
Il sito lituano BasketNews non può nascondersi. E anzi correttamente rilancia. Ci sono due errori a sfavore di Olimpia Milano nel finale del match con lo Zalgiris Kaunas.
Il consulente arbitrale Todd Warnick va oltre la lettura di Silvio Corrias per Backdoor, e conferma due chiamate sbagliate nel finale del match dell’Allianz Cloud.
Partiamo dalla prima lettura di Warnick: «A 2:06 minuti dalla fine, viene fischiato un altro fallo in attacco a Milan, questa volta a Shavon Shields.
È una giocata serrata, ma Dovydas Giedraitis prende tardi posizione e gli avrebbero dovuto fallo difensivo.
Questa azione non poteva essere rivista perché era prima degli ultimi 2’ e Poeta aveva già utilizzato i suoi due contest. Quindi la sua richiesta è stata respinta».
E arriviamo alla seconda, sicuramente meno decisiva della prima, ma comunque degna di nota: «Infine, a 50 secondi dalla fine della partita e con Milano sotto di sei punti, a Nebo viene nuovamente fischiato un fallo in attacco vicino al canestro.
Si tratta di una revisione avviata dall’arbitro e c’è una lunga discussione al monitor, inclusa quella sul fatto che il contatto di Nebo con Arnas Butkevicius è “in the torso”.
Ma la prima domanda è se il difensore dello Zalgiris si trovasse in una posizione di difesa legale. Infatti, vediamo la gamba destra di Butkevicius avanzare e colpire Nebo illegalmente.
Forse un Instant Replay Center avrebbe preso una decisione migliore in questa azione, ovvero un fallo del giocatore in difesa».
