Žalgiris–Olimpia Milano, aria da resa dei conti a Kaunas

Alessandro Maggi 9

Milano arriva alla Zalgirio Arena con addosso il peso di Monaco: 53 punti segnati, attacco precipitato all’ultimo posto di EuroLeague

Zalgiris Olimpia Milano

Milano arriva alla Zalgirio Arena con addosso il peso di Monaco: 53 punti segnati, attacco precipitato all’ultimo posto di EuroLeague (75,5 di media). Lo Žalgiris corre 12 punti sopra: il confronto dice molto già prima della palla a due.

C’è “aria di resa dei conti” più mentale che tecnica. Prima del Bayern, l’Olimpia era la migliore dall’arco; oggi è nona (36,4%), ben distante dal 44,2% lituano. Il calendario non aspetta e il passato ammonisce: 1–3 ora, in assonanza con le due stagioni scorse con partenze 1–5 che resero la scalata ai playoff una marcia senza esito. Gli alibi sono pochi e concreti: LeDay, Nebo e Čančar restano fuori; Lorenzo Brown è probabilmente ai box per uno stiramento, il terzo problema muscolare in tre settimane. Ma l’urgenza resta tecnica: ritrovare una circolazione che non si sciolga alle prime difficoltà, tagliare le palle perse, alzare la qualità dei tiri.

Davanti, lo Žalgiris di Masiulis è squadra moderna: i pick-and-roll di Sylvain Francisco e Nigel Williams-Goss, la verticalità di Moses Wright, l’ex Maodo Lo in buonissimo avvio. La spinta è quella di un sold out n.22 consecutivo: Kaunas è giudice severo. Per Messina la chiave è chiara: Shavon Shields anche da “4” per aprire il campo, Armoni Brooks chiamato a efficienza senza snaturarsi, difesa capace di reggere quando l’attacco tossisce. «Conta il carattere», ha detto Masiulis; è vero per tutti. E anche la strategia: «Punteremo su un quintetto più alto».

Stasera Milano non cerca estetica: cerca identità. Cerca risultato. Cerca un segnale. L’aria da resa dei conti pare davvero pesante. E prossima. Vicina.

9 thoughts on “Žalgiris–Olimpia Milano, aria da resa dei conti a Kaunas

  1. Maggi, che è sta “aria da resa dei conti”? Che è “pesante, prossima, vicina”?…….ne rimarrà solo uno, l’Highlander

    Come Peterson, anche Maggi non ha il coraggio di dirci chi è il soggetto che fa capo a questa considerazione, ma che viene sottinteso (da questa considerazione)

    Parliamo dell’ESONERO del nostro caro Ettore (bene, appuntamento a stasera, non mi illuderei troppo, la squadra ha 0 chance di uscire vincitrice dall’arena di Kaunas, quanto al fatto che emerga la dignità di un gruppo, la vedo dura, mai come adesso, mai come ora, mi sembrano allo sbando, fisico, tecnico e mentale)

  2. Cosa si intende, o si debba intendere, per resa dei conti ?

    Terzo infortunio muscolare per Brown … 35 anni, 2 anno di scarso utilizzo .. e a coloro che sostengono che anche il Chacho non era in green age, ricordo che si aveva Delaney Grant come alternative.

    Forse servirebbe un 5 che offra e garantisca verticalità anziché Sestina (che confesso di non ricordare il suo gioco) e usare Booker come 4 con Dunston a supporto.

    Il vero problema, a mio modesto avviso, è il reparto esterno dove si denota incapacità di andare a canestro sia da fuori che attaccando il ferro .. in 1c1 soffriamo il contatto fisico e il solo brooks, comunque incostante e mal supportato da giochi che ne favoriscano il tiro, ogni tanto sfrutta questo approccio offensivo.

    La mancanza di Leday si sente ma quella che più si è notata è stata l’assenza di Cancar 😉

    Guduric spero si riprenda già da stasera, ma gli mancano dei punti di riferimento che aveva al Fene come Hall biberovic HayesDavis e lo stesso Melli o baldwin XIIIVIIVXX 😉

    Certo che se poi 1 palleggia e gli altri 4 stanno fermi .. aspettano pallone e poi o tiro da 3 o penetrazioni con difesa schierata .. servirà a poco qualsiasi giocatore entri

    Forza Olimpia

  3. Ma quale resa dei conti? Se vinciamo la Redazione celebrerà come al solito Messina, se perdiamo sicuramente non invocherá le sue dimissioni ma si limiterà a scrivere genericamente senza affondare il colpo come post Bayern.

    1. Quindi stasera Milano alla quarta di Eurolega sarà già all’ennesima partita senza 3/5 del quintetto base e il sesto uomo nemmeno tesserato. Probabilmente perderà e ci sarà chi si attaccherà al tema del ‘giuoco’.
      Io mi attaccherei al tema dello scouting e all’esorcismo.

      1. Ignorante siamo alle quinta, non alla quarta.
        Beh se fai giocare Nebo in due partite inutili di supercoppa in due giorni e prendi un play di 35 anni con un vissuto di problemi fisici questi sono i risultati. Ma d’altronde un malato come te cosa vuole capire?

      2. Dai Napiero che, stasera, Cancar sarà abile e arruolato e, a breve, come sesto uomo, ci sarà Sestina…

  4. Devo riconoscere per onestà intellettuale che tra i migliori interventi degli ultimi due giorni ci sono quelli di un utente al quale non sono particolarmente affine.

    Ok i titoli ad effetto, ma veramente qualcuno pensa che in Olimpia basti qualche sconfitta in Eurolega per allontanare un tecnico che e’ passato indenne pure dall’ultimo disastroso anno di sconfitte totali?

    Speriamo piuttosto in una improbabile vittoria a Kaunas perché, comunque vada, Highlander Messina sarà certamente l’ultimo a restare in piedi.

    1. Dopo stasera, perdendo, sarebbe opportuno un palazzetto semivuoto alla prossima di EL, forse è l’unica strada per fare prendere decisioni perchè l’immagine per i grandi gruppi del lusso è tutto e legarsi a una squadra perdente e senza piu’ pubblico potrebbe essere la chiave di volta

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