L’Olimpia Milano e la pericolosità dall’arco. Un problema che inevitabilmente attanaglia Ettore Messina in questa prima fase della stagione è la produttività della squadra biancorossa dall’arco.
Un marchio di fabbrica della sua gestione, un aspetto su cui Messina ha sempre tenuto il punto: tirare, tirare tanto, tirare senza paura.
E’ il basket moderno, ma al momento nonostante la presenza in squadra di giocatori come Kevin Pangos, Nikola Mirotic e Johannes Voigtmann, l’Olimpia non performa dall’arco.
Ecco cosa dicono i numeri. In EuroLeague la squadra ha tirato 11/26 a Istanbul con il Fenerbahce, 8/24 in casa con l’Olympiacos e 4/19 a Madrid. In tutto 23%, quattordicesimo dato su diciotto nella massima competizione europea.
In LBA si sale a 28.6, ma la squadra è tredicesima su sedici squadre. Qui troviamo l’8/19 con Treviso, il 10/34 di Napoli, il 5/21 con la Reggiana e l’ultimo 5/24 con Derthona.
Devastante a ben vedere il passo della scorsa settimana: 5/21, 8/24, 4/19 e 5/24. Il problema insomma è urgente e ben attuale. Con il recupero di Maodo Lo, il ritorno a fine novembre di Billy Baron, e una crescita di chimica di squadra, Messina spera nel cambio di passo.
