Bresciacanestro: Clamoroso, Ettore Messina richiama Peppe Poeta

Il sito bresciacanestro lancia il nostro rumours di questa mattina. Questo il titolo: «Clamoroso: Messina ha proposto a Poeta di tornare»

Ettore Messina Peppe Poeta

Il sito bresciacanestro lancia il nostro rumours di questa mattina. Questo il titolo: «Clamoroso: Messina ha proposto a Poeta di tornare un anno da vice e poi un biennale come capo allenatore di Milano».

Questa sera il giornalista Cristiano Tognoli ne parlerà a Basket Time 2.0. Il piano è dunque quello di riportare Peppe Poeta nello staff di Ettore Messina dopo un solo anno, con un progetto da capo allenatore dalla stagione 2026-2027.

32 thoughts on “Bresciacanestro: Clamoroso, Ettore Messina richiama Peppe Poeta

  1. La notizia da Bresciacanestro è uscita già fuori 4 ore fa e loro la riportano solo ora per far vedere che sono stati i primi 🤣🤣🤣
    In ogni caso se fosse vera che dal 2026/2027 ci sarà Poeta come coach e Messina POBO sarebbe meglio cambiare nome e passare da Armani Milano a Pippo Milano 🤣🤣🤣

  2. a questo punto mi verrebbe da dire che è la stessa offerta fatta a Banchi solo che lui non ha accettato, vediamo cosa risponde invece Poeta.

  3. Sembra quasi il film già in onda a S.Antonio,un tecnico di fiducia di Pop in panchina mentre lui assiso nello scranno di presidente in primis per conclamati e gravi problemi di salute ( diversamente non avrebbe mai mollato se non all’arrivo del suo carro funebre al palasport…).

    Che dire,nessuno e’ eterno ed il buon Poeta avrebbe dimostrato nei fatti di poter stare in panchina con serietà e discreti risultati,un buon biglietto da visita per ambire ad un palcoscenico più importante di Brescia.

    Ho grande stima di Banchi ma in prospettiva futura un Peppe in panchina sarebbe una scelta assai condivisibile.

  4. Se questa è la proposta, non può che accettare la Messina heritage

    1. Con Messina POBO il povero malcapitato Poeta sarebbe solo un prestanome.

  5. Dopo aver collezionato, alcuni ” due di picche “…è tornato da Peppe…con una proposta molto allettante…( economicamente )…occhio però, alle promesse ” da marinaio “…

    1. E la quarta? La quinta? Dai facciamo il giochino a chi la spara più grande.

  6. Evidentemente la proprietà vuole concludere senza traumi il contratto con Messina. Ci sta. Poi chiaro se sarà veramente così e dopo 2 mesi si dovesse rileggere “zitti in palestra a lavorare” o vedere i time out dopo 30 secondi e le facce torve in panchina vorrà dire che la soluzione sarà già in casa. Peraltro a me pare anche un modo carino per dire a Messina che è finita almeno come coach

    1. Se dovesse rimanere anche solo come POBO il problema sussisterá sempre perché come coach non verrà nessuno affermato ma al massimo uno giovane che ai primi due risultati negativi lo manderà via un pó come fa con i giocatori italiani con l’unica differenza che gli italiani li può mettere in punizione mentre il coach giocoforza lo licenzierá.

    2. Interpretazione la tua possibile, anche se personalmente propendo sull’idea che comunque in Armani Basket, Messina ha ancora totale carta bianca sul decidere sul “come” e “quando” del suo “upgrade” a GM….penso si muoverà’ piu’ in alto negli uffici e in tribuna nel momento in cui non si divertirà’ piu’ a stare in basso in panchina.

      E penso anche siamo vicini a quel momento, viste le sue dichiarazioni recenti….ma vorra’ avere il giusto set up in cui potrò’ ancora esercitare un forte controllo. In pratica: lasciare la panchina ma comunque controllarla in un certo senso da vicino, liberarsi dalla parte negativa del lavoro e che stressa, ma tenere l’influenza.

