Olimpia, quanti stop! Una stagione con il roster mai al completo

Quello di Jeremy Evans è stato solo l’ultimo problema, di una stagione molto sfortunata dal punto di vista fisico

Olimpia Milano impegnata al Taliercio alle ore 17.30, con all’orizzonte il doppio turno di EuroLeague con Stella Rossa e Panathinaikos.

Dopo lo stop di Jeremy Evans, ecco il nostro articolo di riepilogo di tutti gli infortuni di questa lunga stagione.

Ettore Messina non ha mai avuto il roster al completo, tranne alcune rarissime occasioni, tra infortuni, problemi legati al Covid e la recente operazione di Malcolm Delaney.

Olimpia Milano infortuni | Gli stop multipli

Il giocatore più colpito da problemi è stato Vlado Micov. Il ‘Professore’ è dovuto stare fermo oltre tre mesi, sommando i vari infortuni avuti: dalla distorsione al gomito sinistro in Supercoppa, passando per i problemi alla schiena, la distorsione alla caviglia ed anche la positività (quest’ultima mai annunciata nello specifico da parte del club).

Doppio stop anche per Jeff Brooks e Malcolm Delaney. Il primo, appena rientrato dalla lesione al bicipite femorale della coscia destra, aveva avuto anche un problema al polso nella prima parte di dicembre. L’americano è ora fuori per l’operazione al ginocchio sinistro, ma era stato fuori un mese tra ottobre e novembre per la distorsione tibio-tarsica alla caviglia sinistra.

Olimpia Milano infortuni | Chi si è ‘salvato’

Questi sono stati gli stop multipli, ma non mancati infortuni o problemi anche singoli. L’ultimo è stata la lesione ai flessori della coscia destra di Zach LeDay, ancora non rientrato, ma c’è stato un mese e mezzo di stop per Kevin Punter ad ottobre e novembre, quasi un mese di stop per Gigi Datome e Riccardo Moraschini, stop un po’ più brevi per per Sergio Rodriguez, Shavon Shields, Michael Roll e Paul Biligha. Insomma, praticamente tutto il roster è stato toccato.

Arrivati al 5 marzo, dopo sette mesi di stagione, solamente quattro giocatori non hanno saltato partite per problemi fisici: Davide Moretti, Andrea Cinciarini, Kaleb Tarczewski e Kyle Hines. Questo elenco aumenta ancor di più i meriti dell’AX Armani Exchange per i risultati ottenuti sinora, in una stagione dove comunque non sono mancati infortuni un po’ per tutti.

Olimpia Milano infortuni | Tutti gli stop della stagione

La prima è la data dell’infortunio, la seconda quella del rientro

Vlado Micov
20/9/20-6/11/20 Distorsione gomito destro
19/12/20-24/1/21 Non comunicato e schiena
31/1/21-18/2/21 Distorsione tibio-tarsica caviglia destra

Kevin Punter
27/9/20-15/11/20 Lesione al muscolo ileo-psosas della gamba destra

Gigi Datome
8/11/20-1/12/20 Problema muscolare gamba sinistra

Malcolm Delaney
16/10/20-18/11/20 Distorsione tibio-tarsica caviglia sinistra
3/3/21 (in corso) Operazione ginocchio sinistro

Riccardo Moraschini
26/10/20-15/11/20 Non comunicato

Sergio Rodriguez
1/12/10-15/12/20 Problema muscolare

Jeff Brooks
3/12/20-11/12/20 Problema al polso sinistro
19/1/21-3/3/21 Lesione al bicipite femorale coscia destra

Shavon Shields
7/1/21-28/1/21 Problema muscolare flessori coscia destra

Michael Roll
19/1/21-26/1/21 Stiramento ai flessori coscia destra

Paul Biligha
30/1/21-5/2/21 Risentimento alla coscia sinistra

Zach LeDay
14/2/21-11/3/21 Lesione ai flessori della coscia destra

Jeremy Evans
24/3/21 (in corso) Stiramento all’adduttore della coscia sinistra

11 thoughts on “Olimpia, quanti stop! Una stagione con il roster mai al completo

  1. E qualcuno ha il coraggio di dire che, con un roster lungo come il nostro, che peraltro in EL hanno quasi tutti, gli infortuni non influiscono sui risultati. Malgrado gli infortuni oggi siamo terzi in barba ai menagramo critici di Messina

