L’Olimpia post Barcellona | Grande prestazione, ma gli attributi servono sempre

Tre punti di analisi dopo il ko di Olimpia Milano a Barcellona: E’ davvero colpa di Micov su Delaney? Maggiore rispetto per EuroLeague, ma servono attributi

L’Olimpia Milano cade combattendo a Barcellona in una gara di “parziali” e “controparziali” decisa da sei triple di Malcolm Delaney. Tre punti rapidi di analisi.

Micov su Delaney? 

Malcolm Delaney firma sei triple nel secondo tempo dopo lo 0/2 dei primi 20’, punendo ogni centimetro lasciatogli libero dalla difesa di Milano. Colpa di Vlado Micov? Guardiamo i sei episodi.

8.18 del 3° quarto: recupero di Hanga che taglia fuori Micov in transizione difensiva innescando Delaney, Roll esce tardi verso l’arco;

La cronaca della partita

5.58 del 3° quarto: Blocco di Davies e Delaney passa a Nedovic, blocco di Mirotic e Delaney torna a Micov, bocco di Davies e Gudaitis non esce lungo l’arco;

3.55 del 3° quarto: finto blocco di Mirotic che scappa in punta, Micov blocca di fatto Roll concedendo qualche centimetro a Delaney;

2.37 del 3° quarto: Tomic blocca Crawford, in ritardo anche sul blocco precedente, Scola resta a metà strada;

3.15 del 4° quarto: Delaney crea quel che basta di separazione su un Micov molle in difesa;

1.30 del 4° quarto: blocco di Davies su Micov, Tarczewski non esce coprendo sulla rollata dello stesso ex Zalgiris.

Micov ha due precise responsabilità e nell’ultima tripla sbatte su Davies, non proprio l’ultimo arrivato. Visto il precedente di Crawford nel terzo quarto, e un Roll non certo irreprensibile, cosa avrebbe potuto fare Messina di diverso? Sykes?

Una gara orgogliosa

Poco da dire, l’Olimpia Milano a Barcellona ha tirato fuori gli attributi. Sotto di 11 subito, risponde con un secondo quarto da 28-13 e un parziale di 21-3, e non viene certo meno al primo soffio di vento, visto che ha la tripla del sorpasso con Micov a 1’ dalla ripresa dopo il sorpasso a 1.36.

Le parole di Ettore Messina

Queste sono prestazioni di valore, che soprattutto dimostrano quello che è il valore reale di Jeff Brooks e Kaleb Tarczewski: sono loro i ministri della difesa milanese. Senza, non c’è partita contro nessuno.

Una gara che conta il giusto

Innanzitutto, se proprio non si riesce ad avere equilibrio, cerchiamo di portare rispetto a questa New Era di EuroLeague arrivata al quarto anno. L’Olimpia batte lo Zenit di 1? Tragedia (anche per Ettore Messina in sala stampa). Lo Zenit vince tre delle successive quattro gare.

L’Olimpia batte di 1 il Bayern Monaco? Tragedia, contro i campioni di Germania, primi in patria con una sola sconfitta, reduci dal successo sul Maccabi.

Le pagelle di ROM

L’Olimpia cade con l’Alba? Tragedia (anche per noi, in effetti lo è). I tedeschi hanno segnato 93 punti al Pireo, 94 a Belgrado e ne segneranno 97 al Real. Questo non da inizio stagione, ma dal diciannovesimo round.

Questa è una competizione dove nulla è scontato, e dove nulla può essere banalizzato, né una vittoria, né una sconfitta. L’Olimpia Milano ha delle debolezze. Questo è chiaro. E ha un record negativo, 11-13.

Soprattutto, questa squadra lotta solo quando non ha nulla da perdere. Contro una corazzata, o in rimonta. E’ una deficienza mentale evidente, che deve essere risolta. Perchè a Pesaro, l’Olimpia avrà solo da perdere.

15 thoughts on “L’Olimpia post Barcellona | Grande prestazione, ma gli attributi servono sempre

  1. Commento perfetto. Anche il coach però deve tirar fuori gli attributi

  2. Nulla da aggiungere. Io credo che la continuità è una conquista che richiede tempo , sacrifici, consapevolezza dei propri limiti e della propria forza. Non ci sono scorciatoie e una lunga strada e Messina sta accompagnando la squadra in questo percorso. Quindi bisognerebbe vedere Il bosco e non il singolo albero

    Capisco che per alcuni sia troppo difficile. È più facile fare lo sgarbo o uno sgorbio ed allora ringrazio Maggi che alza il livello del dibattito

  3. Alessandro, sono imbarazzato 😜, ieri Messina ha fatto una dichiarazione fotocopia del mio post su ROM, oggi tu fai un articolo perfetto che riflette punto punto il mio pensiero su cosa sia l’eurolega, sui punti deboli dell’Olimpia e sulle tante cose buone che sono state già costruite.
    Settimana prossima chiarirà molto se le cose buone sono già sufficienti per l’Italia oppure no.
    Ma anche nel secondo caso bisognerebbe avere ancora un po di pazienza prima di tirare conclusioni.

    PS aggiungo che anche la mancanza di Moraschini ha avuto una fatale importanza sugli equilibri per fortuna Crawford sta iniziando a compensare e Brooks è tornato.

  4. Alessandro, anche a Tel-Aviv ed in casa Fener abbiamo lottato fino alla fine, ma il risultato è stato il medesimo. Purtroppo, se vinci soli 2 volte su 11 trasferte (vittorie risalenti ad inizio stagione), hai un problema evidente di ‘consistenza’. Vogliamo illuderci di riuscire a vincere almeno 5 delle prossime 10, quando lo score è solo 4w sulle ultime 17giocate (nessuna in trasferta)? Se Messina stesso parla di squadra non fisica, non difensiva né offensiva (sic), va bene: ‘trust in the process’, però la sensazione è – sostanzialmente – di aver perso un anno per scelte di costruzione sbagliate…

  5. Esatto Luca condivido in toto la tua opinione e voglio ricordare a quelli che si esaltano per aver perso lottando che perdere di 1 punto o di 20 è la stessa cosa..rimane pur sempre una sconfitta e non porta punti..quando siamo obbligati a vincere perdiamo e quando non abbiamo nulla da perdere lottiamo ma cmq perdiamo..

  6. Gae una curiosità. Mi dici una cosa positiva che vedi quest’anno. Solo una ?

  7. Un plauso al post di Iellini,equilibrato e realistico.
    Nella vita,salvo che uno non si chiami Lapo Elkann oppure appartenga alla casa reale inglese,i risultati si ottengono (quasi) sempre con il sacrificio ed il duro lavoro,non esistono le scorciatoie ( io almeno non le ho mai trovate).
    La consistenza di una squadra si acquisisce nel tempo ed il percorso che sta facendo la nostra squadra in questo periodo non ci puo’ ovviamente soddisfare ma solo il mago Silvan avrebbe avuto forse la possibilita’ di farci arrivare in 6 mesi al livello delle big e pure Messina,che non e’ Dio,ha ovviamente le sue colpe ma lasciamolo lavorare in pace ed alla fine tireremo le somme perché cosi’ funzionano dappertutto le aziende private.
    Evidentemente in questo sito albergano un certo numero di fortunati di vario genere ( dipendenti statali, figli di papa’ o altro )non a conoscenza di certe dinamiche ed abituati al tutto e subito,dico loro che il mondo funziona ( purtroppo)cosi’ solo nella loro fantasia….
    FORZA OLIMPIA

  8. Caro Iellini te ne posso dire 2 di cose positive..la prima è la fiducia di Messina che ripone (o riponeva visto la situazione attuale?) negli italiani visto il loro utilizzo in Eurolega e in Italia cosa che ho sempre rimproverato a Pianigiani che al contrario utilizzava poco gli italiani..la seconda la cultura della sconfitta visto che riesce a far gioire i tifosi anche quando perdono cosa che non hanno saputo fare Banchi Repesa e Pianigiani che sono sempre stati massacrati da tifo e critica ad ogni sconfitta

  9. Mi fanno ridere chi come Klifford giudica gli altri utenti nel privato senza neanche conoscerli 😂😂😂😂

  10. Io direi anche che l’arbitraggio non è stato all’altezza: bastavano i 2-3 tecnici per proteste non dati a Tomic, Mirotic, e Delaney e la partita sarebbe cambiata (ma pretendere onestà dagli arbitri in casa del Barça credo sia difficile).
    Oltre a 1-2 falli fischiati al contrario (1 nel finale a Della Valle che era stato cinturato) e 1-2 rimesse invertite a favore del Barça).

