LeDay 5.5 – Suo il primo canestro Olimpia della stagione europea. Fa qualche buona giocata, ma incide poco nel match e perde tre palloni.
Moretti ne
Moraschini 5.5 – Tanti minuti e fiducia da parte di Messina. Lavora con il fisico in difesa, in attacco è meno coinvolto ed è costretto due volte a prendersi tiri forzati allo scadere.
Roll 6 – Parte forte in attacco (8 punti in 5’), ma va sotto in difesa. E resta a guardare nei minuti decisivi.
Rodriguez 6 – Giocate super ed errori banali, con qualche problema difensivo. Un po’ il Chacho già visto in questo inizio di stagione, ma alla fine segna dei canestri in momenti importanti. E vale la sufficienza.
Tarczewski 5.5 – Si vede che non è al meglio. I 7 punti e 3 rimbalzi in 11’ non sono male, però sembra sempre mancare qualcosa per essere davvero incisivo nel match.
Cinciarini sv – Pochi secondi sul parquet.
Delaney 7.5 – L’MVP di serata: 17 punti e 8 assist, seppur andando un po’ a corrente alternata, forse anche per una condizione non al 100%. Ma sono suoi i sei punti per indirizzare l’overtime e trova con continuità anche i compagni.
Shields 7 – Non sarebbe da questo voto la sua partita, non particolarmente positiva. Ma piazza due canestri di platino: la tripla nel finale di regolamentari e quella decisiva a 10” dalla fine.
Brooks 5.5 – Errori in attacco, lavora bene a rimbalzo.
Hines 7.5 – Si capisce una volta di più perché ha vinto così tanto in carriera. Sempre pronto a fare la scelta giusta al momento giusto, sale di colpi tra finale di quarto periodo e supplementare.
Datome 5.5 – La tripla nel finale di terzo quarto è uno dei pochi lampi di una serata non facile, seppur utilizzi la sua esperienza in difesa. E c’è una palla persa brutta nel finale del supplementare, che rischia di costare carissima all’Olimpia.
Coach Messina 6.5 – In Europa le assenze di Punter e Micov si fanno sentire ed il gioco non è brillante come in campionato, con troppe palle perse. Però la difesa tiene sempre e, nel finale, vengono trovate le soluzioni per portare a casa i due punti. Affidandosi ai giocatori di maggior esperienza.


Abbiamo faticato terribilmente a casa della più debole della competizione. Mi paiono voti un po troppo positivi
Deludente tutto il reparto lunghi, a parte il signor Hines che dimostra a 34 anni quale sia la pasta di un campione. O Kaleb Jeff e Zac si svegliano o sarà durissima contro tutti in questa EL. Datome costretto agli straordinari e per lungo tempo con 4 falli sul groppone, proprio per l’inconsistenza della coppia Brooks LeDay. C’è da lavorare e molto, come chiarito nel post partita dallo stesso Kyle