Olimpia Milano post Venezia | Il tempo delle domande e delle risposte

Alessandro Maggi 33

Olimpia Milano post Venezia. Le ore dell’attesa, della riflessione prolungata sui tanti problemi fisici, dell’assenza di particolari indicazioni dal campo

Olimpia Milano post Venezia. Le ore dell’attesa, della riflessione prolungata sui tanti problemi fisici, dell’assenza di particolari indicazioni dal campo.

Questa squadra ha grandi problemi sul doppio impegno, infortuni o meno. Indubbiamente le assenze non hanno permesso un lungo lavoro di costruzione d’identità, le sconfitte però sono arrivate anche prima, e i biancorossi hanno dovuto correre nel finale del girone di andata per certificare la partecipazione a Torino.

Venezia ha maramaldeggiato alla distanza, Tyler Ennis è stato immarcabile come un anno fa con Napoli in Coppa Italia, però in questo momento la LBA è tornata ad essere un pensiero secondario.

Dopo un doppio turno, con quattro giocatori out, due acciaccati e due che si fermano ad inizio ripresa, cadere anche rovinosamente è fisiologico. Soprattutto con all’orizzonte una serie durissima di sfide in Europa. Il reale obiettivo. 

Ma a quella serie l’Olimpia ci potrebbe arrivare in una condizione non adeguata. Deficitaria a dire poco. Sia chiaro, l’organizzazione è esemplare, negli anni si è passati da un preparatore atletico a un gruppo di lavoro, il performance team, composto da professionisti di indubbio valore, con la possibilità di collaborazioni esterne con strutture d’avanguardia che solo una città come Milano può offrire.

Resta però la necessità anche di un lavoro di sintesi, perché di “emergenza infortuni” e affini parliamo da anni. Nel 2021 la squadra arrivò a pezzi alle Finals con la Virtus, un anno dopo perse elementi importanti nei giorni del playoff con l’Efes, quindi le due annate successive si sono trascinate in un andirivieni di volti e storie.

Il calendario è durissimo per tutti, gli infortuni li hanno tutti, Milano però è sempre lì, tra le più colpite. Questione di preparazione, di gestione delle forze, di scelta dei giocatori, di carichi di lavoro, di durezza del campionato nazionale? Serve una risposta, non un capro espiatorio ma un’indicazione chiara. Ettore Messina pare ricercarla, ma anche lui in questa fase delicata deve percorrere ogni via del suo roster, anche martellando con ostinazione sul gruppo italiani a prescindere dai risultati deficitari che oggi arrivano dal campo.

Non resta che attendere gli ultimi aggiornamenti. Non escludiamo che gli stop di Nikola Mirotic e Leandro Bolmaro a Venezia siano stati a scopo precauzionale, e che Istanbul sia per loro in settimana già terreno di conquiste.

Ma, certo, uno stop prolungato di Zach LeDay, unitamente a quello acclarato di Josh Nebo, potrebbe indirizzare negativamente e definitivamente la stagione europea biancorossa. E sarebbe un peccato, come sempre quando i medesimo problemi tornano a fare capolino.

33 thoughts on “Olimpia Milano post Venezia | Il tempo delle domande e delle risposte

  1. Continuo a ripetere , ci dicano se ci sono problemi di budget, se così è pazienza ci stringiamo a coorte e tifiamo , ma se non è così le responsabilità diventano schiaccianti . L’utilizzo sostenuto sempre degli stessi giocatori per scelta tecnica e per sopperire ad altre assenze non sostituite adeguatamente e ad un router più che all’osso proprio non si capisce . Quello che non si sopporta è il dolersi di incidenti che incidenti non sono ma accadimenti più che prevedibili . La storia poi che non ci siano giocatori sul mercato una menata insopportabile

  2. Che in stagione si dovessero giocare circa 70 partite (o forse più) lo si sapeva benissimo.
    Dare sempre colpa alla sfortuna è un alibi che non regge.
    Maggi, Tu sostieni che in questa fase non bisogna trovare capri espiatori ma risposte.
    Caro Maggi le risposte andavano cercate prima di arrivare a queste condizioni con un roster così decimato.
    La testardaggine di Messina nell’ utilizzare sempre gli stessi giocatori anche quando non era assolutamente necessario (quanti 4/4 in LBA avanti di venti abbiamo visto Mirotic, Shields e Leday tirare ancora la carretta) .
    Questione Panda : In primis Bortolani e Caruso. E’ noto a tutti che Messina vuole giocatori non pronti ,di più, adesso però sarà costretto ad utilizzarli per forza dopo averli ignorati (eufemismo) per tutta la stagione. Ma Bortolani e Caruso sono giocatori da Olimpia ???? Dalle loro prestazioni (quel pochissimo che si è visto) semprerebbe di No. Allora che senso ha occupare 2 spot su 6 con 2 panda che vengono trattati come juniores ma che vengono pagati da giocatori veri.
    Ricci ma soprattutto Tonut e Flaccadori, a Milano non hanno mai performato come nelle squadre precedenti.
    Perchè ??????’
    Questione infortuni… qualche problema c’è di sicuro anche nella gestione degli infortunati (vedi recupero affrettato di Nebo quest’anno e nel disastro Billy Baron dello scorso anno). Se si vuole avere qualche speranza di poter agguantare il decimo posto in E.L. sembra scontato rivolgersi al mercato…sperando di trovare qualcosa di funzionale alla squadra.

    1. io vedo baldasso che nella sua nuova squadra sta performando alla grande, lo stesso alviti sta giocando nn male, il problema e’ che se i giocatori non hanno il ritmo partita non riusciranno mai a performare, bortolani e caruso i loro venti minuti in lba dovrebbero farli sempre.

      1. Quelli hanno un rendim ento giocando in altre realtà. Non sono paragonabili. Milano non è Tortona anche come città e pressione psicologica. Poi non mi sembra che stiano facendo sfracelli quei 2. Lì fanno bene in gruppi squadra efficenti ma sempre di un livello che le stesse società sanno non essere Milano con tutte le sollecitazioni che ha Milano. A Milano bisogna avere il ritmo per i minuti e le condizioni in cui si è chiamati a giocare. Una condizione particolare. Alcuni ci riescono ed altri no. Amen. Se fossero così performanti allora mi aspettrei risultati eccezzionali dalla nazionale. Vedremo.

  3. Purtroppo la verità è che se giochi di meno hai meno probabilità di infortunarti (perdonate l’ovvietà). Se Le Day ieri fosse stato lasciato a riposo a Milano dopo una settimana massacrante non si sarebbe infortunato ed avrebbe magari potuto recuperare meglio la fatica. Questo anche se gli infortuni sono traumatici: poco da fare, la probabilità del trauma è proporzionale al numero di minuti che giochi e, ancora, se sei più riposato e stai meglio è meno facile, forse, subire un trauma.
    Lasciare a casa a turno i pezzi pregiati implica però il dover accettare qualche sconfitta in più, soprattutto quando i sostituti non si dimostrano all’altezza, anche se l’LBA vera si gioca dall’inizio dei play-off in poi.
    L’obiettivo della regular season in LBA dovrebbe essere quello di arrivare tra le prime otto, per poi giocarsi il titolo a ranghi possibilmente compatti da maggio in poi. Così invece si rischia di buttare a mare sia l’EL (e sarebbe un peccato) che la CI che il campionato a causa degli infortuni.
    Eventuali lunghi infortuni di Le Day e Mirotic implicherebbero, a questo punto, la necessità di tornare sul mercato, ma non credo che una nuova presa tipo Gillespie cambierebbe di molto le cose rispetto al rimanere come si è…

  4. In questa stagione da montagne russe, l’infortunio di LeDay segna un punto di non ritorno, non-returning point sul fronte Euroleague, per LBA forse facciamo in tempo, ma…..chissenefrega?

    Peccato, con questa stagione Euroleague al ribasso, si doveva cogliere l’occasione per tornare in alto

  5. Interessanti considerazioni,alcune delle quali da sottoscrivere in pieno.

    Nessun dubbio che il calendario fosse ben noto in netto anticipo rispetto al completamento del roster

    Idem che più un giocatore mette i piedi in campo più corre il rischio di infortuni.

    Osservazione interessante pure quella sul denaro in cassa:si fa presto a dire compra qui compra qua ma se non ci fossero i quattrini per portarsi a casa qualcosa di veramente valido cosa si potrebbe imputare alla società?

    Cosa facciamo una colletta tra tutti noi come quella che hanno fatto a Belgrado per salvare il Partizan dal fallimento?

    Difficile che una qualsiasi società sportiva venga a raccontare in pubblico che non ci sono sghei da spendere in più,infortunato Nebo hanno fatto arrivare chi era possibile con il budget a disposizione,con pochi soldi e’ arrivato uno scarso,stop.

    Piuttosto parliamo del nucleo di italiani i quali paiono essersi addormentati pure a livello LBA,lasciando perdere questioni riguardanti sponsor,pubblico ed incassi,da me peraltro più volte evidenziate,lo vogliamo dire ad alta voce una volta per tutte che senza i migliori in campo pure in Italia non vinceremmo una mazza?

    Quanto all’Eurolega se siamo dove siamo lo dobbiamo principalmente alla stagione eccezionale di Zach e Niko ultimamente supportati pure da Leandro e Shavon,pensare di perderne a lungo anche uno solo dei 2 mette fine a tutti i sogni di arrivo nei primi 10,da qui non se ne esce.

    E per favore non tiriamo in ballo ex atleti come Gallinari,sarebbe un disastro ancora peggiore.

    Sempre forza Olimpia.

  6. Ho iniziato a vedere la partita ieri durante il secondo quarto. Quando ho acceso ho visto In campo Mannion, Bolmaro, Leday, Mirotic. Avevamo giocato, sfiniti, pochi giorni prima in El doppio turno, abbiamo un tot di infortunati, la partita ieri contava zero per noi, in panchina giocatori che sono lì per comparsa. Dobbiamo giudicare i fatti: alla fine perdi, si infortuna un giocatore importante in campo a 3 dalla fine a partita persa. Mi chiedo perché a volte si ha tanta attenzione al cambio a 15 secondi dalla fine di un quarto per evitare un fallo e invece si spremono giocatori in partite ininfluenti anche nei finali con il rischio di perderli per mesi ? Alla fine la volontà di non fare crescere i vari Bortolani, Caruso ad esempio la paghi proprio quando non vorresti

  7. Ed eccoci arrivati al rimpianto per Baldasso e Alviti!!! Che meraviglia i tifosi!!!

    1. nessun rimpianto, ma semplicemente giocano molti minuti, se caruso e bortolani non giocano mai come si può pretendere che facciano bene senza il ritmo partita, poi pur di difendere la società vi inventate qualsiasi cosa, se non ci sono i soldi non facciano l’euroleague, perchè vedere mc cormack e gillespie in una squadra che aspira a fare bene in euroleague fa solo ridere.

  8. La squadra sta implodendo per carenza di validi sostituti agli uomini chiave infortunati. Con questi ritmi così duri non ti puoi permettere di far giocare solo i soliti noti. Senza dimenticare che Mirotic ha una tendinite che si porta dietro da anni e che potrebbe riemergere a breve…. idem le fragilità di Shavon che si sono manifestate anche l’anno scorso….

  9. Vorrei fare un paio di domande a chi mi sa rispondere ed è realmente informato, non supposizioni ma certezze, notizie reali!

    1. Si conosce il tipo di infortunio che hanno i giocatori? Ad oggi io so di un risentimento all’adduttore per Bolmaro, qualcosa al gomito per Neno, e spalla-braccio destro vagamente per Nebo, di tutti gli altri è tutto oscuro, almeno al sottoscritto…

    2. Chi c’è libero sul mercato da prendere subito senza se e senza ma, e quali spot da coprire assolutamente in virtù delle assenze che si annunciano prolungate per le prossime settimane?

    1. Dai Marco non essere serio. Qui sul blog abbiamo ortopedici, fisioterapisti, allenatori e selezionatori di primo ordine che hanno notizie certe. È che la società si rifiuta di assumerli e questo il vero problema.

      Abbiamo anche dei comici nel caso servissero.

  10. Passano gli anni e siamo sempre qua a ripetere le stesse cose: sugli infortuni, sui panda, sul giocare sempre gli stessi, sulla lentezza oppure sulla schizofrenia con cui ci si muove sul mercato (Valentine ?)
    Però come dice Maggi abbiamo 2 certezze: l’organizzazione dello staff medico, pardon del performance team è esemplare. Minchia non oso pensare cosa sarebbe successo se fosse semplicemente buona.
    E a questa sistuazione serve una risposta, non un capro espiatorio.
    Peccato Pangos faceva proprio al caso.

  11. Signor Ali Babà,lei ha pienamente ragione,mi permetto di farle solo notare che i coglioni si potrebbero pure offendere ad essere accostati a certi personaggetti….

  12. @Iellini devi ammettere che Tu hai provocato, come spesso ti capita di fare.
    Non ti lamentare se poi ti arrivano queste risposte.
    Qui nessuno è depositario della verità. Si esprimono opinioni con le quali si può essere in accordo o meno.
    Tutto qui. Questo è un blog, non il Consiglio di Amministrazione dell’Olimpia Milano. Senza rancore.

    1. Dove è la provocazione? Puntualizzavo il fatto che è fantastico che sulla base di un video dove si vede la caduta di Leday venga fatta una diagnosi. Ma mi rendo conto che non tutti capiscano la differenza fra l’ironia e l’insulto.

      Depositario della verità? Qui ci sono quelli che, di solito quando si perde hanno la verità in tasca, e dispensano critiche alla cazzo. La cultura dell”uno vale uno” ha fatto danni enormi

      1. Ciao Iellini .. il mio amico Giulio chissà se saprà che qualcuno usa il suo Nome come nick, credo che ne sarà contento.
        Mi permetto di dirti una cosa, che non deve suonare come critica o polemica, ma semplicemente una considerazione.

        A volte non te ne accorgi, ma la tua non è ironia (a volte lo ripeto), ma sarcasmo e questo può dare fastidio a chi legge senza essere schierato pro o contro una certa posizione o un certo pensiero inerente il basket, perché è di quello che stiamo parlando, non dimentichiamocelo pur con tutta la drammaticità sportiva che ciascuno di noi può vivere con e per la nostra Olimpia.

        Leggo ogni qualvolta vi sia una vittoria (speriamo sia sempre più così) … a commenti .. dove sono quelli che criticavano, dove sono quelli che non capiscono un cavolo di niente di basket, i panda sono forti, Gillespie fa quello che deve fare , roster corretto, non esistono i play, i centri non servono più, Tonut e Ricci sono delle SF e non serve il vice Shields ecc. stuzzicando coloro che noon la vedono in questo modo ……. leggo ogni volta che vi sia ahimè una sconfitta (speriamo siano sempre meno) … a commenti ,,, dove sono quelli che dicevano che avevamo i panda forti, quelli che che sostenevano che Ricci E Tonut erano i vice Shields, che non abbiamo un play, che Gillespie è stato un buco nell’acqua, che non facciamo le rotazioni giuste, che giocano sempre gli stessi … ecc. ecc.

        Questa è l’Olimpia x questt’anno.
        O la sosteniamo, pur criticandola, oppure la abbandoniamo.
        Ciascuno farà la propria scelta che personalmente potrò anche non condividere ma che rispetterò.
        Ma mi piacerebbe ragionare anche su fronti contrapposti di basket in modo educato, senza insulti, senza filtri e senza sgradevoli riferimenti alla vita personale con allusioni veramente di bassa lega che ho letto nel recente passato.

        Io sono cresciuto nell’Olimpia, ci ho giocato nelle giovanili, sono sempre stato dentro la società per ragioni famigliari .. mio padre ha vinto 5 scudetti (io no ahahahah manco mezzo) ,,, e quindi io amo l’Olimpia e casa mia è piena di oggetti Olimpia. Poi ho giocato (guardia), fatto responsabile del settore giovanile e fatto direttore sportivo per anni. Così potete farvi un’idea, visto che tempo fa qualcuno adduceva al fatto che spesso non si sa quale sia l’esperienza di ciascuno, fermo restando che anche uno che segue semplicemente il basket può e deve dire la sua,

        Una preghiera a tutti .. basta .. che si esprima il proprio pensiero, il proprio giudizio, le proprie possibili idee per risolvere ipoteticamente i problemi, giocare/scherzare su chi prendere, come far giocare la squadra ,, in fondo che male c’è se lo si fa senza mancare di rispetto a chi non può rispondere alle nostre critiche ? SI che vi siano critiche anche dure, ma educate.

        Questa la mia posizione e Iellini mi sono agganciato al tuo post per esprimerla.
        Ora .. tornando al basket .. possiamo fare qualcosa per mitigare questa strage di infortuni muscolari ?

        🙂

        Un saluto a Iellini ovviamente, ma anche a tutti, e chiedo scusa se io sia stato un pochino prolisso ahahahah
        Forza Olimpia .. Make Olimpia great again .. visto l’evento in corso in USA

      2. @Olimpia 1936, vabbe che utilizzi utilitaristicamente in modo a te funzionale, per lanciare un messaggio di pace, un post di @Iellini….potresti altresi agganciarti ad un commento del destrimane destrorso (e mi fermo qui, e non vado oltre) del tuo amico DLB…..che ha modi e toni ben peggiori, ma evidentemente a te più consoni …..devi essere più ecumenico per essere più convincente

        Pasce, Pasce, insomma: Pace su ROM….o perlomeno…..Tregua sulla Striscia di ROM

      3. @Fab .. uso in modo a me utilitaristico ? E quale sarebbe di grazie l’utile a me spettante ? Mi pare di avere scritto che non mi piace l’approccio da ambo i lati .. a me pare una sorta di “guerra civile” e come tutt’e inutile se non a far prevalere la propria tesi prevaricando quella altrui.
        Accetto lo critica e traggo spunto x chiedere anche a DLB di affievolire i toni e discutere di basket.

        Attendo da te analogo appello ai vari NM and company tuoi amici ?
        Così facendo si ricade nel medesimo errore siamo in loop.

        Il criticare un giocatore un coach un arbitro un dirigente ecc. non deve essere vietato a coloro che nei dovuti modi esprima il proprio dissenso o il proprio dubbio .. o anche quelli che possono essere reputati errori.
        Non è che Messina Stravo Armani o i giocatori siano infallibili .. ci sta la critica credo .. ripeto se con tutti i sacri crismi dell’educazione e del rispetto.

        Secondo una tesi qui abbastanza ricorrente non puoi criticare se non hai giocato, allenato, fatto il dirigente eccetera .. ma allora nessuno potrà mai criticare un politico, un medico, un architetto , un ingegnere, un idraulico un falegname un fabbro un contadino un impiegato senza esserlo senza appartenere chiaramente a quella professione . Credo che anche tu avrai le tue critiche .. le ho lette e a volte neppure blande.

        Si spero in una tregua e nella possibilità di discutere di basket .. anche perché leggo spesso millantata conoscenza attivata a se stessi senza pensare minimamente che ci può essere anche qualcuno che ne sappia più di te o semplicemente la veda in modo più sereno e lucido o abbia un punto di vista più corretto

        Spero di aver chiarito la mia posizione

        DLB mi ricorda mio padre che ci ha giocato nel mitico Borletti dei 5 scudetti consecutivi .. o Skip Thoren che mi ricorda la prima Coppa Campioni così come Bill Bradley o lo stesso Iellini .. tranne el Broster che mi ricorda una incazzatura di Bogoncelli a cui ho assistito … insomma tanta storia di pallacanestro Olimpia

        Un saluto e forza Olimpia

      4. @elbroster .. ovviamente scherzavo ho dimenticato faccina che ride 🤣🤣🤣

      5. @Olimpia1936, non fraintendere, quell’utilitaristico e funzionale a te, era riferito (rileggi) al tuo messaggio di pace, ed in quel senso andava inteso; per il resto penso che hai ben capito quando mi riferivo a DLB…..; in generale capita (anche a me) di sbroccare nel linguaggio scritto, non vuol dire essere in guerra, ma il meccanismo “social” è funzionale, eh si ancora, a questi percorsi tortuosi tra ironie, sarcasmi, brutture, volgarità, ma anche virtuosismi e bellezze; insomma, ci si deve un po accontentare, si può andare d’accordo con qualcuno, pochi o tanti che siano, non con tutti, facciamocene una ragione, non siamo tutti uguali….. siamo tutti simili (purtroppo e per fortuna)

        Comunque ti apprezzo per la tua moderazione e la volontà di mediare i conflitti (i piccoli conflitti su ROM), come dici tu, un saluto!

      6. È inutile il tuo tentativo di far passare come ironia le tue lugubre provocazioni.
        Hai omesso di menzionare quelli che dopo qualche vittoria dimenticano le sberle precedenti e dispensano elogi alla “cazzo”, giusto per citare un termine a te molto caro.

  13. Chiedete scusa a Iellini !!
    Lui, Napiero e pochi altri eletti sono gli unici che hanno diritto di criticare, complimentare ed ev. offendere altri autori di post

    CHIEDO SCUSA PER IL DISTURBO

    1. Credo che se Piero,Giulio e Shabazz venissero per caso a sapere che su ROM alcuni signorini stanno utilizzando in maniera così buffonesca le loro identità li andrebbero a cercare personalmente a casa per dargli ( come minimo) un paio di simpatici buffetti in faccia…

      1. Non ci sono conflitti, ma solo una piccola differenza fra chi insulta e chi no. Non centrano niente le critiche alla squadra centra la buona educazione

      2. È stucchevole leggere di buona educazione da parte di chi non ne conosce il significato e non ne possiede nemmeno un grammo….

    1. Orlando agli pseudo Gae non si risponde, si ignorano tanto prima o poi spariscono dipende dal tempo (se si vince o si perde).

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