Olimpia Milano vs Virtus#4, 3 domande 3 | La notte dell’inerzia. Fino ad ora, niente di casuale

Alessandro Maggi 15

E’ il giorno di Olimpia Milano vs Virtus, gara-4. E allora tornano le 3 domande 3 di Rom su queste LBA Finals 2022

E’ il giorno di Olimpia Milano vs Virtus, gara-4. E allora tornano le 3 domande 3 di Rom su queste LBA Finals 2022. 

La sensazione è che questa sia la gara dell’anno.

«Sì, ma sono le LBA Finals, altre ne arriveranno. Citando Sandro Gamba, Olimpia Milano sente di aver preso il filo, ma ora non dovrà perderlo immediatamente. Vincere significherebbe presentarsi alla Segafredo Arena con un match point e due notti d’amore al Forum. Perdere, rimetterebbe tutto in discussione, spostando l’inerzia in mano agli uomini di Scariolo».

Si è parlato molto della grande vena realizzativa di Olimpia Milano in gara-3. Solo un caso?

«Mi sorprenderei di rivedere la squadra di Ettore Messina ancora sopra i 90 punti. Non solo oggi, ma in tutto quel che resterà di questa serie. Però occhio, non c’è niente di casuale, è una serie. E come tale è fatta di episodi, di personaggi di passaggio, di continuità ma anche di discontinuità. Le percentuali biancorosse sono state irreali, è vero, però ho due “ma” da dire: in primo luogo, Milano sta segnando tanti in questi playoff, se la Virtus non difende per 40’ filati non c’è niente di casuale; dalla notte dei tempi le Finals sono fatte anche di personaggi estemporanei, di gente che scrive un capitolo di una storia più grande. Occhio a pensare che tutto sia sempre e solo casuale. Non lo è».

Chi possono essere allora gli uomini di gara-4?

«Da una parte dico occhio a Marco Belinelli, che in gara-3 non era al meglio. Attendersi una sua sfuriata, come nella seconda partita, è nell’ordine delle cose. Per Milano dico il Chacho. Si parla tanto di Melli e Grant, come se Milano avesse avuto tanto, se non addirittura troppo, da tutti. Non è vero».

Ps. Polemiche arbitrali? Noi ribadiamo il momento del saluto tra Sergio Rodriguez e Paolo Ronci domenica sera al Forum. Eravamo presenti. E in quel momento abbiamo pensato: queste sono le LBA Finals 2022. Le nostre LBA Finals 2022. Il resto è contorno.

15 thoughts on “Olimpia Milano vs Virtus#4, 3 domande 3 | La notte dell’inerzia. Fino ad ora, niente di casuale

  1. Non si può essere sorpresi dalla performance offensiva di gara 3. I giocatori c segnare 90 punti ci sono ampiamente. È questione di attitudine. Se quanti tiri sei un po’ timoroso il tiro esce. Se sei aggressivo nel prenderti un tiro entra più facilmente. Melli è stato aggressivo in attacco e ha fatto quello che è nelle sue potenzialità. Stasera Hall de ve fare altrettanto e Ricci deve dimostrare di meritarsi la riconferma.

  2. Considerazioni sparse:
    – domenica molto bene, da dire che ci è entrato di tutto anche alcune forzature;
    – Grant ultimamente son più le gare positive che quelle sbagliate, probabilmente conosce meglio anche la squadra,anche se a me continua a non piacere, perché sul mercato c’è di meglio;
    – la Virtus ha più armi a giochi rotti e questo si sapeva;
    – gara 3 è sempre una delle più importanti da portare a casa;
    – Baldasso il pollo di giornata, 4 falli in 3 minuti;
    – Melli, Shields, Hackett on fire.

    1. Diciamo 3 falli in 3 minuti Baldasso, il 4° proprio non c’era. 🙂 Che va benissimo, l’errore arbitrale ci sta sempre, però povero Baldasso non aveva proprio toccato Hackett nell’ultima occasione.

  3. Questa sera partita complessa ma non impossibile. Ci dobbiamo credere fino in fondo e lottare in difesa come se non ci fosse un domani. La fluidità in attacco poi verrà da sé. Aggredire le loro linee di passaggio e togliere il respiro ai loro lunghi. I piccoli a rimbalzo e non lasciare che si schierino in difesa del loro pitturato. Posizione e taglia fuori. Sporcare tutti i loro tiri e sputare sangue per 40 minuti.