    1. Orlandoilrosso non fare come sempre il furbo interpretando le mie parole a modo tuo perché io ho solo scritto che tutte le squadre hanno infortuni e che la sconfitta con il Fenerbahce non è dovuta agli assenti altrimenti se ci appelliamo a questi con lo stesso metro di giudizio dovremmo dire che all’andata abbiamo vinto perché a loro mancava Vesely e De Colo era appena rientrato.

    2. Qui, tuttalpiù si è detto che tutte le squadre di EL hanno avuto infortuni, caro Orlando, per voi ogni thred è buono per sparare una cazzata….contenti voi….

  2. Penso sia una caratteristica che caratterizza un po tutte le formazioni di EL, sarebbe interessante una statistica a riguardo

    1. Esatto, quello degli infortuni è un problema che riguarda tutte le formazioni di Eurolega, ad esempio basti pensare che il Cska Mosca per tante partite ha dovuto rinunciare a Clyburn, a Shengelia ad Hackett a Milutinov,, praticamente 4 pezzi da 90. Ma tanto si sa che noi tifosi siamo abituati a vedere solo il nostro orticello..

  3. Direi che il Real è stata la squadra seriamente devastata dagli stop, al punto da cambiare in peggio la propria stagione.

    Il CSKA a mio parere non conta perché è talmente pieno di stelle che non sono due perse a cambiarne gli assetti, ma certo non li vedo in grado di reggere il confronto con Barcellona, il loro unico vero rivale.

    A Milano gli infortuni sono stati tanti e gravi soprattutto perché si sono presentati spesso contemporaneamente negli uomini chiave: Delaney e Punter all’inizio, Shields Micov e Brooks a dicembre/gennaio, Delaney e LeDay adesso.
    Hanno dimostrato il valore del sistema, se qualcosa da dimostrare ci fosse, e la capacità degli altri di sopperire, di essere grandi a loro volta.

    Tutte le corna che possiamo fare adesso, e le speranze per chi non crede in quelle cose, sono di poter disputare i po al completo.
    E allora via sulla 127 dotata di fiaschi e di pinte, oltre il Brennero, o conviene passare dalla Svizzera?
    🥳

    1. Il mio pullman passa dal Brennero, ci dobbiamo fermare a Merano per ritirare la Sachertorte.
      Tornando al tema dell’articolo è fondamentale considerare il ruolo e l’unicità di alcuni giocatori. Se contro il Fener fossero stati della partita Delaney e Leday non avremmo preso 100 punti. Come evidenzia bene l’articolo delle partecipanti alla EL dopo il Real i più penalizzati siamo stati noi checché ne scrivano i soliti noti.

      1. PS Comunque malgrado ciò siamo bravi e siamo lì.

  4. Discorso che secondo me non ha molto senso. Piu il roster e` lungo, piu e`statisticamente probabile che hai infortuni. Nella logica dei grandi numeri, mi pare tutto piu o meno nella norma. Ci sarebbe semmai da essere soddisfatti che non ci sono stati infortuni che hanno chiuso la stagione (Real o Mosca dovrebebro insegnare)

  5. Ribadisco, oltre che Venezia oggi dobbiamo battere anche la sfiga

Comments are closed.

Next Post

Mitchell Watt: Con Milano voglia di riscatto. E allo Scudetto ci pensiamo

In casa Reyer Venezia Mitchell Watt toccherà oggi 200 presenze in maglia orogranata, entrando nella Top10 di sempre del club
Olimpia Milano vs Venezia

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Leggi articolo precedente:
Olimpia Milano vs Venezia
Walter De Raffaele: In Coppa Italia mancavano i lunghi. Ora 40′ di energia

Venezia vs Olimpia Milano è anche Walter De Raffaele vs Ettore Messina, giunti al nono confronto in carriera

Chiudi