Esordio positivo per Mike James in maglia Nets. Ma quale sarà il suo futuro?

Alessandro Maggi 9

Si è consumato nella notte il secondo esordio in NBA di Mike James, che ufficializzato il decadale con i Brooklyn Nets

Si è consumato nella notte il secondo esordio in NBA di Mike James, che ufficializzato il decadale con i Brooklyn Nets ha messo piede in campo nel successo sui Boston Celtics.

109-104 il finale, per Mike James 21’ in campo con 8 punti, 3/8 dal campo, 1/1 da 3, 2 rimbalzi e 2 assist, e un bel +17 di plus/minus.

Prodotto di Lemar, come detto Mike James ha già giocato nella lega USA nella stagione 2017-2018, quando raccolse 10.4 punti di media con 3.8 assist nelle 32 gare giocate con i Phoenix Suns.

Mike James, il futuro

Ma quale sarà il futuro di Mike James? La domanda resta insoluta, e colma di opzioni. In questa stagione le regolamentazioni NBA sono meno rigide, causa compressione della stagione, e questo permette la firma di due decadali prima di un accordo reale, con la possibilità di two-way contract anche durante i playoff.

Questo finale di stagione dipende solo dal giocatore dunque, che era anche nel mirino dei New York Knicks, ma con il Cska esiste un accordo sino al 2023, che dovrà essere gioco-forza discusso in estate. Ma Mike James ha davvero chiuso il suo rapporto con il Cska?

La rottura in casa moscovita, non è un segreto, è arrivata con coach Dimitris Itoudis. In almeno due occasioni il presidente Andrey Vatutin ha chiesto e ottenuto la ricomposizione della frattura, per poi arrendersi alla plateale discussione nel corso della famosa gara di VTB con l’Unics Kazan.

Diverbi soprattutto a livello gestionale, con il giocatore spesso insofferente durante i timeout, addirittura capace di imporre di forza le proprie scelte come nel caso del finale del match di EuroLeague con l’Efes. Questo ha portato molti analisti europei a ipotizzare un ritorno dell’ex Olimpia al Cska in estate in caso di addio del coach greco.

Possibile? Le parole di Andrey Vatutin a precisa domanda sullo stato contrattuale di Itoudis non sono state delle più rassicuranti: «In teoria il contratto di Dimitris Itoudis scade a fine stagione. Quando decideremo sul suo futuro, il club lo annuncerà». La sensazione è che il coach sia considerato co-responsabile del brutale (e oneroso) divorzio, esattamente come il giocatore.

A parlare devono essere i risultati, e il Cska è ad un successo dalle Final Four di EuroLeague e in corsa per il titolo in VTB. Ma vi sono anche discorsi economici e comportamentali: Mike James è indubbiamente il primo colpevole, ma l’offerta di un triennale, nella scorsa estate, è una responsabilità di tutti perchè frutto di una scelta evidentemente meditata, e appoggiata da tutte le componenti. E di onerosa uscita.

9 thoughts on “Esordio positivo per Mike James in maglia Nets. Ma quale sarà il suo futuro?

  1. Fuori tema, scusate.

    Dunque nei commenti si può scrivere che Messina non è altro che il portaGatorade di Popovich, si può scrivere che saremo crollati a marzo, durante il periodo d’oro di gennaio, si può scrivere i commenti di altri da altri blog senza dichiarare la falsità della propria truffa, ma non si può scrivere che queste sono cazzate?

    Io che l’ho scritto sono stato censurato. Non capisco nemmeno il perché.
    O forse per voi non è del tutto impossibile che Messina non sia altro che il portaGatorade di Popovich?
    Dunque la ammettete come “opinione”?
    Siamo al livello degli arbitri di EL.

    E non mi date nemmeno una spiegazione per la vostra censura?

    (E non mi dite che sono le parolacce, perché è pieno di commenti che mi danno letteralmente della “testa di cazzo”, eccetera, e sono ancora tutti lì).

    Io penso di avere dato molto a questo blog, molti contenuti; e di aver contribuito molto fortemente alla battaglia insieme con altri, per squalificare i troll, i maligni, le sanguisughe, subendo insulti provocazioni e anche chiare intimidazioni che per fortuna vi hanno portato a ripulire.
    Se i commenti ora sono onesti, se ci sono conversazioni civili e a volte anche belle, non credo sia un vantarsi da parte mia se affermo che una parte del merito è mia.

    Dunque se scrivo che uno scrive cazzate, merito rispetto secondo me, o almeno una spiegazione della censura.
    Grazie.