      Parlare di “non competitività'” e mostrare quel tipo di rassegnazione a perdere in EL, non e’ un comportamento e linguaggio di un coach che ancora si diverte….ma penso che Messina rimarrà’ per lungo lungo tempo in Armani Basket…non vedo indicazioni di un “out”, gentile o no, da parte di questa proprietà’…sembrano soddisfatti del lavoro complessivo fatto e pensano non abbiano nessuna intenzione di “rock the boat” ancora una volta…MY 2 CENTS

      1. Anzi se ci sarà un nuovo coach qualunque esso sia e lui dovesse rimanere in qualità di POBO ai primi risultati negativi o al primo vento contrario si alzerà dalla poltrona per esclamare “visto che non ero io il male dell’Armani Milano?”

      2. Ciao Mauro C. Condivido quanto da te scritto .. @ Ivan .. e poi lo caccia xke con quel budget ecc ecc 🤣🤣🤣🤣🤣

        Un saluto e forza Olimpia

    1. Penso che molti 5 anni fa si aspettavano qualcosa di differente e fummo un po’ ingannati dalle sincronie positive di quel primo anno: rientrava dagli USA con grande credibilità’, e riusci’ a “strappare” il si di alcune stars nel prime a quel tempo (Rodriguez e Hines in primis, Melli poi) che videro un’opportunità’ di ciclo e firmarono…fu una convergenza unica di tempi, situazioni, individuo e relazioni calde che potevano essere sfruttate e cosi’ fu….

      Fu tra l’altro un anno in cui la proprietà’ si convinse di avere trovato “our guy”.

      Si celava sotto qualche (uso linguaggio soft qui per non offendere nessuno) scricchiolio che poi esplose con il passare del tempo fino a quanto visto negli ultimi due anni, e espresso dalla piega organizzativa e culturale presente nel gruppo.

      Fino alla dichiarazione che personalmente tronai strabiliante di “non essere da Final Four come gruppo, squadra e obiettivi”. E quello penso che rimarrà’ con questa gestione Olimpia anche quando Messina si muoverà’ in GM.

      Un gruppo che culturalmente non si vede competitivo al top dei ranghi europei e che “tira a campare”, con un’atavica sfida di Maggio e Giugno con Virtus Bologna per salvare la faccia (finche’ LBA esistera’ nell’attuale incarnazione, ma che penso cambierà’ se NBA Europe prende piede).

      Parole le mie che mi rendo conto possono infastidire alcuni, ma “don’t shoot the messenger”….sono le stesse parole che escono da Armani Group, forse solo un po’ piu’ “vestite meglio” per apparenza (ma neanche tanto sentendo il post partita dopo la sconfitta con Bologna).

      Come si e’ gia discusso, Armani Basket ha il suo “mondo” e il suo “posizionamento”: per alcuni va bene cosi’ e va difeso per i suoi “pregi”, per altri provoca grande frustrazione perche rifiuta di sbattersi e credere nel “possibile” con forza, entusiasmo e carattere

  7. Accettare da secondo dopo aver fatto meglio di Messina ai play off per Poeta sarebbe una diminutio,tranne forse dal punto di vista economico.

    Uno che vedrei bene per quella posizione è Kyle Hines, che con Messina si è sempre inteso a meraviglia sin dai tempi del CSKA.

    1. Hines è l’unico che avrebbe un minimo di senso con Messina POBO anche se quest’ultimo sarebbe capace di litigare pure con un suo fedelissimo per il proprio tornaconto.