  11. A mio modesto parere anche l’arbitraggio non è stato all’altezza:
    – mancano due-tre tecnici per proteste dopo passi o fallo in attacco a Tomic, Mirotic e Delaney
    – una sicura, ma forse due rimesse laterali che erano per Milano sono state date al Barça
    – un fallo antisportivo di Claver su Crawford reputato fallo normale (normale! incredibile)
    – uno-due falli fischiati a Milano, mentre erano stati subiti (l’ultimo fischiato contro Della Valle che era stato invece cinturato).
    Ma forse aspettarsi equità a Barcellona non è la cosa più scontata.

  12. Caro GAE mi fa piacere che hai dei motivi di apprezzamento , magari anche il lavoro fatto dallo staff su alcuni giocatori: per esempio la crescita di Kaleb .
    Volevo puntualizzare solo un punto che vedo ti sta molto a cuore : il trattamento diverso riservato a Messina .
    1) come ti ho gia’ detto era sbagliato il trattamento riservato agli altri in particolare a Pianegiani massacrato ancora prima di iniziare ad allenare
    2) Personalmente dal punto di vista tecnico io avrei dato una altra opportunità a Pianegiani (era arrivato alle F4 due volte con Siena e non sarà stato un caso), ma credo che la situazione dello spogliatoio fosse arrivata ad un punto di rottura tale da non essere più recuperabile (naturalmente è una mia interpretazione molto imperfetta non avendo informazione sul campo)
    3) nessun tifoso gioisce se perde, ma ci sono reazioni molto diverse :alcune per me sono incomprensibili, guarda io trovo insopportabile quelli che scrivono con atteggiamento sprezzante messipianegiani o maraschino o delbosco, li trovo dei bambini non cresciuti (non mi rivolgo a te sia chiaro).

    PS: credo si viva meglio vedendo il bicchiere mezzo pieno (anche un quarto) e non mezzo vuoto, anche se per il momento ci sono dei vuoti nella squadra nessuno lo nega

  13. Caro Iellini vedi che se iniziamo a discutere ragionevolmente cominciano a capirci anche se non significa che la dobbiamo pensare ovviamente uguale..cmq mi fa piacere che hai sottolineato che io non ho mai scritto “atteggiamento sprezzante messipianegiani o maraschino o delbosco” ma al massimo ho usato il gioco di parole di Messina definendolo ironicamente il Messia…tornando sul piano sportivo sicuramente Pianigiani ha avuto le sue colpe perché il 2 anno non ha saputo gestire il gruppo ed è rimasto devastato dallo stesso gruppo ma non.si può discutere le sue qualità di allenatore perché non si vincono 6 scudetti di fila per caso in una piazza piccola come Siena che in 6 anni in Italia ha lasciato le briciole alle altre ..che poi la società è sotto inchiesta non è certo colpa di Pianigiani ma del loro Presidente Minucci..da tifoso.di Milano certamente Siena mi stava sulle palle ma sportivamente era una squadra forte e dominava almeno in Italia..ecco una volta che abbiamo vinto e Siena è sparita per colpa del loro Presidente avrei voluto che anche Milano avesse quella chiara supremazia in Italia con continuità e non ad anni alterni..anche Messina è un grande allenatore e anche superiore a Pianigiani perché ha vinto in ambito nazionale ed europeo e su questo non si discute anche se a differenza di Pianigiani ha vinto allenando grandi squadre mentre Pianigiani verrà ricordato per sempre per aver vinto in una piccola città quale è Siena..chiarito ciò un allenatore dall’esperienza di Messina aveva il dovere di provare a saper gestire un campione come James con un ruolo meno eccentrico in coppia con Rodriguez e per favore non parlarmi che per questioni economiche non potevano far parte dello stesso gruppo perché Giorgio Armani non ha mai badato a spese (purtroppo per lui a volte anche spesi male ma questo è un altro discorso) e non tirarmi fuori l’argomento che James non poteva fare il secondo a Rodriguez e viceversa perché come ben sai nel basket non esiste un primo e un secondo quintetto perché esistono le rotazioni e in alcuni momenti avrebbero potuto anche giocare insieme..spero di essermi spiegato bene Iellini perché con te per lo meno si può discutere anche avendo opinioni diverse

  14. Gae d’accordo con te. Non sappiamo se Messina abbia provato o no a tenere James, almeno io non lo so. Sarebbe stato interessante ma non è successo. Quindi per me è acqua passata

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