    1. Piena solidarietà per lo stato di frustrazione in cui versa, chi si credeva il dominus del blog 🤣🤣🤣.

      A proposito delle parolacce nei post, non sono tali che ne determinano la volgarità, bensi il contenuto malato unite ad esse, ed in ciò, tu si che sei un DOMINUS

    2. Ho chiesto di andare avanti mesi fa, di non accettare provocazioni e non provocare. Sei partito con un post dicendo che “mesi fa dicevi di Messina che…”, con a seguito termini provocatori inutili. Quindi ho cancellato, come ho bloccato altra persona per situazioni analoghe e di provocazione costante, tipo sulla lunghezza dei tuoi post, che sarai libero di scrivere quanto vuoi e come vuoi. Credo non ci sia nulla da giustificare da parte mia. Questo è quanto.
      Ripeto, se siamo ripartiti, smettiamola con le provocazioni. Se no, cancello

  2. Caro Palmasco ho appena scoperto che si chiama la libera critica che tradotto significa: posso dire tutto ed il contrario di tutto senza nessun dato di realtà e senza essere mai smentito.

    Dopodiché riconosco che hai dato molto a questo blog sia in termini di competenza sempre attento a spiegare le tue valutazioni; da qui la lunghezza dei tuoi post.
    Riconosco che hai contribuito a bloccare la deriva che qualche mese fa aveva preso il blog.
    Riconosco che per mesi sei stato preso di mira con modalità che direi fascista.
    Non offenderti se ti dico che quel famoso post che hai scritto, comprensibile per rispondere ai provocatori presenti, era per me un po sopra le righe e ha scatenato un “dibattito” non utile.

    Sommessamente, anche se alle volte viene voglia di rispondere per le rime, credo meglio l’ironia di un inglese ( Però sempre con le faccine altrimenti non viene capita) e la pazienza di un buddista.

    Spero di rileggerti presto, magari mercoledì per celebrare le F4

  3. Per me le opzioni sono 2:
    1 – riesce a strappare un contratto in NBA per la sua felicità e quella del Cska Mosca sopratutto nella persona di Itoudis;
    2 – il Cska Mosca non rinnova il contratto a coach Itoudis e James ritorna al Cska Mosca in virtù del suo contratto per altre 2 stagioni.

    In ogni caso se MJ è riuscito a strappare un contratto triennale la scorsa estate certamente non è colpa di Mike ma del loro Presidente Vatutin o del loro coach Itoudis o di entrambi ma sicuramente non del giocatore.

    Cmq auguro il meglio a MJ e vai dove ti porta il 💖

  4. Itoudis non è riuscito a “gestirlo”. Probabilmente lui non è stato irreprensibile (anche da noi ha avuto atteggiamenti plateali tali da delegittimare coach Pianigiani).
    Non so se avrà un futuro in nba. Dovesse andare via Itoudis, farlo tornare potrebbe avere il vantaggio economico di non dover pagare una buonuscita ma potrebbe minare nuovamente l’ambiente che, è la mia sensazione, non ha pianto molto la sua partenza.
    Dovessero rompere il rapporto, MJ potrebbe guadagnare più dalle buonuscita da Milano e Mosca che dal dover scendere in campo.

    @Palmasco, mi permetto una considerazione e un consiglio. la prima: tutti quelli che scrivono danno un contributo sul blog. Il tuo è spesso qualificato, come molti altrii. Il secondo: l’uso di un linguaggio appropriato aiuta molto e scendere nel perssonale invece no.

  5. “Tutti quelli che scrivono sul blog danno un contributo” è una affermazione non vera. In questi 2/3 anni sopratutto in coincidenza con periodi critici per l’Olimpia molti offendendo e provocando cercavano di distruggerlo il blog. Questo non dobbiamo dimenticarlo.
    Ora per il lavoro di selezione di Maggi e perché l’Olimpia vince sono silenti.
    Sulla seconda considerazione sono d’accordo.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Next Post

Luca Biganzoli: L'Urania, i playoff, i progetti di crescita, e il sogno derby con l'Olimpia in LBA

Intervista esclusiva di ROM a Luca Biganzoli, GM di Urania Milano: Il presente, la voglia di ritrovare i tifosi, i giovani e quel sogno
Luca Biganzoli Urania

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Leggi articolo precedente:
Pascual porta a scuola Jasikevicius, ma ci pensa Hanga. 1-1 a Barcellona

Si chiude questa prima settimana di playoff di EuroLeague, dove l’unica serie sull’1-1 è quella tra Barcellona e Zenit

Chiudi