
Arresto Luca Vildoza. Il giocatore della Virtus Bologna fermato a Bologna dalla polizia insieme alla moglie, Milica Vildoza. Successivamente l’arresto del giocatore non è stato convalidato. Il Carlino ha titolato: «Giocatore della Virtus Bologna arrestato con la moglie: “Luca Vildoza ha aggredito l’equipaggio di un’ambulanza”». Cerchiamo di comprendere cosa sia successo leggendo il sito del quotidiano, e alla luce di quanto accaduto nelle concitate ore di oggi.
I fatti
I fatti avvengono nella notte, dopo il match vinto dalla Virtus Bologna con il Monaco. Siamo fuori dal Paladozza, precisamente in via Calori.
Qui un’ambulanza si ferma per «digitare l’indirizzo di un intervento». Arriva Luca Vildoza, che lampeggia al mezzo di soccorso, quindi «insulta il personale a bordo».
La scena si sposta in viale Silvani, dove i protagonisti si rincontrano. L’ambulanza «aveva lampeggianti e sirene accese», Vildoza «avrebbe quindi iniziato a ostacolare il mezzo di soccorso con frenate e manovre, finché il personale sanitario non si sarebbe fermato per chiedere le ragioni di un atteggiamento tanto ostile».
Qui inizia il diverbio, e Luca Vildoza avrebbe «afferrato per il collo una degli operatori, aggredendola». Intervengono i colleghi e la moglie del giocatore, Milica Vildoza: «che ha tirato i capelli strattonato la sanitaria».
A questo punto passa una gazzella dei Carabinieri che si ferma, mentre sul viale arrivano dirigenti Virtus e la Polizia chiamata dagli operatori sanitari. Qui gli agenti bloccano Luca Vildoza e la moglie e li portati in Questura:« dove dopo gli accertamenti sono stati arrestati entrambi con l’accusa di lesioni a personale sanitario».
Le evoluzioni di oggi
Ma la vicenda ha poi sviluppi nella mattinata di oggi. La Procura della Repubblica del Tribunale di Bologna ha notificato alle parti un decreto di liberazione immediata ritenendo l’insussistenza di qualsivoglia esigenza restrittiva. Il rito per direttissima, inizialmente previsto alle 12, è stato cancellato.
Attualmente sono in corso approfondite attività investigative per appurare quanto effettivamente accaduto, il giocatore parte per Lione con la squadra.


Se veramente ha fatto sta roba,poco cervello!!!.bigul!!!!
Di certo un giocatore non da EA7 Milano come James
Che garra!
Se sono una società seria risolvono il contratto subito, vediamo. Uno che di comporta così prima o poi ti rovina lo spogliatoio oltre ad essere un pessimo esempio in generale
Non fosse stato un personaggio noto, in galera ci sarebbe finito eccome, ma è venuto fuori che è un giocatore della Virtus e allora si permette alla moglie di prendere per i capelli e strattonare un paramedico senza che vengano presi provvedimenti.
Ho letto che l’operatrice sanitaria aggredita ha sporto denunica. Ha fatto bene.
La Virtus da parte sua si terrà stretto il giocatore. Faranno finta di niente.