  8. …insomma, per trovare qualcuno disponibile, a fare il ” secondo “..è costretto a promettere che, diventerà il ” primo “…a questo punto, il mite Mario, ( dopo 22 anni di fedele militanza ) meritava questa opportunità…anche perché, nel recente passato, quando il boss ha avuto problemi di otite o emicrania, si è fatto trovare pronto…

    1. Secondo me il mite Mario non lo sopportava più oppure non credeva alla sue promesse.

  9. Ma assistere a questa assurda telenovela messiniana è penoso. Tutto questo perché il duo Atelier non ha il coraggio di mandarlo via a calci in c…

  10. incredibile, Poeta in versione Malussen capro espiatorio con Messina a tirare i fili per poi poter avere qualcun’altro da incolpare (oltre ai giocatori) in caso di risultati negativi probabili dato che sarà sempre lui a scegliere i giocatori, gestirli e dare le indicazioni tecniche e tattiche di gioco. Siamo al grottesco, vedremo comunque quali saranno i risultati, spero di dovermi ricredere a fine prossima stagione.

  11. Poeta non è un allenatore da Eurolega seria. Punto. La cosa, se Vera, è completamente ridicola.

    1. Non è neanche un allenatore da top club di LBA, non ha esperienza e con Messina POBO non avrebbe nessun potere decisionale, neanche sui 12 da mandare a referto. Ormai siamo tornati ai tempi della Pippo se non peggio perché li non c’era nessuno, qui abbiamo il magnate della moda ma purtroppo per noi tifosi non capisce nulla di basket altrimenti avrebbe già mandato via Messina da almeno un biennio.

      1. Ciao Ivan, perché ROM non pubblica per intero l’ intervista di Banchi ? Leggete su Pianeta Basket……” Con Milano c’ è stato un contatto…….non c’ erano le condizioni…….cerco una squadra con ambizioni ” Fotografia dell’ Armami by Messina: Società senza AMBIZIONI !!!!!!! Ma andate a fare le sfilate di moda…..il Basket è con altra cosa……….

      2. Ciao Ivan, Messina era da cacciare, ” seduta stante “, il 10 gennaio 2023, quando a Berlino, perde il confronto diretto ( – 20 ) per evitare L’ULTIMO POSTO in classifica…non contento, ha ordinato a due ragazzi italiani ( Tonut e Alviti ) che, non avevano partecipato a quello scempio, di scendere in campo per gli ultimi 27” secondi, a partita abbondantemente finita…

      3. Ciao Dario volendo se andiamo ad analizzare i 6 anni di gestione di Messina ne troviamo di circostanze in cui era da cacciare “seduta stante”.

  12. Banchi non è andato a Milano perché ha capito che sarebbe stato un pupazzo nelle mani del Puparo……..Roba da rimpiangere Proli , pazzesco.

    1. Ciao MT ebbene si a questo punto per onestà intellettuale era 100.000 volte meglio Proli di questo puparo.

  13. Sto rivalutando anch’io Livio Proli, che almeno era un manager con gli attributi, e avrebbe spedito altrove Messina da un paio d’anni.

    Invece il prode Ettore sta ancorà lì attaccato al posto, anzi ai 2 posti. Per me doveva lasciare a Pozzecco dopo il suo anno da vice. Pozzecco sarebbe stato legato ai risultati, non essendo anche Pobo, e da lì sarebbe ripartito il fisiologico contraddittorio tra coach e management necessario per il funzionamento efficiente di ogni società sportiva.

    A Poeta manca esperienza in Eurolega, ma ormai Messina non si può più definre coach adatto all’Eurolega se nonostante il budget da play off EL, per tre anni ha fallito il target stagionale. C’è un tempo per tutto e Messina il suo tempo l’ha fatto. La prova? Con tutti i suoi tituli Ettore non trova nemmeno un coach disposto a fargli da secondo. Forse potrebbe chiedere al conducente del tram linea 15, che potrebbe accettare mosso da pietà e da bei ricordi ormai datati anni.

Comments are closed.

Next Post

La nuova stagione inizierà subito con Olimpia Milano-Virtus Bologna

Si giocherà all'Unipol Forum di Assago il 27 e 28 settembre prossimi
Gazzetta Virtus Milano

Iscriviti