dato del DEFICIENTE da solo…

      1. Bene, tu, dall’alto della tua cattedra, ( un deficente sul vater) rispondi ad una missiva indirizzata a Maggi, sei il suo segretario?

  3. WATER si scrive con la W,è un termine inglese,ignorante…ma hai fatto la terza media ?

      1. Infatti, io ero dubbioso se definirlo: un deficente sul vater, oppure, un deficiente sul water…..ma la sostanza non cambia, rimane cmq un pirla

      2. La tua situazione, invece,è chiarissima : non sai scrivere correttamente, quindi SEI UN DEFICIENTE.

    1. Bravi. Restate a casa se dovete venire al forum per criticare e fischiare. Tifosi da salotto bravi solo a farsi i selfie quando si vince lo scudetto. L’Olimpia si tifa sempre !!!!

      1. Con la storia del venire al Forum in un sito virtuale dove ognuno può dire di essere chiunque a me fa ridere. Ma per favore.

  4. Sto al 101%con Messina e condivido in assoluto la sua corretta decisione di allontanare un elemento che alla lunga avrebbe creato unicamente problemi.Visto che oltretutto a differenza di altri campioni sregolati ( ex Rodman) non ha dimostrato di poter fare veramente la differenza ad alto livello bene che le strade si siano divise ed aggiungo che non mi pare che quelle percorse da questo signore siano costellate di trofei.Allontanato dal CSKA,non confermato dai NETS si conferma uomo di spettacolo a Monaco ma su di lui si potrà fare sempre poco affidamento perché dotato di un cervello inversamente proporzionale alla sua classe e senza quello non si arriva veramente in alto ( ex Rodriguez,Spanoulis…).
    Quindi nessun rimpianto per il suo addio a differenza di quello per il grande Alessandro che per una serie di circostanze avverse non abbiamo più in maglia biancorossa.
    Dispiace vederlo altrove ma pure oggi in maglia Olimpia farebbe a mio avviso la sua porca figura perché nel bene o nel male e’ uno che in campo nel suo periodo a Milano ha sempre dato tutto.

    1. Quoto il pensiero su James, gran giocatore con l’ego troppo grande che sta facendo bene a Monaco ma quando le società che l’ingaggiano pensano al bene della squadra giocoforza entrano in conflitto con lui, che pensa solo a sè stesso.

      Quanto all’addio ad Alessandro Gentile, penso sia stata la miglior decisione presa da Proli durante la sua gestione. Alessandro era ed è un caratteriale e appoggiato dall’entourage familiare con appoggi in Olimpia, tendeva a privilegiare il suo ego al bene della squadra. Si prendeva tutti i tiri anche se la sua meccanica di tiro era penosa. Prendeva tecnici inutili ogni volta che gli si chiudeva la vena, ossia abbastanza spesso. E alla fine Proli, in un barlume di saggezza, l’ha salutato.

      Gentile aveva il caratteraccio e l’ego di James senza averne il talento, e a riprova basta mettere a confronto le due carriere. Alessandro dopo l’Olimpia e rispetto alle sue mitiche aspettative NBA è sparito, riuscendo a raccattare qualche residuo ingaggio. James manda al diavolo le società al ritmo con cui le società mandano giustamente al diavolo lui, incapace di anteporre la squadra al proprio ego. Però un team di Eurolega lo trova sempre e anche se non lo rivorrei in Olimpia le statistiche gli danno ragione.

      1. Signor Lupo ho scritto altre volte su Gentile più o meno le cose che ha scritto lei senza entrare però in questioni tecniche sulle quali non ho competenza.Siamo distanti sulle considerazioni finali ma questo non significa che io non rispetti il suo punto di vista.
        Le faccio unicamente notare che il Gentile di cui parliamo era un giovanotto forse investito troppo presto di certe responsabilità,certamente pure con un ego smisurato alimentato da un clan familiare che con questo atteggiamento non gli ha fatto altro che del male.Su una cosa però non derogo,nessuno può contestare il fatto che abbia sempre messo tutto se stesso in campo sempre e comunque ,nel bene o nel male.
        Visti gli italiani che abbiamo a roster in questo momento Gentile un posto in panchina lo avrebbe pure stasera ma non decido io.

  5. e’ da capire se Alegent accetterebbe un posto in panchina…….Gentile e’ certamente migliore di ricci e alviti in ala piccola, ma dipende anche da quanto chiederebbe di stipendio……..e non so quannto andrebbe d’accordo con messina.

    1. Corretto Luca,la mia e’ una considerazione generale che prescinde da Messina.
      Io lo rivedrei bene da noi dopo un lungo periodo nel quale dovrebbe aver avuto il tempo per meditare sulle sue scelte passate.
      Un Gentile come quello che avevamo visto a quel tempi avrei pure io parecchi dubbi a riportarlo a Milano.

  6. Penso (anche confrontando con opinioni di scouts NBA) che MJ sia uno scorer di talento con una fiducia incontrollabile in se stesso. Non e’ noto per essere un “collante” di spogliatoio e mai e’ stato giudicato una classica point guard qui nei giri professionistici americani. Paga in shortcomings difensivi e non e’ coachable (in media, secondo chi lo ha dovuto gestire). Se hai bisogno di attacco, minaccia dal perimetro, penetrazione e di un qualcuno che non ha paura di prendersi responsabilità’ in momenti caldi, lui ha punti e giocate nelle mani. Concordo che la scelta per Milano era se affidare le chiavi a Rodriguez e tenerlo di scorta, ma non avrebbe aiutato lo spogliatoio e avrebbe creato problemi a Ettore nel percorso di rebuilding, quindi un rischio costoso. Il periodo ai Brooklyn Nets ha dimostrato una buona vocazione offensiva, ma totale lacune difensive (in rotazione e sulla palla)….probabilmente non un fit naturale per Milano, sicuramente in grado di vincerti alcune partite ma anche di deragliartene altre

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