    1. Partita complessa, soprattutto per loro, che, perdendo, sarebbero ad un passo dal baratro, in una serie che, ad ora, ci ha visti tre volte su tre andare sopra di dieci già nel primo tempo, la qual cosa mi da fiducia, siamo pronti, ce la si fa; forse è arrivato il momento di una grande partita offensiva di Hall, finora un po contratto in attacco

      1. Hall, ha disputato una grande stagione e, meriterebbe una serata da protagonista, davanti ad un forum, tutto esaurito. Comunque, in gara 2, è stato il miglior giocatore e marcatore, dell’ OLIMPIA. ( 16 punti, 2 rimbalzi e 1 assist ) Il fatto, che si sia persa la gara, forse, ha fatto passare in secondo piano, la prestazione. Comunque, i suoi 20 / 30 minuti di energia difensiva, sono garantiti.

  4. Sono d’accordo stasera è chiave e lo sanno tutto.
    E poiché sulle percentuali non c’è mai certezza (chi poteva dire che Grant e Melli tirassero improvvisamente con percentuali da NBA?), dobbiamo affidarci alle nostre sicurezze: difesa aggressività rimbalzi e durezza mentale, tutte voci dove possiamo essere superiori o anche MOLTO superiori alla Virtus.
    Il metro arbitrale sarà importante, serve quello EL per poter giocare come sappiamo.

  5. Messina conosce perfettamente l’importanza di questa gara e niente sarà lasciato al caso. Le vuote polemiche arbitrali arrivano da personaggi talmente insignificanti che non ha nemmeno senso prenderle in considerazione. Giochiamo e basta. Se possibile vincendo.

  6. PIccolissima osservazione pro-Virtus: l’Olimpia ha fatto un capolavoro lasciando a Bologna 1 punto nei 4 minuti finali, però Bologna ne ha messi 82 in 35 minuti. Se l’Olimpia ha una risposta, fantastico. Se non ce l’ha, deve affidarsi all’attacco che non sempre è perfetto. Serve difesa forte, fra le pieghe di una serata entusiasmante, si è intravisto in Bologna come può battere Milano.

  7. Questa partita è cruciale, ma più per la Virtus che sa che non può sbagliare. Sarà importante aggredirli e imporre loro il nostro ritmo fin dall’inizio. Se poi Hall e Rodriguez iniziano anche loro a cecchinare per Bologna sono cavoli amari

    1. Hall paga una stagione nella quale ha giocato sempre. E, vista l’assenza di Delaney, spesso deve fare il play, giocando dunque fuori ruolo. Non mi aspetto venti punti ma magari 6-8 sì. Comunque in difesa è sempre tosto.
      La lotta a rimbalzo sarà ancora fondamentale e il contributo di Shields, Datome, Hall e Grant sarà dunque importante, dando per scontato quello di Hines, Melli, Bentil e Ricci.
      Non sono d’accordo con chi dice che abbiamo tanti punti nelle mani; sicuramente dobbiamo difendere forte, ma forte forte! Soli così avremo qualche possibilità di vincere.
      Mi aspetto una prova maiuscola da Bologna, specie da Teodosic e dal Beli, una prova da “campioni in carica”. Sarà quindi una partita difficile.
      Per questo oggi credo che i panchinari (esclusi Melli e Hall) vedranno poco il campo perché quando vuole vincere, Messina si affida si solito sei sette.

      PS di questa serie, finora, ho apprezzato in particolare l’energia di Bentil e i minuti qualità di Biligha.
      Forza Olimpia

      1. Mah, MAH 🙂 Bisognava vincere sempre finora e per dire Baldasso si è meritato minuti, Grant pure. Magari hai ragione tu ma io non mi aspetto rotazioni così diverse, semmai chi entra deve farsi trovare pronto, altrimenti la pazienza sarà poca.

      2. Altro nome che finora è mancato del tutto, il Sig. Ricci; che se dia una svegliata, sarà il benvenuto

Comments are closed.

Next Post

Olimpia-Virtus, cosa possiamo aspettarci da gara 4

Si avvicina sempre di più gara 4 della finale scudetto tra Olimpia Milano e Virtus Bologna: cosa ci possiamo aspettare da questa partita?
Eurosport Chacho

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: