Ettore Messina: Io, il Popovich dei poveri. A Milano sto imparando

Ettore Messina parla di Nba, e Gregg Popovich lo incorona: Se qualcuno fosse stato abbastanza intelligente lo avrebbe già assunto in Nba

Dario Skerletic per Sportando ha tradotto parte di una lunga intervista concessa da Ettore Messina a The Athletic.

Forse accadrà, o forse no…forse potrei tornare nuovamente a fare l’assistente

Su un possibile ritorno in Nba

Mi sto divertendo in Italia, è una buona esperienza, sto imparando molto su come il team interagisce con la società e viceversa. Cerco di essere il Popovich dei poveri…

Su Olimpia Milano

Se qualcuno fosse stato abbastanza intelligente, lo avrebbe già assunto come capo allenatore qui in America. Per ora non è successo, ma Ettore è uno dei migliori di sempre. Non so cosa altro ci sia da dire…

Gregg Popovich su Ettore Messina

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

9 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
palmasco
palmasco
10 mesi fa

“Popovich dei poveri” magari non gli è uscita benissimo, anche se si capisce lo stesso il senso di quanto voleva dire, e spero che nessuno si metta a strillare che si sente offeso. La grande intelligenza dell’uomo però si riconosce nell’accenno al rapporto tra “team e società”. Abbiamo sempre detto che allenare a Milano è difficile, i fatti lo confermano, ma lo ripetiamo tutti senza avere mai provato veramente a dire perché. Ciascuno ha una sua propria idea delle ragioni, ne sono certo, ma la tiene per sé. Non c’è un vero dibattito aperto su tale difficoltà, che io sappia.… Leggi il resto »

Iellini
Iellini
10 mesi fa

Non si può non riflettere sul fatto che gli allenatori a Milano negli ultimi decenni non durano più di due anni. Non basta vincere uno scudetto, bisogna vincere sempre lo scudetto e qualche volta anche l’eurolega altrimenti essendo il tifoso di Milano abituato bene (però in anni molto lontani) non si accontenta. Ed allora allenare a Milano ed anche giocare a Milano diventa difficile perché non si ha il tempo. Questa è la prima ragione il tempo, a Milano si corre: vogliamo un bambino sano e bello dopo 5 mesi e questo è molto difficile. Gli allenatori parlano di impostare… Leggi il resto »

Iellini
Iellini
10 mesi fa

Grazie per il complimento e grazie per il blog

orlandoilrosso
orlandoilrosso
10 mesi fa

Mi piace un blog dove i pensieri sono così profondi. Condivido quanto sopra e ritengo che uomini fragili attualmente in squadra non ce ne siano. solo gente che vuole imparare, magari non soddisfatta delle proprie performance come ADV che va in palestra e si allena da solo (con l’aiuto dello staff) e le critiche li turbano il giusto (dipende da chi vengono)

Tom Sawyer
Tom Sawyer
10 mesi fa
Reply to  orlandoilrosso

Messina è un mito e la battuta del Popovic dei poveri è soprattutto una forma di presa in giro di se stesso.

Quando un grande professionista ha la dote dell’ironia diventa un grandissimo.

Nel nostro super piccolo, possiamo provare ad innalzare il livello della cultura sportiva e la capacità di vivere serenamente anche la sconfitta.
Qui, in questo blog.

Buon Natale!!!

U. Fo.
U. Fo.
10 mesi fa

La pazienza a Milano non esiste. E i coach ne risentono. Il problema e’ che se cambi ogni due anni non fai mai gruppo, non crei un ciclo! Non credo che molti dei tifosi non abbiano mai giocato: difficile amare questo sport cosi’ pieno di regole difficili se non hai mai fatto un tagliafuori, se non sei mai “rimasto” su un blocco, se non hai mai tirato una stoppata o partecipato a un dai e vai! La fame di risultati del tifoso milanese e’ abbastanza recente. Nei mitici anni ottanta l’Olimpia ha vinto tantissimo ma soprattutto ha affrontato tante battaglie… Leggi il resto »

Corrado Besana
Corrado Besana
10 mesi fa

Guardando ieri Efes CSKA e pensando che sto presuntuoso ha cacciato MIKE James, mi viene da pensare che forse è meglio che torni a scrivere stats in NBA

il giovine Lebowsky
il giovine Lebowsky
10 mesi fa

sono felice di leggere una serie di commenti tutti incentrati sulla incapacità cronica ad avere pazienza! A tutti farebbe piacere vedere l’Olimpia dominare sia in LBA che in EL, passando da un trionfo all’altro, ma questo non è possibile. Esistono gli avversari ed esistono le sconfitte. La totale assenza di cultura sportiva è il vero problema, oltre al tipico atteggiamento italiano di trasporre nella manifestazione sportiva tutto il carico di soddisfazioni/frustrazioni che la vita reale ci riserva. Si pretendono vittorie a raffica senza considerare il lavoro alle spalle di ogni singola partita, quanti allenamenti necessita un automatismo con uscire nel… Leggi il resto »

Next Post

Della Valle: Non è facile tornare da un infortunio, ma sento la fiducia

Il numero 00 biancorosso è stato uomo chiave nel successo sul Valencia: "Bello contribuire ad una vittoria, ora avanti così"

Subscribe US Now

9
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: